Illuminotecnica e progetto, l’illuminazione di parchi e spazi pubblici

Si terrà dal 9 al 13 maggio 2012 a Milano il workshop “Luci nel paesaggio. Il progetto di illuminazione di parchi e spazi pubblici” tenuto da Lisa Diedrich e Monika Gora e organizzato da ACMA Centro di Architettura in collaborazione con l’Università Politecnica di Catalunya – Master in Architettura del Paesaggio.

 

È noto che la percezione del luogo cambia nell’arco della giornata e delle stagioni. Se si osserva con la dovuta attenzione, il paesaggio non appare mai lo stesso; soprattutto a causa degli agenti climatici e delle variazioni delle condizioni di luce, la quale rivela spesso dettagli inattesi, elementi specifici della realtà non immediatamente visibili. L’impiego indiscriminato dell’illuminazione elettrica tende a omologare le differenze, dando luogo a un vero e proprio inquinamento visivo che snatura centri storici e paesaggi, con eccessi di luce e presenza diffusa di corpi illuminanti estranei al contesto e dal design più fantasioso. La nuova generazione di tecnologie illuminotecniche indirizza la recente ricerca progettuale verso campi inesplorati di sperimentazione spaziale in cui coniugare l’esigenza di visibilità e sicurezza alla libera fruizione notturna di parchi e giardini, alla efficienza energetica e al rispetto per l’ambiente. È possibile progettare l’illuminazione dei siti a partire dalla loro stessa natura, assegnando valore alle qualità specifiche e alle variazioni della luce e dell’oscurità. Lampade a led, corpi luminescenti e interattivi, installazioni site-specific tendono a creare vere e proprie esperienze percettive, a reinventare il luogo, avvicinando il light design alle esperienze più avanzate di arte ambientale.

 

Nei momenti di incertezza economica, interventi minimi e puntuali, sostenuti a livello locale, sembrano una soluzione concreta per suscitare interesse nella trasformazione del paesaggio; interventi che, pur non pretendendo di risolvere su larga scala tutti i problemi strutturali in gioco, rivendicano come premesse iniziali l’appropriazione e la responsabilizzazione in loco.
L’esperienza materiale consente un’immediata – e diretta – conoscenza dell’area e porta a una forma di comprensione del luogo diversa da quella derivata dal semplice studio di mappe e diagrammi. Il progetto deve necessariamente basarsi sull’esplorazione del luogo al fine di proporre interventi puntuali, volumi leggeri in grado di innescare un mutamento del paesaggio modesto e specifico del luogo: un lavoro di scultura del paesaggio attraverso volumi tettonici o volumi di luce, esperienze tattili o volumi concettuali. L’approccio creativo dell’analisi del luogo si basa quindi sulla formulazione di problematiche come narrazioni e sull’elaborazione di progetti come interventi leggeri strettamente legati ai contesti socio-culturali e geografici.

 

Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano
Il workshop di 50 ore fa parte del laboratorio di progettazione del paesaggio “Il progetto dello spazio pubblico”.
Si configura come un corso intensivo di perfezionamento e aggiornamento rivolto diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale.

 

Attività/ programma
Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell’autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche:
– conoscenza e interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell’area;
– elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo);
– dibattito e presentazione delle proposte.

 

Iscrizione
La selezione dei partecipanti avviene mediante la valutazione di un breve curriculum (max 1 pagina) didattico o professionale. Per procedere alla domanda di ammissione compilare il modulo scaricabile dal sito ufficiale e inviarlo corredato di curriculum via fax alla segreteria organizzativa ACMA. Se ammesso, il richiedente riceverà una scheda con la quale formalizzare la propria iscrizione entro dieci giorni, trasmettendo alla segreteria via fax l’intera scheda, debitamente compilata e firmata, e copia dell’avvenuto versamento della quota di partecipazione. L’originale della scheda di iscrizione, compilata e firmata, e copia della ricevuta di versamento dovranno comunque essere inviati, via posta, a:

 

ACMA Centro di Architettura
Fax: 02/70639761
via Conte Rosso, 34
20134 Milano

 

Lisa Babette Diedrich (Minden, Germania, 1965) ha studiato architettura e urbanistica a Parigi, Marsiglia e Stoccarda. Dal 1993 al 2000 è curatrice di Topos – European Landscape Magazine per Callwey Publishers in Germania. Dal 2000 al 2006 è consulente dell’architetto capo del dipartimento delle opere pubbliche della municipalità di Monaco di Baviera. Dal 2006 è caporedattore di Landscape Architecture Europe (Fieldwork/ On Site) e di ’scape the international magazine for landscape architecture and urbanism con le fondazioni LAE e Lijn in Landschap in Olanda. Ha tenuto corsi di teoria e architettura del paesaggio in diverse università europee; attualmente è ricercatrice presso l’Università di Copenaghen. Dalla primavera 2012 sarà docente di paesaggio nell’Università delle Scienze Agronome (SLU) a Malmö, Svezia. www.landscapearchitectureeurope.com; www.scapemagazine.com

 

Monika Gora (Varsavia, 1959). Laureata in architettura del paesaggio presso l’Università di Agricoltura in Svezia, ha intrapreso prolungati viaggi di studio e lavoro in Australia, Cina, Indonesia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda e USA. Dal 1989 lavora come architetto del paesaggio e artista con il suo studio, GORA art&landscape. Dal 2004 al 2009 è membro dello Swedish National Council for Architecture, Form and Design. Nella sua attività ha sistematicamente scelto il suo percorso personale, ricercando con abilità, attraverso esperimenti e sfide, le differenti soluzioni progettuali. Il suo lavoro, che spesso combina architettura del paesaggio, arte pubblica ed edilizia, comprende opere permanenti e installazioni temporanee all’interno di ambienti esistenti. Alcuni dei suoi progetti contengono elementi provocatori ma sempre contribuiscono alla produzione di nuovi significati, spazi e memorie. www.gora.se

 

SCHEDA DEL WORKSHOP
Luci nel paesaggio
Il progetto di illuminazione di parchi e spazi pubblici
Lisa Diedrich e Monika Gora

 

Periodo
dal 9 al 13 maggio 2012

 

Luogo
Camplus Rubattino
Via Caduti di Marcinelle 2
(Milano Est, zona nuovo quartiere Rubattino)
20134 Milano

 

Organizzazione e coordinamento
ACMA Centro di Architettura
Università Politecnica di Catalunya – Master in Architettura del Paesaggio

 

Patrocini
Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Mr Thorbjørn Jagland; Parco Agricolo Sud Milano, IN/ARCH; INU, AIAPP

 

Per ulteriori informazioni
www.acmaweb.com
www.masterpaesaggio.it
 

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