Il pensiero cromatico in architettura

L’Accademia del Pensiero a Colori, fondazione nata nel 2008 per promuovere il dibattito sul “pensiero cromatico”, terrà il suo prossimo Forum venerdì 26 febbraio 2010 a Reggio Emilia.

I relatori del Forum affronteranno l’argomento del dibattito, il significato del “pensiero cromatico”, sotto molteplici punti di vista – psicologico  e percettivo, dell’architettura e del design, ecologico ed energetico – offrendo un’interessante riflessione a 360 gradi sul tema.
Il tour, che sta percorrendo l’Italia, è organizzato dalla Fondazione Accademia del Pensiero a Colori, con il patrocinio degli Ordini degli Architetti delle diverse province che ospiteranno le tappe in programma.
L’iniziativa è sponsorizzata da Oikos, azienda che produce pitture di alta gamma per interni e facciate e che celebra quest’anno i 25 anni di attività. In questa ricorrenza Oikos sta promuovendo e sponsorizzando una serie di iniziative coerenti con il suo claim: “Migliorare la vita con il colore”, coerentemente con la sua produzione, caratterizzata da alte prestazioni tecniche ed estetiche, ed interamente ecosostenibile.

Il Forum sul Pensiero a colori
Il Forum non è solo un’azione di informazione ma anche (attraverso la creazione di uno spazio interattivo in rete) una sperimentazione collettiva verso gli addetti ai lavori e non solo. Il binario è duplice:
– da un lato oggi produrre colori e vernici contribuisce a mantenere viva la tradizione del colore attraverso un percorso di ricerca industriale. Quest’ultimo si innesta in una diffusissima pratica di finitura del processo edilizio che ancora oggi consolida la maggioranza delle applicazioni in esterno e in interno. Pensare a colori quindi non può non prescindere dalla comprensione e dalla valutazione critica di questo ruolo. La tradizione è scelta nel significato albertiano del termine dove per rapportarsi con “l’antico” bisogna tra-dirlo, ovvero tra-durlo continuamente in un’esperienza nuova e nuovamente fondatrice di linguaggi e modelli;
– d’altro canto si sceglie di affrontare il dibattito anche sul significato del pensiero cromatico a tutto tondo, ovvero nella complessità dei linguaggi dell’architettura e del progetto contemporaneo che utilizzano nuovi materiali, rapporti con la luce, integrazioni spaziali a più livelli di contaminazione (energetica, simbolica, digitale, ecc.).

Quindi il Forum pone le basi per aprire il significo del Pensiero a colori nel solco critico e dialettico del ruolo del colore nella città e nel paesaggio della città in cui poter affrontare i temi:
– il progetto del colore delle città tra identità e riqualificazione
– antico e moderno: il colore della città contemporanea tra salvaguardia, gestione e abusivismo cromatico.
– il gioco del colore ovvero attori in gioco: il ruolo degli Enti Locali, delle Sovrintendenze, dei Professionisti, delle Associazioni di artigianato e d’impresa, delle Università in rapporto con le strutture qualificate della produzione per la creazione e il mantenimento (aggiornamento, integrazione, flessibilità) della memoria del colore;
– interno ed esterno: continuità della qualità cromatica;
– tradizione e ruolo dell’applicazione: fare colore e applicare colore, l’azione dell’uomo (corpo, abilità, formazione) nella costruzione e nella finitura di una superficie;
– colore, tinta, pittura: nuovi colori, nuovi materiali tra sostenibilità del processo produttivo e manutenibilità.
 
Ma il Forum cerca di proporre il significato del pensiero a colori nel rapporto con i linguaggi dell’architettura contemporanea, attraverso il confronto di grandi progetti e progettisti in cui poter catalizzare i significati del:
– Colore e luce
– Colore e linguaggi della comunicazione
– Colore e metalinguaggi: tradizione e innovazione > forme di colori e colori di forma
– Colore e Energia > progetto sostenibile e disegno della luce (il ruolo del colore dell’involucro)
– Cromodinamica: il progetto dello spazio interno per l’orientamento e la wayfinding della complessità
– Colore e paesaggio: cromolandscape, ovvero elementi del nuovo skyline urbano e territoriale.

Il filo conduttore è il pensiero (a colori), è la memoria (cromatica), è l’atto creativo di visione e il ruolo che ogni attore svolge nella creazione del clima cromatico. Per questo motivo si è cercato di individuare dei temi che svolgessero la funzione di identificare la ricchezza di contenuto che apre il dibattito del Forum:

1 – Città, Architettura e Spazio urbano
PASSATO STORICO patrimonio da salvaguardare
FUTURO CROMATICO il pensiero dei progettisti

2 – I luoghi della vita
DESIGN DI INTERNI dal minimalismo al neodecorativismo
OLTRE IL COLORE produrre e comunicare

3 – Tecnologie
NANOTECNOLOGIE la stessa lingua della natura
LE FACCIATE CALDE pensare ad un risparmio energetico

 

SCHEDA EVENTO

Pensare ad un futuro cromatico in architettura

 

Data
venerdì 26 febbraio 2010

 

Luogo
Fiere di Reggio Emilia
Via Filangeri, 15
Reggio Emilia

 

Orario
10.00 – 17.00

 

Programma della giornata

 

Nell’immagine, progetto di valorizzazione del centro storico di San Sperate, Cagliari. officinevida

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