Il nuovo National Geographic Store di Singapore

Ad appena un mese dall’acclamata inaugurazione del primo store di Londra, National Geographic celebra la sua prima presenza asiatica con l’apertura del flagship store di Singapore, interamente disegnato dallo studio APRIL di Milano.

Lo spazio retail di Singapore è la seconda manifestazione di uno store system globale che il Team di APRIL, capitanato dall’architetto Francesco Tiribelli, ha sviluppato nel corso di una ricerca triennale portata avanti in collaborazione con Worldwide Retail Store e con il
Team di National Geographic a Washington DC.
L’NG store di Singapore occupa una superficie di 1500 m2 ed è situato all’interno del Vivo City, il Mall progettato e costruito da Toyo Ito nel cuore commerciale della città, punto nevralgico tra la zona finanziaria e l’isola di Sentosa.
Più che di un ambiente puramente commerciale si tratta di uno spazio architettonico concepito per rappresentare e supportare la missione di National Geographic , marchio riconosciuto in tutto il mondo per la sua eccellenza nel campo della ricerca, della divulgazione e della promozione della conoscenza geografica.
Il negozio ospita un’ampia varietà tipologica e di programmi: un insieme di episodi si articolano e si alternano nello spazio, che include tra l’altro una serie di superfici espositive, una libreria, una piccola lecture hall, e perfino un’area in cui si possono seguire, in tempo
reale, le missioni e gli esploratori di National Geographic nel mondo
.

Ispirazione e metafora del concept architettonico proposto da APRIL per National Geographic è il principio della camera oscura. Il negozio, infatti, appare come una scatola nera attraverso la quale i contenuti tipologici ed i programmi sembrano quasi essere proiettati, assumendo colori ed una vitalità a volte sorprendenti.
L’originale rapporto tra container architettonico, arredi ed aree programmatiche rivelano poi un approccio alla progettazione che non si limita al design, ma che guarda a processi di scouting, reiterazione e trasformazione di preesistenze tipologiche come parte integrante
e fondamentale dell’atto progettuale.

In linea con la filosofia del marchio, il negozio di National Geographic è stato progettato in conformità con i più alti standards per l’architettura eco compatibile. Durante la fase della costruzione sono stati utilizzati molti standards del metodo “Breeam”, come l’impiego di aggregati riciclati e l’utilizzo dell’ Eco–Paint che assorbe CO2 emettendo O2.


Il global store di National Geographic è inoltre anche un laboratorio per l’innovazione nel campo dell’IT e della comunicazione. Una speciale fitting room a temperatura variabile, ad esempio, permette di testare i capi tecnici in condizioni termiche pressoché polari, mentre un sistema IT centralizzato consente il controllo e l’armonizzazione a distanza di
tutti contenuti media.
Le aperture di Londra e Singapore sono il preludio di un network di negozi che estenderà la presenza di National Geographic Retail su scala globale.

Oltre allo sviluppo della ricerca, dello Store System e dell’architetture di Londra e Singapore, lo studio APRIL ha curato anche il design degli arredi, dei contenuti IT e media, nonché il progetto di packaging and labelling e lo sviluppo del prodotto.

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