Imparare a gestire l’emergenza terremoto, conoscere il proprio contesto

Nell’ambito del Convegno Nazionale Imparare a gestire l’emergenza: l’esperienza delle scuole, che si terrà a Ferrara il prossimo 10 giugno 2014, l’intervento di Fabio Jerman, del Comando dei Vigili del Fuoco Belluno, sarà incentrato sulla valutazione delle condizioni dei percorso e delle segnaletiche negli edifici scolastici, spesso soggetti a modifiche e allestimenti temporanei che possono ostacolare l’evacuazione dell’edificio in condizioni di emergenza, richiedendo costanti verifiche e aggiornamenti planimetrici.


(di Fabio Jerman) La gestione dell’emergenza e le operazioni per l’esodo sono fortemente condizionate dall’ambiente in cui ci si trova e le cui caratteristiche “reali” possono essere anche molto diverse e divergenti rispetto alla situazione “ideale” immaginata tanto all’atto della progettazione e realizzazione dell’edificio che della pianificazione dell’emergenza.

 

Spesso, confrontando una planimetria di orientamento con la situazione reale che ci si presenta innanzi, è possibile accorgersi di come la dislocazione degli arredi e le loro possibili “migrazioni” successive nell’ambiente possano indurre anche sensibili peggioramenti dei percorsi di esodo effettivamente utilizzabili rispetto a quanto inizialmente ipotizzato. È necessario esserne consapevoli ed individuare degli accorgimenti per affrontare il problema dal punto di vista organizzativo.

 

Ci sono poi anche altri aspetti che talvolta sembrano sottratti ad una valutazione delle potenziali ripercussioni negative che possono comportare.

 

Ad esempio ci si potrebbe riferire ad un’installazione (successiva) di partizioni interne “provvisorie”, di tendaggi, della realizzazione di allestimenti temporanei (espositivi, addobbi, ecc.), di superfici vetrate e/o specchiate, della presenza di cavi e prolunghe elettriche per l’alimentazione ed il collegamento di apparecchiature di vario tipo.

 

In alcuni casi queste “superfetazioni” possono meramente disturbare la visibilità della segnaletica di sicurezza e la percezione dell’articolazione degli spazi e dei percorsi, in altri possono anche costituire dei veri e propri ostacoli fisici e materiali.

 

Nel caso dell’edilizia scolastica, dove nel corso di ciascun anno di attività vi è solitamente una certa qual continuità nell’utilizzo ordinario e ripetuto dei vari ambienti, può essere talvolta utile ed auspicabile effettuare una rivalutazione della situazione nella quale venga considerata anche la dislocazione degli arredi e dei collegamenti impiantistici più frequentemente presenti.

 

Per gli allestimenti ed arredi temporanei (addobbi, esposizioni), invece, un ruolo centrale può essere costituito dal confronto con la figura del RSPP scolastico, il cui concorso sarà utile per verificare che le installazioni possano adeguatamente contemperarsi con l’ambiente in cui vengono ad essere inserite anche dal punto di vista della sicurezza.

 

Gli elementi di arredo ed i collegamenti più “stabili” potrebbero auspicabilmente anche essere rappresentati (e dunque valutati) nelle planimetrie per l’emergenza, da aggiornare in occasione di eventuali successivi cambiamenti significativi che dovessero rendersi necessari.

 

In assenza dell’indicazione planimetrica nei vari ambienti circa l’ingombro e la posizione degli arredi, sarebbe magari opportuno che sulle planimetrie fosse contenuta perlomeno la rappresentazione delle zone da considerare tassativamente “off-limits”, cioè quelle da lasciare costantemente sgombre e prive di qualsivoglia impedimento anche di carattere temporaneo, ovvero libere da qualsivoglia elemento di rivestimento ed arredo (zone antistanti le uscite di sicurezza, corridoi e/o fasce di adeguata larghezza di questi nel caso di corridoi particolarmente larghi, ecc.) e dove inoltre non far transitare cavi elettrici, posizionare tappeti, collocare apparecchiature.

 

Semplici verifiche, cautele e modalità organizzative che possono tuttavia contribuire a mantenere, a parità di altre condizioni, significativamente migliori le effettive e quotidiane caratteristiche di sicurezza del nostro edificio.


Fabio Jerman, Comando  Vigili del Fuoco Belluno


SCHEDA EVENTO
Convegno Nazionale
Imparare a gestire l’emergenza: l’esperienza delle scuole


Luogo
Sala Estense
piazza Municipale, Ferrara


Data
martedì 10 giugno 2014


Orari
09.00-13.00 | 14.30-18.00


Iscrizioni e accreditamento
e-mail: lem@unife.it

 

Nell’immagine, il punto di raccolta dell’asilo Pablo Neruda di Ferrara

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