Interior design. Saloni WorldWide: la Russia arreda italiano

Si è chiusa il 15 ottobre la settima edizione dei Saloni WorldWide Moscow. Sono stati più di 30.000 i visitatori professionali che nelle quattro giornate di manifestazione nei padiglioni del Crocus Center hanno incontrato le 400 aziende che hanno presentato la migliore selezione di prodotti italiani e la rappresentanza di alcuni Paesi europei come Spagna, Francia e Germania.

 

“Il successo della manifestazione ci gratifica molto perché segna la crescita di un progetto fieristico che si rinnova a ogni edizione e che quest’anno ha aperto alla internazionalità delle aziende espositrici – spiega Carlo Guglielmi presidente di Cosmit. “La soddisfazione e l’entusiasmo che sono stati espressi dagli espositori nelle giornate di fiera è per noi stimolo a continuare nel nostro lavoro di servizio alle imprese per la promozione sui mercati internazionali. La Russia nel suo complesso è in continuo movimento e dimostra ogni anno cambiamenti anche nella percezione del gusto. È su questo filone che dobbiamo lavorare con l’impegno di aprire spazi nuovi anche per le aziende che ancora non sono approdate su questo mercato”.

 

Dai dati di affluenza si evidenzia una presenza non solo di buyer russi ma anche di compratori provenienti dalle regioni dell’ex Unione Sovietica, e di architetti che progettano grandi complessi residenziali e lussuose ville per l’oligarchia russa, oltre a general contractor per nuovi centri turisticoalberghieri e commerciali.

 

“Gli sforzi delle 400 imprese presenti che hanno creduto ancora una volta, malgrado il difficile momento congiunturale, sono stati premiati dal mercato – sottolinea Roberto Snaidero presidente di FederlegnoArredo. “Un mercato, quello russo, che nei primi cinque mesi del 2011 ha importato dall’Italia 249,7 milioni di euro (+16% rispetto allo stesso periodo del 2010) e che ha dimostrato di aver superato il crollo del 2008 e di avere ampi margini di crescita. L’Italia è il primo fornitore di mobili di quest’area e i risultati della fiera fanno chiaramente capire come sia una reale opportunità per la crescita del made in Italy”.

 

E proprio sulle potenzialità per il prodotto italiano si è soffermato l’ambasciatore italiano a Mosca Antonio Zanardi Landi ospite alla cerimonia inaugurale. I Saloni WorldWide hanno segnato anche il consolidamento del SaloneSatellite WorldWide Moscow, che ha presentato il meglio della giovane creatività russa. Vincitrice di questa edizione la russa Svetlana Agiyan con “Summer Cabin”, doppia scrivania con sedute per bambini; a seguire la lettone Indra Merca con un altro prodotto per bambini, il giocattolo-seduta “Balonka”, e al terzo posto il russo Dmitriy Galkin con la lampada trasformabile “The Tower”.

 

Partecipate e apprezzate le Master Classes, in cui tre importanti rappresentanti del design italiano – gli architetti Dante Benini, Diego Grandi, Michele De Lucchi – hanno raccontato intervistati da Olga Kosyreva, giornalista e critica di design, la loro attività e i loro progetti.

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