Il monastero per la ricerca del relax

La città dorata trasforma un pezzo di storia in un luogo ricco di comfort, suggestione e design.


Sorge al centro del Malá Strana, uno dei più caratteristici quartieri di Praga, il nuovo hotel The Augustine, creato all’interno di un antico complesso formato da ben 7 preesistenti strutture. Il più importante e significativo edificio dal punto di vista storico è il monastero Agostiniano di San Tommaso del XII secolo, da cui l’hotel prende il nome. L’opera di ristrutturazione e recupero (seguita all’esterno dall’architetto Martin Kotik dello studio Omikron-K, e all’interno dalla società londinese RDD, con la supervisione di Olga Polizzi, direttrice artistica di Rocco Forte Collection) è stata lunga e accurata: il lavoro ha voluto mantenere un senso ecclesiastico, per far respirare le atmosfere del monastero e la storia dell’antica città, ma dando un tocco di design ed eleganza.
Le camere sono arredate da accessori decorativi ispirati al cubismo ceco degli anni Trenta e del periodo modernista, come la sedia di Pavel Janal o la chaise longue di Adolf Loos, accostate a splendide opere d’arte dell’avant-garde di quegli anni. I mobili sono sobri, dalle linee leggere e dalle forme geometriche, principalmente in legno, con piani o rivestimenti in vetro, pelle e marmo. Tutte le camere sono diverse tra loro, la maggior parte dai colori tenui e impreziosite da soffitti a volta, elementi arcitettonici e strutturali di grande pregio e particolari storici mantenuti intatti. Nella Tower Suite troviamo, dislocati su tre differenti piani in un totale di 150 mq, un’ampia zona giorno, un bagno, e infine la camera da letto con vista su tutta la città d’oro.
Caratterizzano alcune zone dell’hotel sia dettagli naturali, sia particolari architettonici, come nel Brewery Bar, ospitato nell’ex birrificio, dove sono stati perfettamente integrati col design stalattiti e stalagmiti del XVII secolo e una sorgente d’acqua sotterranea. Nella corte vetrata non è situato solo il ristorante, ma anche tre ippocastani, una acero canadese e alberi di sicomoro, per rendere l’ambiente più naturale e creare un’atmosfera davvero particolare. Mentre il Tom’s Bar, si estende dall’ingresso del vecchio monastero fino al chiostro esterno, è esaltato da soffitti altissimi a volta affrescati in stile barocco del XIX secolo. Nella Lobby, caratterizzata da arredi minimal in forte contrasto con la classicità dell’hotel, illuminano lo spazio un grande lucernaio e un lampadario – in realtà una luminosa scultura di luce in vetro e metallo creata dall’artista inglese Anthony Critchlow. Il confort non è solo riservato alle stanze da letto, ma l’hotel offre: Spa, palestra attrezzata, sauna, bagno turco e area relax.
Un luogo magico e suggestivo in cui si respira la storia e il passato, decorato e arredato con uno stile impeccabile, che da ancora più valore al quartiere Malá Strana, già patrimonio dell’UNESCO.

 

Silvia Tugnoli

 

Fonte immagine: data.czechtourism.com

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