Innovazione e qualità urbana. Premio IQU, settima edizione

Un premio per l’architettura, la città e il territorio. Un’iniziativa importante che permette di sviluppare il confronto di strategie di innovazione progettuale, tecnologica e gestionale tra le città, che intendono proporsi per un processo di riqualificazione e sviluppo del patrimonio edilizio e del territorio. Promosso dal gruppo Maggioli con la partecipazione di Enti Locali, il Premio “Innovazione e Qualità Urbana” sarà anche l’occasione per un convegno di settore sui temi delle tecnologie informatiche ed impiantistiche, della mobilità e del progetto urbano.

 

Ecco i progetti in concorso!
Sezione Nuovi Utilizzi e Progettazioni

Sezione Opere già realizzate

 

Struttura dell’iniziativa
Il Premio “Innovazione Qualità Urbana” costituisce un “ambito di contenuto” che affronta aspetti strategici della trasformazione delle città e dello spazio pubblico.

 

Innovazione. Perché oggi più che mai le amministrazioni locali sperimentano metodologie attraverso la misurazione di un complesso quadro di esigenze ambientali, che trova sul territorio valenze progettuali importanti, connesse allo sviluppo di nuovi prodotti, di nuovi materiali, di nuovi soluzioni impiantistiche, di nuove tecnologie informatiche;

 

Qualità. Perché ogni luogo costruito con la propria rete di azioni e di servizi che in esso aderisce e si connette, ha bisogno di essere valutato nei caratteri positivi, nelle valenze di risposta qualitativa, in un’azione di monitoraggio, capace di far risaltare criticamente i risultati ottenuti. La riqualificazione dello spazio urbano, in tutte le sue sfaccettature, rappresenta il principale tema progettuale degli investimenti delle pubbliche amministrazioni;

 

Urbana. Perché la città, i luoghi costruiti, gli spazi non racchiusi formati da strade e piazze, sono il grande e complesso universo di relazioni che permette di fare coesistere la “grande città pubblica” con le tante “città private”, le innumerevoli situazioni edificate (produttive, residenziale, destinate ai servizi e al commercio) con le quali ogni cittadino ogni giorno si relaziona. L’urbanità di un luogo diventa, oggi più che mai, un’immagine importante della modernità e dello sviluppo.

 

Le aree tematiche
Il premio IQU si struttura in tre aree tematiche, all’interno delle quali convergono altrettante azioni di interesse:

 

Città e Architettura è il settore della trasformazione urbana dello spazio costruito, in cui i valori dei luoghi, dei contesti, i caratteri di identità e di affezione determinano l’esteso e diffuso patrimonio di centri storici e di città che costituiscono il paesaggio italiano. In questo ambito viene dato risalto alle progettualità di riqualificazione urbana che sono state capaci di comprendere e valorizzare le esigenze del contesto ambientale in rapporto con le richieste funzionali, impiantistiche e gestionali. Città e Architettura, quindi, per definire non solo delle “scale di intervento”, ma anche per costituire una trama di relazioni che vede il tessuto urbano (con i suoi colori, i suoi materiali, i suoi arredi, il suoi elementi naturali) rapportarsi con uno spazio racchiuso in cui la ristrutturazione, il recupero ed il restauro da un lato e la nuova edificazione dall’altro rappresentano importanti gradi di progettualità integrata e sostenibile.

 

Mobilità è uno dei settori più complessi, in cui l’innovazione tecnologica trova ampi spazi di applicazione e di successo: dall’analisi dei comportamenti, allo sviluppo delle infrastrutture, all’impiego di mezzi e offerte di mobilità alternative che coinvolgano sempre di più il servizio pubblico di trasporto urbano in alternativa al mezzo privato, dalla risposta operativa per le categorie più svantaggiate, ai bisogni di autonomia di una “città per tutti” e che non isoli nessuno, alla gestione economica integrata dei servizi in cui Società per Azioni e Municipalizzate collaborano con gli Enti Locali ed i consorzi territoriali di comuni.

 

Tecnologie è il settore delle tecnologie informatiche per la gestione della città e del territorio, che vuole presentare e mettere in luce casi applicativi di sviluppo di metodologie (SIT, GIS) che costituiscono sempre di più un prezioso e sofisticato strumento funzionale alla raccolta di dati, spaziali (e non solo) per sintetizzare e modellare la realtà, in una restituzione di informazioni elaborate e significative in molti ambiti della struttura dell’Ente Locale e della sua amministrazione (urbanistica, economia, servizi sociali, emergenze/sicurezza, ambiente/territorio, ecc.). Anche l’innovazione tecnologica apportata all’impiantistica di supporto al controllo ed alla gestione del costruito, che spesso si integra in una rete di rilevamenti e di sistemi di valutazione a scala territoriale, diventa, per gli edifici compless i e di valore storico ambientale un argomento di innovazione e di attenzione.

 

Segreteria Organizzativa
c/o Maggioli Editore
tel. 0541/628433
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