Housing low cost, una proposta sostenibile per Bawal, India

Un’aggregazione urbana costituita da una gerarchia dei diversi tipi di spazi, generata tramite la ripetizione articolata di un modulo costruttivo economico e facilmente realizzabile con materiali locali è l’obiettivo del progetto sviluppato da Tanya Chandra per il distretto di Rewari, nelle vicinanze di Nuova Delhi, in una zona caratterizzata dalla presenza di industrie pesanti che danno impiego a un numero di operai compreso tra 40000 e 50000, nella maggior parte stanziati in baraccopoli in un raggio di 2-4 km di distanza.

 

La carenza di alloggi è un allarmante problema mondiale. Ad oggi sono molti gli sforzi compiuti per arrivare a soluzioni “economiche”, ma la maggior parte delle volte queste di rivelano inadatte allo scopo, in alcuni casi addirittura frenando la spontanea crescita dei fruitori.

 

Dall’inizio del XXI secolo l’India, paese in rapida ascesa economica, ha vissuto un boom di industrializzazione, che ha coinvolto soprattutto le principali aree urbane. Ad un simile sviluppo corrisponde un massiccio flusso migratorio domestico dalla campagna alla città. Le metropoli, incapaci di soddisfare tale improvvisa ed esponenziale richiesta di abitazioni, hanno permesso la comparsa di insediamenti spontanei privi di una qualunque forma di pianificazione urbana; inoltre, la mancanza di infrastrutture e di centri socio-culturali per la fascia di reddito più bassa ha portato a condizioni di vita sotto il margine della miseria.

 

Il progetto dell’insediamento urbano è guidato dalla direzione del vento e dalla luce solare, creando un microclima utilizzando la massa e il vuoto della forma costruita. Il cluster è definito dalla ripetizione del modulo in modo di creare blocchi decentralizzati di servizi, gerarchizzando i diversi tipi di spazi aperti.
L’unità base del progetto è un nucleo composto da una o due camere da letto, soggiorno e cucina abitabile, che può essere nel tempo modificato in base alle mutate necessità degli abitanti. Spazi adibiti allo scopo si collocano attigui sia alle case che alle aree comuni.

 

Il materiale impiegato per la costruzione, il mattone, è stato scelto per la sua facile reperibilità e per il basso costo. Per sfruttarlo al meglio, inoltre, è stato utilizzato il sistema di costruzione muraria a rat-trap bond accoppiata ad archi di fondazione, tecniche che abbattono ulteriormente i costi e aiutano il raffrescamento naturale dell’edificio. La struttura portante è ulteriormente rinforzata con travi prefabbricate con profilo a T e il tetto è costituito da un guscio funicolare a doppia curvatura che minimizzare l’uso del calcestruzzo. Le architravi siano rese superflue dall’impiego di aperture a tutta altezza che incorporano porte e ventilazione.

 

I centri commerciali, le strutture ospedaliere, le scuole e altri centri per la comunità sono collocati lungo l’asse di accesso all’insediamento, in modo da servire anche i villaggi della zona, oggi costretti a spostamenti di 10-15 km.
Un intervento in grado di fornire abitazioni dignitose a basso costo promuovendo la crescita della comunità verso un futuro migliore.

 

Il progetto ha ricevuto una Menzione d’Onore nella sezione “Progetti elaborati come Tesi di Laurea” alla nona edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile, la cui cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso 25 giugno 2012 presso la Facoltà di Architettura di Ferrara.

 

Secondo il parere della giuria, “la tesi sviluppa il progetto di un nuovo insediamento in un’area situata nelle vicinanze di Nuova Delhi, contraddistinta dalla presenza di numerose baraccopoli formatesi in conseguenza del forte flusso immigratorio dalla campagna verso le aree più urbanizzate. L’analisi e il progetto sono condotti con attenzione mirata all’individuazione di un’aggregazione urbana costituita da una gerarchia dei diversi tipi di spazi, generata tramite la ripetizione articolata di un modulo costruttivo economico e facilmente realizzabile con i materiali locali”.


SCHEDA PROGETTO
Labour Housing Development in Bawal, India


Studente
Tanya Chandra


Università
Manipal University


Facoltà
Facoltà di Architettura


Relatore
Lekha Hegde

 

Correlatore
Madhuraj P.C.


Anno Accademico
2009-2010


Per ulteriori informazioni
www.premioarchitettura.it

 

Nell’immagine di apertura, vista dei grandi spazi aperti tra le residenze. © Tanya Chandra

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