Spazio urbano, Kunsthalle Mannheim di gmp

gmp kunsthalle

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Dopo la cerimonia della posa della prima pietra, lo scorso marzo 2015, il passo successivo è stato ultimato: la cerimonia di topping-out (il tradizionale rito della posa dell’ultimo elemento strutturale dell’edificio) è stata compiuta lo scorso 1 luglio 2016. La realizzazione del più grande museo della Germania è stata affidata allo studio gmp, vincitore del concorso internazionale nel 2012.

Il nuovo edificio museale nella Friedrichsplatz di Mannheim si collega allo storico edificio in stile liberty, ed è stato progetto come “una città nella città”. All’interno di una semplice struttura generale, le singole unità sono state disposte al fine di realizzare spazi espositivi e sale per funzioni di supporto. Questi spazi racchiudono un atrio centrale e sono collegati tramite gallerie, terrazze e passerelle. In analogia con gli elementi che compongono gli ambienti urbani – edifici, isolati, strade e piazze – gli architetti hanno creato percorsi circolari differenti attraverso spazi chiusi e aperti con mutevoli panorami e prospettive.

Come nel layout della città di Mannheim, con le sue “piazze-strada”, la struttura rende semplice l’orientamento; allo stesso tempo, ogni situazione suscita nuove impressioni – proprio come la diversità dell’architettura della città, i cambiamenti nelle linee delle costruzione, le rientranze, le trame e i vuoti assicurano che nessuno spazio sia uguale ad un altro.

Così come è stato previsto al momento della fondazione della Kunsthalle un centinaio di anni fa, un prestigioso fronte è stato progettato verso il parco di Friedrichsplatz per sottolineare il contributo del nuovo edificio nell’ambito del tessuto urbano. Da lì, i visitatori entrano nell’atrio centrale tramite il nuovo ingresso principale. L’atrio è il principale punto di orientamento e anche il punto di partenza per le visite “circolari” attraverso mostre e allestimenti in continua evoluzione disposti su tre livelli, di cui due collegati con l’edificio esistente.

Il concept degli spazi espositivi include ampie sale con soffitti retro-illuminati che possono essere utilizzate in diversi modi, così come cubi dotati di illuminazione laterale e un grande terrazzo all’aperto appositamente progettato per ospitare la collezione di sculture del museo.

Il terzo piano comprende, nel tour circolare, un giardino pensile da cui i visitatori possono godere della vista su Friedrichsplatz.

Le facciate sono avvolte da una rete metallica trasparente con un rivestimento color bronzo che delinea la forma esterna dell’edificio e instaura un rispettoso dialogo con il color arenaria degli edifici vicini.

Le diverse larghezze di questa maglia metallica determinano diversi gradi di trasparenza. In questo modo l’integrità della forma complessiva dell’edificio è conservata, mentre i singoli volumi presentano differenze se percepiti da vicino o da lontano, di giorno o di notte. Così come la struttura urbana di una città fornisce il contesto ordinatore in cui ogni singolo edificio può esprimersi, il concept della “città dell’arte” forma un contesto architettonico che, allo stesso tempo, offre la massima flessibilità per l’allestimento delle mostre.

 

SCHEDA PROGETTO
Kunsthalle Mannheim

Localizzazione
Mannheim, Germania

Committente
Stiftung Kunsthalle Mannheim

Progetto
Meinhard von Gerkan e Nikolaus Goetze con Volkmar Sievers

Project leader, fase di concorso
Di Miao

Team di progettazione, fase di concorso
Ulrich Rösler, Mira Schmidt, Steffen Lepiorz, Liselotte Knall, Kai Siebke, Frederik Heisel

Team 3D e visualizzazioni
Markus Carlsen, Tom Schülke, Jens Schuster, Christoph Pyka, Kenneth Wong

Project leader, realizzazione
Liselotte Knall, Kerstin Steinfatt

Team di progettazione, realizzazione
Anna Falkenbach, Ulrich Rösler, Raimund Kinski, Amra Sternberg, Viktoria Wagner, Hanna Diers, Michèle Watenphul

Superficie lorda
15.835m2

 

Per ulteriori informazioni
www.gmp-architekten.de

 

— english text

Following the foundation stone laying ceremony in March 2015, the next stage has now been reached: the topping-out ceremony for Kunsthalle Mannheim took place on 1 July. The construction of the currently largest museum project in Germany was assigned to gmp Architects after the practice had emerged from the international competition in 2012 as one of the three leading contestants.

The new museum building at Friedrichsplatz in Mannheim links up with the historic Art Nouveau building and has been designed as “city in the city”. Within a simple overall structure, individual units have been arranged in an inspiring composition to provide exhibition space and rooms for supporting functions. They enclose a central atrium and are linked via galleries, terraces and bridges. In analogy to the elements that make up urban environments – buildings, blocks, streets and squares – the architects have created varied circular routes through enclosed and open spaces with changing vistas and outlooks.

As in the layout of the city of Mannheim with its “street squares”, the clear overruling structure makes orientation easy; at the same time, each situation conveys new impressions – just as the city’s diversity of the architecture, changes in the building lines, recesses and empty plots ensure that no space is identical to another.

As was planned at the time of the foundation of the Kunsthalle hundred years ago, it is given a prestigious elevation towards the park at Friedrichsplatz to mark its contribution to the urban context. From there, visitors enter the central daylight atrium via the new main entrance. The atrium is the point of orientation and also the starting point for the circular tours through special exhibitions and constantly changing displays of collection exhibits on three levels, two of which are connected with the existing building.

The exhibition concept includes large rooms with back-lit ceilings that can be used in a variety of ways as well as individual cubes with lateral lighting, and a large open terrace that was specially designed for the museum’s important sculpture collection. The third floor includes a roof garden in the round tour from where visitors can enjoy a view of Friedrichsplatz.

The facades are cloaked with a transparent metal mesh with bronze-colored coating that defines the external shape of the building and creates a respectful dialogue with the sandstone color of the neighboring buildings.

Varying degrees of transparency are achieved with different mesh widths. In this way, the integrity of the overall building shape is preserved while the individual volumes can be experienced in their graded differences from close up or further away, by day or by night. Just as the urban structure of a city provides the ordering context in which each individual building can express itself, the “city of art” concept forms an architectural framework which, at the same time, provides maximum flexibility for the arrangement the museum’s exhibitions.

From the Architects

 

PROJECT INFO
Kunsthalle Mannheim

Location
Mannheim, Germany

Client
Stiftung Kunsthalle Mannheim

Design
Meinhard von Gerkan and Nikolaus Goetze with Volkmar Sievers

Project leader, competition
Di Miao

Competition design team
Ulrich Rösler, Mira Schmidt, Steffen Lepiorz, Liselotte Knall, Kai Siebke, Frederik Heisel

Team 3D and visualization
Markus Carlsen, Tom Schülke, Jens Schuster, Christoph Pyka, Kenneth Wong

Project leader, execution
Liselotte Knall, Kerstin Steinfatt

Execution design team
Anna Falkenbach, Ulrich Rösler, Raimund Kinski, Amra Sternberg, Viktoria Wagner, Hanna Diers, Michèle Watenphul

Gross floor area
15.835m2

 

For further information
www.gmp-architekten.de

 

Nell’immagine di apertura, Kunsthalle Mannheim, vista prospettica nord-ovest. © gmp

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