Il Bonus Mobili senza vincolo di spesa sarà legge

Dopo il lancio di uova su Montecitorio di lunedi, a opera dei movimenti per la casa scontenti dell’eventuale riduzione della possibilità di spesa per i mobili, il Bonus Mobili ora non impone più il vincolo di spesa che legava gli arredi alla ristrutturazione. Cioè: il tetto massimo che si può detrarre è sempre 10000 euro, ma si può spendere di più per i mobili che non per la ristrutturazione.

 

La conversione in legge del Decreto Casa (d.l. 28 marzo 2014, n. 47), che contiene l’emendamento sul Bonus Mobili, è quindi arrivata alla fine del percorso: la Camera dei deputati ha approvato ieri.

 

Sono confermate le fondamentali modifiche apposte dal Senato nelle scorse settimane, tra cui spicca quella rilevante dell’eliminazione del vincolo di spesa per quello che riguarda il Bonus mobili: è definitivamente saltata pertanto l’ipotesi della limitazione, introdotta tramite la legge di Stabilità 2014, che restringeva la cifra detraibile per la spesa dei mobili alla quota di denaro utilizzata per la ristrutturazione della casa. Come si diceva, fino al 31 dicembre 2014 permane il tetto residuale dei 10mila euro di spesa massima per l’acquisto di mobili.

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