Intervista a Gianmarco Biagi, di Corradi spa

L’Amministratore Delegato Corradi spa descrive, in un’intervista alla Redazione, l’orientamento Corradi al contract.

 

1) Corradi realizza soluzioni su misura per l’arredo di spazi outdoor, cosa vi ha spinto come azienda a intraprendere la strada del contract?
L’orientamento al contract si è sviluppato in modo molto naturale, anche con il crescere dell’azienda e della rete distributiva. Le nostre soluzioni nascono dalla fusione di funzionalità, design, estetica e tecnologia e rappresentano quindi una risposta molto efficace e interessante per le esigenze dei contesti alberghieri e della ristorazione. Corradi sviluppa costantemente progetti in Italia e all’estero per realtà Ho.Re.Ca., interpretando le necessità di ogni cliente e personalizzando l’offerta.

 

2) I grandi alberghi, ristoranti, villaggi turistici e impianti sportivi stanno sempre più attrezzandosi per creare spazi all’aperto che siano confortevoli e piacevoli alla vista. Dall’esperienza Corradi qual è l’elemento principale che determina la buona riuscita di un progetto?
La buona riuscita di un progetto comincia dallo studio preciso del contesto esistente, della funzione d’uso degli spazi e dall’ascolto dei desideri e delle necessità del cliente. La personalizzazione, il “su misura” nasce da lì e questo rappresenta il presupposto imprescindibile per una buona realizzazione. La qualità dei prodotti è un’altra condizione fondamentale, senza la quale non è possibile affrontare il mercato da leader. I prodotti Corradi sono garantiti  per un minimo di cinque anni e molti sono coperti da brevetto. Certamente anche la garanzia di una posa in opera corretta e certificata è un elemento imprescindibile per il buon esito di un progetto. In Corradi i team di posatori vengono formati e aggiornati costantemente. La rete distributiva è altrettanto fondamentale e anche in questo senso riteniamo di avere un vantaggio competitivo sia per la presenza capillare dei nostri Rivenditori Autorizzati sul territorio sia per la loro qualità e professionalità.

 

3) Alla base della progettazione contract c’è la capacità unica di sviluppare un progetto e non di vendere un singolo prodotto. Questo orientamento al progetto che evoluzioni ha determinato nella vostra struttura aziendale, dal punto di vista organizzativo e produttivo?
Il concetto di “vendita di singoli prodotti” non fa parte del Dna di Corradi già da molto tempo. In azienda da noi sentirà parlare di total look, soluzioni, spazi da vivere, non di Pergotenda, anche se si tratta del sistema di copertura mobile che ci ha differenziati sul mercato (brevetto Corradi NdR). Qualunque spazio esterno, per diventare uno spazio da vivere ha bisogno di essere valorizzato attraverso l’attenzione per ogni dettaglio e la coerenza stilistica di ogni  componente. Da qui il nostro concept Total Look: disegnare l’outdoor in modo completo e personalizzato. Per concretizzare questo obiettivo, nel gennaio 2009, abbiamo acquisito Corradi Arredi, per la produzione dell’arredamento da esterni e complementi, e Velombra, per la produzione di vele ombreggianti.
Anche l’organizzazione aziendale ha certamente dovuto seguire questo processo. E’ stata strutturata un’area composta da architetti e ingegneri, che si occupa a tempo pieno di progetti particolari, in sinergia strettissima con i nostri rivenditori autorizzati e sotto l’occhio vigile del nostro direttore creativo, Gianluca Rossi, anche lui architetto. Ma la cosa più importante è che tutte le aree aziendali hanno assunto una mentalità “progettuale” e non orientata al singolo prodotto.

 

4) Secondo la filosofia Corradi ogni casa ha una sua anima, così come ogni giardino o terrazzo hanno le proprie priorità: angoli da esaltare, spazi da preservare, luoghi da circoscrivere. Che caratteristiche ha la progettazione Corradi: gli arredi trovano spazio in simbiosi e armonia con la natura o creano contrasti di materie e colori che personalizzano gli ambienti?
Uno dei nostri punti di forza è l’ampiezza dell’offerta, pensata per rispondere a esigenze e gusti diversi, sempre con il tratto inconfondibile dello stile Corradi.
Alcuni spazi outdoor vengono valorizzati solo se il progetto è in simbiosi con lo spazio circostante, in accordo con i colori e i tratti già esistenti. Altri, invece, si caratterizzano meglio attraverso il contrasto, per distinguersi, stupire e sorprendere. Crediamo di avere buone soluzioni in un caso e nell’altro, ma è fondamentale ascoltare i clienti e interpretare le loro aspettative, i loro desideri.

 

5) L’arredo outdoor necessita dell’impiego di materiali molto resistenti; quanto è importante per Corradi la ricerca di materie innovative e tecnologiche che rispondano alle esigenze di impermeabilità e resistenza agli agenti atmosferici?
Rendere l’outdoor spazio da vivere molti mesi all’anno significa certamente partire da materiali resistenti, funzionali, innovativi ma anche semplici da gestire. Per questo il settore R&D è un’area strategica in Corradi, ed è stata ulteriormente potenziata. Abbiamo anche istituito collaborazioni importanti con Enti di Ricerca e Università, scegliamo i fornitori più tecnologicamente all’avanguardia: in sintesi, crediamo moltissimo che tecnologia e capacità di innovazione facciano la differenza.

 

6) Il Gruppo Corradi è fortemente orientato all’internazionalità, lo testimonia anche la fondazione della filiale Corradi USA, con sede a Dallas. Secondo l’esperienza maturata in questi anni, che interesse muove la progettazione contract nel mercato statunitense e nord-americano?
Negli USA, il settore contract è molto più sviluppato rispetto all’Europa, con una forte presenza di catene alberghiere improntate al mercato business. La popolazione statunitense ha un tasso di mobilità elevato e anche il trasferimento abitativo è più frequente rispetto a noi. In generale è la cultura dell’outdoor ad essere più matura negli Stati Uniti. Sono leve straordinarie e per questo abbiamo deciso di aprire una filiale a Dallas. Ci sono già molte opportunità all’orizzonte. Da parte nostra affrontiamo questo progetto con molto entusiasmo, sapendo che le diversità culturali e di abitudini vanno conosciute e tenute in grande considerazione per poter personalizzare la nostra offerta e affermarci anche negli Stati Uniti, sempre però con l’obiettivo di portare oltreoceano il design italiano e lo stile Corradi.

Informazioni 
www.corradi.eu

Immagini
Applicazione di Pergotenda 45 al Faber Village, Ostia

Il Ristorante Le Querce di Forlì, con la copertura Pergotenda 120, caratterizzata dalla sua sobrietà e dalla capacità di coprire anche grandi superfici senza la necessità di pilastri intermedi

Gli sdrai della linea Narciso, improntata a un design semplice e quasi impalpabile, dove la leggerezza è l’elemento dominante in modo assoluto

 

Articolo tratto da Dossier Habitat n. 41, Luglio 2010.
Nell’immagine in apertura Pergotenda 100 al Forum Café di Imola

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