Interior design e restauro, QT Hotel di Sydney: antico splendore ed eclettismo moderno

Dall’unione di due edifici simbolo di Sydney, nasce il QT hotel, che ancora oggi mantiene viva la storia delle sue origini.

 

Lo State Theatre e il Gowings on Market & George Streets sono stati coinvolti in un lungo restauro per diventare un unico edificio, unico nel suo genere, mantenendo vivi i tratti gotici del progetto del negozio originario degli inizi del secolo scorso, unendoli ai tratti barocchi e ispirati allo stile italiano del teatro. Sia l’interno che l’esterno hanno mantenuto vivo l’antico splendore, così come la facciata e gli interni, che hanno ancora il fascino passato, unito alle nuove tecnologie integrate e a elementi artistici. Artisti, designer e architetti hanno collaborato per miscelare armonicamente tutti gli elementi.

 

Per creare un contesto inusuale e affascinante sono stati inseriti elementi di design caratterizzati da un forte carattere che al temo stesso però si integrano perfettamente con lo spazio. Sin dagli spazi comuni e dall’ingresso dell’hotel si percepisce l’eclettismo del luogo dove molti Led sono impiegati per le soluzioni di digital art, che sono accostate a oggetti stravaganti, provenienti da tutto il mondo. Il colore gioca un ruiolo molto importante, ogni tonalità è pensata e combinata sapientemente, spicca l’uso del bianco e del nero, dell’Yves Klien blu, accostato al magenta e al cedro.
Anche nelle camere si ritrova questa attenzione cromatica: una tavolozza di rossi profondi, arancioni, gialli e bianchi. Dodici stili precisi che si distribuiscono nelle 200 camere dell’hotel, dislocate nei due palazzi. Le camere che si trovano nell’edificio Gowing hanno i pavimenti originali in legno, sono ampie e luminose caratterizzate da tocchi eccentrici; mentre quelle ricreate nel teatro, sono adornate da tappeti, elementi che danno un tocco lussureggiante e lampade a bombetta. Ogni arredo nelle stanze è pensato “su misura” per le stanze, dagli armadi alle testiere del letto, dalle vetrine ai minibar, ma anche i materiali sono scelti ad hoc.
Il risultato è davvero avvolgente, lussuoso e caldo. I bagni sono in pietra scura, con un illuminazione che crea un’atmosfera rilassante, e arredata con oggetti di design.

 

L’hotel ha una zona Spa, per garantire relax e comfort ai suoi clienti. L’ambiente è ricco di elementi colorati e stravaganti. Sei sale per trattamenti tra i quali anche il barbiere per l’uomo, un hammam, una sala relax e una boutique spa.
Non solo svago: l’hotel ha anche a disposizione meeting rooms per ricevimenti, conferenze, e feste. Gli spazi privati con interni sofisticati che possono ospitare fino a 200 persone. L’hotel ospita una collezione d’arte che decora e arricchisce gli spazi comuni. La scelta delle opere e la loro distribuzione è stata pensata proprio all’interno di questi spazi. La curatrice della mostra è Amanda Love, direttrice di LoveArt, un consultivo di arte indipendente, specializzato nella ricerca della migliore arte contemporanea in tutto il mondo.

 

Un luogo completo, dove si trovare arte e benessere, ma allo stesso tempo dove si può lavorare o avere meeting. Il gusto per le scelte progettuali lo rendono un luogo unico, stravagante e ospitale.

 

Nell’immagine di apertura la Gilt Lounge

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