Il Professional Day oggi dalle 10, è giunta l’ora

È iniziato oggi alle 10:00 all’Auditorium della Conciliazione di Roma il secondo Professional Day, la giornata dei professionisti organizzata da CUP (Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali), AdEPP (Associazione delle Casse di Previdenza dei Professionisti) e PAT (Professioni Area Tecnica) per ribadire l’importanza della libera professione nello sviluppo e nella crescita del Paese, giornata durante la quale i professionisti d’Italia confrontano in un’assemblea virtuale. Oltre 2 milioni i liberi professionisti, iscritti a Ordini e Collegi professionali, che possono seguire l’evento in diretta via satellite e in streaming dalle 100 città collegate con Roma.

 

Abbiamo visto che il Consiglio Nazionale degli Architetti si è dissociato dalla manifestazione poiché, in preparazione dell’evento “non vi è stato alcun serio confronto sulle proposte politiche per condividerle e integrarle, né sui modi di esplicitarle”: l’iniziativa non propone una strategia integrata di provvedimenti utili ai cittadini e all’Italia, ma è “la rappresentazione della presenza e della forza di un gruppo sociale che vuole influenzare le future decisioni politiche”. La polemica è tutta contro il Cup e il PAT che “vanno oltre il ruolo di coordinamento per assumersi ruoli politici di preminenza a nome e per conto dei Consigli Nazionali che, almeno il nostro, non ne ha dato mandato”. Leggi anche Professional Day, il CNAPPC non ci sarà.

 

Il Professional Day 2013 si può seguire – dalle ore 10.00 alle ore 13.00 – attraverso i seguenti collegamenti:
– Canale satellitare Sky 507 Class Cnbc;
– Collegamento streaming dal sito del Corriere della Sera (www.ilcorriere.it) – Italia Oggi (www.italiaoggi.it) – Il Sole 24 Ore (www.ilsole24ore.com) –  Consulenti del Lavoro (www.consulentidellavoro.it);

 

Oggetto di discussione delle tavole rotonde dei lavori della giornata sono infatti Lavoro e Welfare, Giustizia Legalità Economia, Ambiente e Sicurezza e Salute : i professionisti italiani sono il veicolo per rappresentare ai politici il pensiero dei cittadini, e per produrre una critica costruttiva al sistema. Cittadini che hanno bisogno di veder tutelati i loro diritti, che possono essere garantiti realmente solo da chi si applica quotidianamente per trovare soluzioni concrete, e non solo teoriche, per rilanciare il Paese.


Lavoro e Welfare. Previdenza e lavoro sono vasi comunicanti
Non c’è previdenza senza lavoro: per questo i professionisti italiani devono essere sostenuti in tutta la loro vita lavorativa. Con un regime fiscale adeguato si possono liberare risorse da investire per lo sviluppo e la crescita del nostro Paese e del lavoro. Mondo del lavoro che ha urgente bisogno di semplificazione e sburocratizzazione, ma anche della diminuzione della pressione fiscale sulle aziende, affinché possano assumere nuovi lavoratori: l’attuale costo del lavoro soffoca le realtà produttive del tessuto economico italiano.


Giustizia, legalità e carceri
Tutti gli indicatori individuano in questi tre temi altrettanti freni allo sviluppo del sistema Paese, senza che finora si sia trovata una soluzione efficace. 9 milioni e mezzo di processi prendenti, 130.000 prescrizioni nel penale, 47.000 posti nelle carceri per oltre 65.000 detenuti sono solo alcuni numeri che rendono evidente l’”emergenza cronica”. Le professioni impegnate in questi settori da tempo sostengono che, in virtù delle specifiche competenze anche acquisite con il lavoro quotidiano, un loro diretto coinvolgimento in termini di analisi, proposte e operatività sia fondamentale per ripristinare il rispetto dei principi fondamentali della Costituzione.


Ambiente e sicurezza: 11 proposte a costo zero
Durante il Professional Day 2013 le professioni dell’area tecnica lanceranno 11 proposte a costo zero su ambiente e sicurezza per ripensare e rigenerare lo sviluppo e l’occupazione del nostro Paese. Sono riforme indirizzate alla crescita e all’innovazione, che le professioni pongono all’attenzione delle forze politiche in un’ottica di condivisione.


Salute
La progressiva dismissione del Servizio Sanitario Nazionale e la riduzione delle risorse dedicate alla tutela della salute dei cittadini pregiudicano un bene e un diritto. La salute può essere garantita solo quando i professionisti sono nelle condizioni di dare il proprio contributo, fatto di competenze e di formazione continua.

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