Green design, al Fuori Salone 2012 uno spazio urbano verde

Al Fuori Salone la X edizione di Green Island (17-22 aprile 2012), l’anima “eco” del Quartiere Isola, porta sull’area Garibaldi un tappeto di fiori e ortaggi “digitali”, un vero e proprio “Green carpet” su progetto di Claudia Zanfi – aMAZElab/Laboratorio del paesaggio.

 

Il progetto Green Island, attivo dal 2002 a Milano in zona Isola per riportare il cittadino a una dimensione più armonica fra spazio urbano e natura, per questa nuova X edizione del Fuori Salone presenta una novità assoluta per Italia, un’esperienza “ verde” importata dall’estero dove è già stato avviato questo curioso lavoro di ricerca.
Un grande Tappeto Fiorito con i colori della primavera e dell’orto sarà steso nell’atrio principale della Stazione Garibaldi, punto di passaggio quotidiano di migliaia di pendolari, decorato con disegni di erbe spontanee (trovate da botanici e paesaggisti nell’area Nord di Milano, quindi anche fortemente localizzate e mappate), fiori autoctoni ed erbacee e ortaggi a ricordo degli ormai noti e tanto amati “orti urbani”. Ma questa volta l’esperienza verde sarà virtuale: cortocircuito tra realtà e desiderio, verità e finzione, per rompere come un grido il grigio asfissiante metropolitano e tentare di sfondare oltre, verso il regno della natura.

 

L’istallazione (realizzata grazie alla collaborazione con Digital Working e Kartel System) si deve alla creatività di un gruppo di designer e attivisti del verde riuniti sotto la sigla RE.RURBAN, che in questo modo mettono in dialogo natura e contesto locale, fiori e cemento, erbe e asfalto. Proprio in una stazione, luogo di transito in cui la natura rischia di essere solo un lontano ricordo, si crea invece un’agorà verde, un momento di riflessione sulla sostenibilità urbana.
Queste le novità 2012 per migliorare la città (ma anche per cambiare il nostro stile di vita) proposte da aMAZElab, il laboratorio di progettazione culturale milanese diretto da Claudia Zanfi (ideatrice del progetto Green Island) che si occupa di ricerche sul territorio, sulle comunità locali e sulle micro-geografie, oltre che esplorare le connessioni tra arte e verde urbano.

 

Dopo aver portato nella zona tra la stazione Garibaldi e via Pepe il “Frutteto Urbano” dell’olandese Tom Matton, i “Giardini Mobili” del viennese Lois Weinberger, “l’Oasi Verde Garibaldi” con Andrea Branzi, e aver fatto fiorire, nella scorsa edizione, il primo giardino di erbe spontanee in città, la decima edizione di Green Island coinvolgerà botanici, designer e paesaggisti con questo stupefacente Tappeto Fiorito nell’atrio della Stazione Garibaldi di oltre 120 mq (15 metri x 8) che resterà fino almeno a metà maggio, anche dopo il Salone dunque.

 

Per l’occasione verrà pubblicato un libro-quaderno sulle erbe spontanee presenti a Milano, vero e proprio censimento verde, unico nel suo genere, con fotografie e tavole botaniche per ogni pianta.
Anche quest’anno Green Island coinvolgerà il network di negozi, laboratori artigianali e artistici, studi di architettura e design presenti nel quartiere Isola dove saranno presenti molte istallazioni e progetti site-specific realizzati per l’occasione.
Il progetto farà parte del circuito Orti Urbani collegato con la FAO e con i temi dell’EXPO 2015 (che aiuterà Milano a diventare la prima “metropoli agricola” d’Europa), oltre a un ampio network di partner istituzionali e privati: Comune di Milano, Provincia di Milano, Centostazioni, PoliDesign, Domus Academy, IUAV, Museo Alessi, Associazione commercianti e artigiani della zona Isola, insieme a importanti Media partner.

 

Per ulteriori informazioni
www.amaze.it

 

Nell’immagine, Tappeto fiorito, Atrio Garibaldi, Milano. Green Island, progetto di Claudia Zanfi – aMAZElab/Laboratorio del paesaggio

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