Jean-Michel Landecy. L’osservatorio dei territori

Per rappresentare la dimensione effettiva dei territori abitati e dilatati, che le fotografie satellitari mostrano come nebulose senza limiti, le carte topografiche non sono più esaurienti. Queste riconoscono la condizione urbana solo in presenza della continuità edilizia. Nello spazio dei territori in trasformazione, la fotografia si impone come uno strumento di analisi che si iscrive dentro lo spazio dell’architettura e del territorio urbano con una chiarezza e una istantaneità notevoli, integrando le nozioni di utilizzo e di percezione. Al contrario dell’idea diffusa secondo la quale l’attuale inflazione di immagini le priva di contenuto e le banalizza, la creazione fotografica sviluppa dei nuovi modi di vedere, di rappresentare e di comprendere queste trasformazioni.
Descrivere, analizzare e istruire rappresentano le tre funzioni necessarie al rinnovamento del nostro sguardo sul territorio contemporaneo, divenendo lo strumento analitico di ciascun contesto, al fine di analizzarne e orientarne lo sviluppo. Costituire attraverso l’Osservatorio una visione panoramica delle trasformazioni che modificano l’ambiente naturale e costruito significa rivelare la sua identità nella sua molteplicità ma anche orientare il suo cambiamento.

 

Il workshop dal titolo Jean-Michel Landecy. Milano 2011: l’osservatorio dei territori si terrà a Milano dal 4 all’8 maggio 2011.
Il workshop di 50 ore fa parte del laboratorio di progettazione del paesaggio “Nuovi usi per antichi territori: il turismo”. Il laboratorio di 150 ore (3 workshop di 50 ore) fa parte del programma di Formazione Continua della UPC di Barcellona. La sua frequenza, che prevede l’immatricolazione presso la UPC, permette il conseguimento del Diploma post-laurea “Nuevos usos para antiguos territorios: el turismo” emesso dalla UPC stessa. I 15 crediti ETCS, riconosciuti a livello europeo (equivalenti a 6 crediti CFU) saranno spendibili anche all’interno del programma del Master in Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona che ACMA organizza a Milano. Il conseguimento del suddetto Diploma concorrerà alla valutazione nella fase di selezione delle domande di ammissione al Master. La partecipazione separata ai 3 workshop non consente il conseguimento del Diploma post-laurea emesso dalla UPC, ottenibile solo previa iscrizione al laboratorio. La frequenza di ogni singolo workshop permette il conseguimento di un semplice attestato di partecipazione emesso da ACMA comunque spendibile all’interno del programma del master.
Per informazioni sul programma del laboratorio e del master
http://www.masterpaesaggio.it

 

Attività/programma
Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell’autore attinenti il tema) e una fase di esperienza del luogo.
Contenuti:
Analisi dei lavori di fotografi contemporanei: Burtinsky, Hatakeyama, Mac Lean.
Visioni urbane: l’immagine fotografica come rivelatrice dell’identità urbana.
Paesaggi in movimento: come registrare il ritmo di vita dei luoghi urbani, trascrivere i movimenti e i flussi?
I Paesaggi culturali: identità delle periferie urbane.
La nozione di tempo nella rappresentazione del territorio.
Sperimentazioni visive e forme di rappresentazione.

 

Il workshop si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc e nelle discipline di arti visive. Sono richieste basi tecniche medie sulla ripresa fotografica.

 

Modalità di iscrizione
La selezione dei partecipanti avviene mediante la valutazione di un breve curriculum (max 1 pagina) didattico o professionale. Per procedere alla domanda di ammissione compilare il modulo disponibile sul sito masterpaesaggio.it e inviarlo corredato di curriculum via fax alla segreteria organizzativa ACMA al numero 02/70639761. Se ammesso, il richiedente riceverà una scheda con la quale formalizzare la propria iscrizione entro dieci giorni, trasmettendo alla segreteria via fax l’intera scheda, debitamente compilata e firmata, e copia dell’avvenuto versamento della quota di partecipazione. L’originale della scheda di iscrizione, compilata e firmata, e copia della ricevuta di versamento dovranno comunque
essere inviati, via posta, a:

 

ACMA Centro di Architettura
via Conte Rosso, 34
20134 Milano

 

Organizzazione e coordinamento
ACMA Centro di Architettura in collaborazione con Università Politecnica di Catalunya – Master in Architettura del Paesaggio

Patrocini
Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Mr Thorbjørn Jagland
Regione Lombardia, Territorio e urbanistica
IN/ARCH
INU, AIAPP

 

Jean-Michel Landecy (1959) Ha studiato alla scuola di Belle Arti di Marseille- Luminy e poi alla scuola di Architettura di Parigi Belleville, dove si è diplomato nel 1990. La sua attività comprende tre settori: la concezione dei progetti di architettura, la fotografia del paesaggio urbano, l’insegnamento universitario. Vincitore del concorso di architettura per la costruzione della Fondazione Jeantet a Ginevra, il suo atelier (Domino architectes) riceve il premio Interassar 2000 per la realizzazione dell’auditorium e del giardino della Fondazione. Questo lavoro è oggetto di numerose pubblicazioni internazionali. Nel 2003 fonda L’Osservatorio del territorio, struttura di ricerca basata sullo studio dell’evoluzione e dello sviluppo degli spazi urbani e territoriali. Landecy è attualmente docente presso la Scuola Politecnica Federale di Losanna (Svizzera) nell’ambito dell’unità di insegnamento Architettura e Mass Media e dal 2002 è professore presso la Facoltà di Architettura di Alghero.

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