Interior design e progetto illuminotecnico, due interventi di Ambra Piccin a Cortina

L’architetto Ambra Piccin progetta e ristruttura fabbricati e abitazioni, soprattutto a Cortina d’Ampezzo.

 

di Silvia Tugnoli

 

Ambra Piccin crea con il cliente un rapporto molto particolare, di piena sintonia, riuscendo così a soddisfare appieno le esigenze del committente. Tra le ultime realizzazioni, due abitazioni molto differenti, ma allo stesso tempo con un file rouge che le accomuna: la fusione tra la scienza e l’arte, tra la razionalità e la meraviglia, che dà ispirazione alla progettazione.

 

Il primo progetto è quello di un appartamento nel cuore del paese, dove la linearità, la geometria e la solidità dei materiali, sia affianca a un’atmosfera leggera e luminosa. In questa casa moderna, si colgono chiaramente ispirazioni anni ’50, senza però distaccarsi dal luogo dove si trova. Qui un equilibrio di pieni e vuoti, di accostamento tra colori neutri e poco invadenti, l’unione di materiali morbidi come il legno, caldi come la pietra, questi sono i tratti distintivi proprio del lavoro dell’architetto: la realizzazione di una stabilità leggera e armoniosa. Per le finiture sono stati scelti: acero tinto color noce biondo per i pavimenti, abete per le pareti finite a cera, accostate a pietre naturali a vista, e, nei bagni, un elegante marmo botticino.
Elementi di stacco dall’idea di appartamento in stile sono i faretti a incasso a pavimento, che si susseguono nell’appartamento.
Il fine design e la linearità degli spazi si inseriscono perfettamente nel contesto Ampezzano.

 

Uno stile differente e decisamente più contestualizzato, invece, lo ritroviamo nel secondo progetto.
In questa abitazione la classica idea di casa di montagna viene snellita e, nel progetto, sono stati messi in primo piano i dettagli e gli elementi scelti da inserire come finiture, rispetto alla rappresentazione dello stile.
La piantina della casa, invece si sviluppa in modo inconsueto. L’appartamento è trattato come un open space e tutti gli 80 mq sono comunicanti tra di loro e la zona giorno non è distinta dalla zona notte, una sola delle due camere ha una posizione più riservata. Anche qui ritroviamo il rovere per i pavimenti, l’abete alle pareti e soffitto, e il botticino nei bagni. Di grande importanza anche la scelta dei materiali e la loro lavorazione, in accordo direttamente con gli artigiani locali.
L’architetto ha alle spalle una lunga e importante collaborazione con le maestranze locali che ha permesso di affinare tecniche di lavorazione antiche adattandole alle esigenze dei diversi progetti. L’illuminazione ha giocato un ruolo molto importante, i faretti scelti creano un effetto scenico molto soffice e morbido e danno continuità agli ambienti. Il progetto illuminotecnico è sempre uno dei punti focali su cui si basa la progettazione degli ambienti da parte dell’architetto, che la ritiene fondamentale per la riuscita del lavoro.

 

Sono solo due esempi dei progetti dell’architetto Ambra Piccin, che ama selezionare e utilizzare alcune nozioni, ormai di uso comune, reinterpretandole, per ottenere ogni volta un progetto unico.

 

Nell’immagine di apertura L’angolo per il pranzo arredato con elementi di design. Foto © D G Bandion

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