Klimamobilty e Luca Mercalli, per la mobilità sostenibile servono obblighi e incentivi

Parte settimana prossima la terza edizione di Klimamobilty, salone della mobilità sostenibile che va in scena a Fiera Bolzano dal 19 al 21 settembre in contemporanea a Klimaenergy, fiera internazionale per l’applicazione innovativa delle energie rinnovabili per Comuni e Imprese.

 

“Le nostre città assediate dal traffico veicolare vedono una qualità dell’aria superare spesso i limiti di inquinamento imposti dall’Unione Europea. Ne va della nostra salute mentale e fisica. Inoltre le emissioni contribuiscono a cambiare il clima”. Questo il monito di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana onlus / RAI3 Che tempo che fa. “I provvedimenti di limitazione del traffico sono troppo occasionali per avere risultati duraturi e i mezzi pubblici non sempre sono in grado di soddisfare tutte le esigenze. Ma oggi si potrebbero agevolare scelte coraggiose che risolverebbero alla radice il problema: la mobilità elettrica per esempio è ottimale proprio per l’ambiente urbano. Auto di piccole dimensioni, con autonomia di circa 100 km per carica, sono già oggi più che sufficienti per le necessità cittadine e hanno ampi margini di miglioramento delle prestazioni. Occorre però un sistema di obblighi e incentivi e un’infrastruttura di ricarica, possibilmente basata su energia elettrica rinnovabile” continua Mercalli. “Un progetto di mobilità sostenibile capillare e tecnologicamente all’avanguardia creerebbe inoltre molte posizioni professionali d’alto livello: basterebbe dirigere su questi settori gli ingenti investimenti destinati alle grandi opere autostradali simbolo della vecchia mobilità insostenibile”.

 

Il messaggio di Luca Mercalli è in sintonia con la filosofia di Fiera Bolzano che, per il terzo anno consecutivo, propone Klimamobility. L’evento completa l’ampia offerta di manifestazioni eco-friendly di Fiera Bolzano che comprende Klimahouse con le sue edizioni itineranti Klimahouse Umbria e Klimahouse Puglia, Klimaenegy e Klimainfisso. In rassegna a Klimamobility 2013, veicoli elettrici, ibridi, a (bio)metano e a idrogeno a 2, 3 e 4 ruote, attrezzature e macchinari per la ricarica dei mezzi, accessori, componenti per veicoli, sistemi di trazione e tutto ciò che rappresenta il futuro della mobilità sostenibile per muoversi in armonia con l’ambiente circostante.


Il Congresso
Piattaforma d’incontro, confronto e aggiornamento sui temi della mobilità sostenibile, Klimamobility si apre con il Congresso Internazionale che ospita un ampio palco di relatori da tutta Europa.
L’evento di approfondimento tecnico-professionale, programmato per la giornata di apertura della manifestazione, propone una riflessione su come la mobilità di domani possa essere completamente rivoluzionata nell’ambito di un ecosistema rinnovabile. Due i moduli macrotematici: “Prospettive e visioni future della mobilità sostenibile” ed “Esempi concreti di mobilità sostenibile dall’Italia e dall’estero”.
Tra le voci autorevoli, Luciano Gaudio – Stakeholders Relationships Manager Fuel Cells and Hydrogen, Pietro Menga – Presidente di CIVES, Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali, Ulrich Piotrowski – Daimler Busses EvoBus, e Daniele Invernizzi – Socio Fondatore di eV-Now Foundation. Gernot Spiegelberg di Siemens offre un approfondimento su “Le chance della mobilità elettrica – una proposta per l’applicazione di Siemens”, mentre Jörg Beckmann – Gestore di SwisseMobility illustra “La mappa stradale della mobilità elettrica svizzera: politica e pratica”.

 

Conclude il Congresso l’intervento del rappresentante del Fraunhofer Institute – primario istituto di ricerca tedesco che ha destinato ben 33 dei suoi centri di ricerca allo studio di molteplici aspetti relativi alla mobilità elettrica.

 

“Chi, come noi, si occupa di mobilità ha l’obbligo morale di proporre soluzioni sempre meno invasive dal punto di vista ambientale” afferma Marina Terpolilli, Presidente dell’Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive. “Nei listini compaiono già alcuni modelli di auto elettriche e, di anno in anno, se ne aggiungono altri. È vero che i costi sono ancora superiori alla media per i privati tuttavia, grazie all’impegno delle Istituzioni e delle aziende più illuminate, questi modelli iniziano a sbocciare nelle flotte aziendali e sono disponibili ormai anche per il noleggio privato.
In attesa della soluzione ottimale – continua Marina Terpolilli – molti costruttori si stanno orientando verso vetture sempre meno assetate di benzina o di gasolio che si affiancano a modelli alimentati con carburanti alternativi a basso impatto come l’ibrido elettrico/termico o i modelli plug-in alimentati dalla rete elettrica”.

 

Alcuni esempi di questi veicoli innovativi sono a disposizione dei visitatori nell’area test di simulazione urbana.

 

Klimamobility si rivolge principalmente a un pubblico altamente specializzato e offre una panoramica sulle ultime novità ai principali attori del settore, in particolare ai responsabili mobilità di comuni e istituzioni pubbliche, alle aziende e imprenditori dell’industria, artigianato e turismo con necessità di veicoli e tecnologia, ai fornitori di energia e all’industria automobilistica. Ad affiancare lo spazio espositivo, il Congresso internazionale con relatori da tutta Europa e una Car e Bike -Test-Area, per mostrare dal vivo i veicoli sostenibili ai visitatori che potranno testare i prodotti e constatarne personalmente caratteristiche e punti di forza. Le aree test si sviluppano non solo nei due padiglioni ma si estendono anche lungo tutta la zona scoperta del quartiere fieristico.
Anche quest’anno la manifestazione si affianca a Klimaenergy, fiera internazionale per l’applicazione innovativa delle energie rinnovabili.

 

Per informazioni
www.fierabolzano.it/klimamobility/

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