Giovani architetti, il progetto vincitore di YAP MAXXI 2012

Ha inaugurato lo scorso 15 giugno l’installazione UNIRE/UNITE dello studio newyorkese/romano Urban Movement Design (Sarah Gluck, Robyne Kassen, Simone Zbudil Bonatti), vincitore della seconda edizione di YAP MAXXI – Young Architects Program, il programma per la promozione della giovane architettura organizzato nell’edizione italiana dal MAXXI Architettura diretto da Margherita Guccione e curato da Pippo Ciorra, in collaborazione con il MoMA/MoMA PS1 e, per la prima volta, con l’associazione Constructo di Santiago del Cile.

 

Dal 16 giugno e fino al 23 settembre 2012, inoltre, la Galleria 1 del MAXXI, al piano terra del museo, ospita la mostra YAP MAXXI 2012. Un percorso tra progetti, video, modelli e immagini che racconta l’intera storia di YAP, a partire dal 1998, oltre alle cinque proposte finaliste di YAP MAXXI 2012 e ai cinque progetti finalisti di YAP 2012 a Santiago del Cile, mentre una intera parete della galleria racconterà la storia di YAP a New York. La stessa mostra dei progetti per le tre diverse sedi del network internazionale YAP sarà esposta a partire da luglio al MoMA di New York e, da dicembre, all’associazione Constructo a Santiago del Cile.
Lo spazio YAP sarà animato per tutta l’estate da eventi live, tra musica, incontri sul design e una rassegna di architettura.


L’installazione UNIRE/UNITE nella piazza del MAXXI
Progettato dallo studio romano/newyorchese Urban Movement Design, UNIRE/UNITE è il progetto vincitore di YAP MAXXI 2012, un dispositivo per accrescere gli usi possibili dello spazio esterno del MAXXI e per stimolare l’interazione del corpo umano con l’architettura del museo, incrementando il benessere fisico.
La gradonata che occupa il margine occidentale del museo è coperta da una lieve pendenza in gomma e prato che crea un diverso percorso per accedere e attraversare la piazza. In questo modo i suoi diversi livelli sono raccordati, consentendo la massima accessibilità agli utenti di ogni età e abilità fisica. Sul piano inclinato è posto un sinuoso nastro di legno che, articolandosi, offre sedute, ombra e acqua. Le sue complesse forme parametriche sono realizzate in costolature di compensato marino e parzialmente rivestite in concrete canvas, un’innovativa tela in cemento che, grazie alle sue qualità plastiche, avvolge le curve dell’installazione. La fluida superficie in cemento è inoltre arricchita dagli stencil di codici QR che consentono di collegarsi al sito web del MAXXI, per conoscere le posizioni e gli esercizi possibili in UNIRE/UNITE nonché i benefici fisici derivanti dal suo utilizzo. Le pensiline coperte di rampicanti e dotate di nebulizzatori creano l’ombra e il refrigerio necessari a trovare sollievo dalla calura estiva.
Alla sera, i LED nascosti nelle morbide pieghe dell’installazione e la scritta UNIRE/UNITE, realizzata con vernice fosforescente, si trasformano in segnali luminosi che rischiarano lo spazio. Il progetto è pensato per ospitare le diverse attività estive all’aperto del museo, ed è contraddistinto da una sostenibilità sia materiale che d’uso: oltre a rendere lo spazio accessibile a tutti, impiega infatti materiali naturali e riciclati. L’utilizzo di UNIRE/UNITE proseguirà anche dopo la stagione estiva: come previsto dai suoi progettisti, al termine del loro utilizzo le diverse parti dell’installazione potranno essere smontate e ricollocate altrove, estendendo il rapporto tra il MAXXI, il suo quartiere e la città.

 

Dice Margherita Guccione: “Il progetto YAP MAXXI 2012 sviluppa l’idea di una architettura comportamentale, ludica ed energetica, che collega idealmente il grande corpo del Museo con i corpi dei suoi visitatori. UNIRE/UNITE, è un’installazione che vuole attivare benessere e movimento, conferma l’intenzione di sperimentare in occasione degli allestimenti estivi nuove forme di spazio pubblico contemporaneo”.
È un progetto inclusivo e giocoso – spiegano gli Urban Movement Design, tre architetti rigorosamente under 40 – che ispira salute e movimento e invita il pubblico del museo a vivere lo spazio come una esperienza condivisa e accessibile a tutti”.


Urban Movement Design (New York | Roma – Robyne Kassen, Sarah Gluck, Simone Zbudil Bonatti) sviluppa progetti per il benessere e l’attività fisica che s’inseriscono nelle città e nei loro edifici, creando elementi e spazi per tutti. La filosofia operativa dello studio è incentrata sulla Sostenibilità Umana, considerando Accessibilità e Mobilità prioritarie in ogni progetto.


YAP – Young Architects Program è rivolto a giovani progettisti (neolaureati, architetti, designer e artisti) ai quali offre l’opportunità di ideare e realizzare uno spazio temporaneo per eventi live estivi, nel grande cortile del MoMA PS1 a New York e nella piazza del MAXXI a Roma. I progetti, altamente innovativi, devono rispondere a linee guida orientate a temi ambientali, quali sostenibilità e riciclo.


SCHEDA EVENTO
Installazione
UNIRE/UNITE

Progetto vincitore di YAP MAXXI 2012


Progettisti
Urban Movement Design
Sarah Gluck, Robyne Kassen, Simone Zbudil Bonatti


Collaboratori
Anna Maria Zandara, Andrea Ribechini, Daniele Ludovisi, Marta Veltri, Azzurra Galanti, Vincenzo Gagliardi, Daniele Lampis, Emanuela Magnani, Eduardo Marques, Michael Caton, Ilana Judah, Kerim Eken, Ezra Ardolino, Annah Kassen


Luogo
Piazza del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4/a
00196 Roma


Periodo
16 giugno – 4 novembre 2012


Orari
mar-mer-gio-ven-dom | 11.00 – 19.00
sabato | 11.00 – 22.00
chiuso il lunedì


Per ulteriori informazioni
Tel. 06.399.67.350
E-mail: info@fondazionemaxxi.it
www.fondazionemaxxi.it

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