“Italia degli Innovatori” all’Expo Shanghai 2010: vince il progetto Suite Home di Hangar Design Group

Suite Home, la casa mobile su ruote, riciclabile ed ecosostenibile – ha vinto il concorso “Italia degli Innovatori” all’Expo Shanghai 2010. Un’invenzione che ha il volto giovane e creativo dell’azienda che l’ha realizzata, Hangar Desing di Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, un’agenzia di 50 giovani, età media 25 anni, specializzata in vari tipi di progetti, dall’interior e web design alla grafica. A loro il primo premio per l’idea più apprezzata dal pubblico che ha votato sul sito Italian Valley che raggruppa tutte le innovazioni selezionate dal progetto “Italia degli Innovatori”, esposto fino allo scorso 7 agosto nel Padiglione Italia all’Expo di Shanghai 2010.

 

Innovazione più gradita, con circa 100mila voti, Suite Home è stata seguita nella classifica da Smart Cities di Engineering, il Robot Sirio per la chirurgia mininvasiva di Masmec, il velivolo senza pilota Nimbus, dell’omonima azienda, e Canal View di Officine Panottiche.
Ad annunciare i vincitori, Antonio Cianci, consigliere del ministro Renato Brunetta e curatore di Italia degli innovatori, e il Commissario Generale dell’Expo di Shanghai 2010, Beniamino Quintieri.

 

Suite Home è stata progettata da Hangar Design e realizzata, in seguito a una recente partnership, da Pircher Oberland di Bolzano. Con dimensioni che partono da un minimo di 32 metri quadrati, la casa è estensibile in profondità; può essere completata in sei settimane e, grazie alle ruote, può essere spostata (tramite un mezzo di trasporto eccezionale) alla velocità di 6 chilometri orari. È costruita con materiale eco-sostenibile e riciclabile ed è completa di finiture, monitor a led e accessori. Il prezzo parte da 50mila euro.

 

L’ideazione della nuova casa mobile interpreta il nomadismo contemporaneo che, allargando le frontiere multiculturali, conferisce sempre maggior flessibilità all’abitare. Oltre alle caratteristiche sociali, sono interessanti anche i ritorni economici del progetto Suite Home, che riduce notevolmente i costi di produzione e il rischio di infortuni sul lavoro. Per quanto riguarda l’aspetto turistico, è interessante notare come le case mobili possano essere utili anche alla ricettività alberghiera, in quanto non deturpano il paesaggio – spesso protetto in zone ad alta densità turistica come, ad esempio, i parchi – e creano una possibilità più economica ed agevole.
Dal punto di vista tecnico, le Suite Home sono costruite da lamine d’acciaio, un materiale riciclabile e più “morbido” del poliuretano espanso utilizzato in passato, più economico e con minor impatto ambientale. Le Suite Home dispongono di impianti di acqua potabile, energia elettrica e predisposizione agli scarichi fognari che non lasciano alcuna traccia anche dopo la rimozione.

 

Le case mobili rappresentano una soluzione largamente diffusa in Europa ed in America, dove cresce la richiesta di unità abitative non solo funzionali ed eco-compatibili ma anche esteticamente curate e all’avanguardia dal punto di vista della ricerca stilistica, mentre in Cina non sono ancora molto diffuse; ma la Cina è un mercato ampio, ricettivo ed in continua espansione.

 

Intervista all’Arch. Sandro Manente per Expo Shanghai 2010, in cui viene descritto un progetto innovativo per la casa mobile: la Suite Home

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