Innovazione tecnica ed estetica in architettura. I vincitori del concorso Changing the Face

DuPont, in collaborazione con Unione degli Architetti Russi, YEM Building Information Center, Royal Institute of British Architects e Architizer annunciano i vincitori di “Changing the Face – Moscow 2011”, un concorso di idee che aveva come obiettivo ridisegnare la facciata del famoso Cinema Pushkinsky, situato nella piazza Pushkin, una delle zone più note della città di Mosca.
Le tre proposte vincitrici combinano ideazione estetica creativa con innovazione tecnica per realizzare soluzioni che danno nuova vita a un’icona del passato come il Cinema Pushkinsky. Le proposte vincitrici sono state selezionate tra 512 progetti presentati da 1002 architetti provenienti da 62 nazioni. L’esposizione dei progetti vincitori avrà luogo a Mosca presso la sede di Central House of Architects, dall‘8 al 19 giugno 2011.

 

Mosca è la sesta città in cui DuPont organizza il concorso di architettura ‘Changing the Face’. Il numero di progetti proposti dalla comunità mondiale degli architetti in questa edizione ha decisamente superato le più ottimistiche aspettative. Valuteremo con la massima attenzione tutte le idee concepite dagli architetti che hanno partecipato alla competizione e puntiamo a trasformare in realtà uno di questi progetti”, ha dichiarato Wlodek Sobon, DuPont, competition manager.

 

I tre vincitori dell’edizione 2011 del concorso di architettura “Changing the Face” sono:
Primo premio
Frozen in Time”, progetto di Juan Andres Diaz Parra (Colombia). Materiale di DuPont utilizzato: tecno-superficie DuPont™ Corian®.
“Frozen in Time” trae ispirazione dalla poesia “Mattino d’inverno” di Alexander Pushkin, che celebra il modo in cui il tonificante inverno russo può trasfigurare il paesaggio e creare possibilità. Gli elementi della facciata disperdono l’acqua che in estate diventa fresca foschia e in inverno gela in una nuova facciata di ghiaccio che avvolge l’edificio. In questo modo il freddo penetrante, che spesso isola le persone, crea in realtà uno spazio per l’interazione sociale e un nuovo punto di riferimento.
“Frozen in Time” bilancia più di tutti il rispetto per l’eredità formale dell’edificio con la sperimentazione futuristica, creando un generatore urbano travestito da fenomeno naturale. Rispetta la componente urbana più marcata del teatro, un solido platonico che si ritrae per svelare una grandioso ingresso, e vi infonde nuova vita con un’audace ridefinizione di “facciata”. Il progetto fa esplodere l’edificio verso l’esterno e molto più in là della definizione tradizionale di muro. La struttura diventa una forza della natura, per goderne come una fontana o un parco, bella da lontano e abitabile da vicino. Man mano che le stagioni cambiano e l’edificio passa da un paesaggio ghiacciato alle nuvole estive, l’edificio trasforma la città stessa in uno spazio dove viene messo in scena uno spettacolo di cui il Teatro Pushkinsky è la ‘stella’”.

 

Secondo premio
Moving Light Palace”, progetto di Adrian Reinbroth, Franziska Boettcher e Jenny Grossman (Germania). Materiali di DuPont utilizzati: DuPont™ SentryGlas®, interstrato per vetri stratificati strutturali e DuPont™ Teflon®, rivestimento protettivo per superfici.
“Moving Light Palace” integra il cinema Pushkinsky con la piazza Pushkin che la circonda. Cavi elettroluminescenti avvolgono il teatro e arrivano fino al parco e alla piazza circostante. Nel corso della giornata questi fasci luminosi mutano per adattarsi all’ambiente, nelle ore diurne appaiono traslucenti e riflettenti come vetri ombreggiati, di notte, quando il teatro è pieno di spettatori, si illuminano e rendono l’edificio simile a un faro che illumina la piazza.

 

Terzo premio
The Pushkinsky Jewel”, progetto di Joseph Sung (Corea del Sud). Materiale di DuPont utilizzato: DuPont™ SentryGlas®, interstrato per vetri stratificati strutturali.
Questo progetto racchiude il teatro Pushkinsky in una preziosa scatola “da gioielli” in vetro. Il design estende l’impronta del teatro all’interno di un elegante volume e permette a molte funzioni del tipico foyer di aprirsi fino allo spazio della galleria che circonda il teatro originale. Questa galleria rimanda all’esterno l’esperienza sociale del teatro, ne approfondisce la connessione al luogo ed estende il suo ruolo nella vita della piazza Pushkin.
Agli architetti che hanno partecipato all’edizione 2011 di “Changing the Face” è stato chiesto di lavorare in modo creativo senza pregiudizi e restrizioni, creando una nuova facciata per il Cinema Pushkinsky, incorporando soluzioni architettoniche moderne nella struttura storica originale. L’unica condizione fissata dagli organizzatori era l’uso di almeno uno tra i materiali di DuPont: DuPont™ Corian®, tecno-superficie ad alte prestazioni per rivestimenti esterni; DuPont™ SentryGlas® e DuPont™ SentryGlas® Expressions, interstrati per vetri stratificati strutturali e decorativi; DuPont™ Tyvek®, membrane avanzate per involucri edilizi; DuPont™ Alesta®, vernici architettoniche; DuPont™ Teflon®, tessuti architettonici e film protettivi per superfici per rivestimenti decorativi.

 

Tutti i progetti sono stati valutati da una giuria internazionale che comprendeva: Andrey V. Bokov, Direttore dell’Unione degli Architetti Russi; Sergey A. Skuratov, di Sergey Skuratov Architects; Aleksey Uchitel, regista; Kerem Erginoğlu, di Erginoğlu&Çalışlar Architects; Corrado Tibaldi, architetto di DuPont Building Innovations; Bryan Avery, architetto ” Avery Associates”; Matthias Hollwich, architetto vincitore di “Changing the Face” nel 2010; Marc Kushner, architetto vincitore di “Changing the Face” nel 2010.

 

Da innovativi sistemi per il risparmio energetico a soluzioni per superfici attraenti e durevoli, la gamma complessiva di DuPont per architettura, interior design, edilizia e costruzioni è in grado di fornire sicurezza, durabilità, bellezza ed efficienza energetica, offrendo un contributo superiore all’edilizia moderna – inclusi ogni tipo di edificio e progetto architettonico, strade, ponti e altre infrastrutture, giardini, oltre alla conservazione e al restauro di edifici già esistenti e storici. DuPont è una società basata sulla scienza. Fondata nel 1802, DuPont utilizza la scienza per sviluppare soluzioni sostenibili essenziali per una vita di migliore qualità, più sicura e salutare in tutto il mondo. Presente in oltre 90 paesi, DuPont offre una vasta gamma di prodotti e servizi destinati a una varietà di mercati quali agricoltura e alimentazione, architettura e interior design, edilizia e costruzioni, comunicazioni e trasporti.

 

Per ulteriori informazioni
www.changingtheface.com

 

 

Nell’immagine di apertura, Frozen in Time, progetto di Juan Andres Diaz Parra (Colombia) vincitore del primo premio al concorso “Changing the face” 2011

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico