Gestione dell’esodo nella scuola dell’infanzia, i draghi non fanno paura

Nell’ambito del Convegno Nazionale Imparare a gestire l’emergenza: l’esperienza delle scuole, che si terrà a Ferrara il prossimo 10 giugno 2014, l’intervento Luca Quintabà, del Comando Vigili del Fuoco di Ferrara, sarà incentrato su un progetto volto a illustrare ai bambini diversi contenuti sulla sicurezza attraverso la forma del racconto, insegnando loro la gestione dei pericoli e la messa in opera delle procedure.


(di Luca Quintabà) Il progetto “I draghi non fanno paura” nasce sulla traccia del progetto nazionale “Ambiente Sicuro Infanzia” che il Ministero dell’interno (Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile) in collaborazione con il Comitato scientifico Sicurinsieme, rivolge ai bambini e alle loro famiglie e nel quale si affronta il delicato tema degli incidenti domestici e delle potenziali fonti di pericolo insite all’interno delle nostre abitazioni.

 

Per illustrare i contenuti della sicurezza catturando l’attenzione dei bambini è stata scelta la forma del racconto utilizzando la fiaba che, grazie alla sua valenza educativa, può assumere connotati anche terapeutici e divenire il canale attraverso il quale superare i traumi infantili.
Il contenuto dei racconti, proposti a disegni animati, ha come protagonisti i piccoli Filippo e Francesca: in seguito ad alcuni comportamenti avventati, i bambini si trovano coinvolti in situazioni di potenziale pericolo che, grazie al provvidenziale intervento di un adulto, finiscono per risolversi senza conseguenze. Al termine di ogni animazione un breve filmato illustra le situazioni di pericolo reale riferite a ciascun racconto animato con un evidente cambio di registro: attraverso di esse, con l’adozione del linguaggio più opportuno e di immagini selezionate, si consente ai bambini di passare dal piano dell’immaginazione a quello della realtà.

 

Il tema proposto nel progetto è stato l’incendio. Per illustrare i contenuti sulla sicurezza incendio si è deciso di strutturare l’intervento in due momenti. Nel primo incontro ai bambini è stata presentata la fiaba “Augh! Augh!” (il protagonista Filippo gioca con il fuoco) che è stata poi lo spunto per illustrare cosa fare e cosa non fare in caso di incendio e quali Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) utilizzano i Vigili del Fuoco per proteggersi dal fuoco.

 

Il secondo incontro è stato invece l’occasione per testare il piano di evacuazione delle scuole coinvolte nel progetto seguito poi da un momento educativo/ludico nel quale si sono illustrate le attrezzature/apparecchiature che utilizzano dai Vigili del Fuoco in funzione della tipologia di soccorso tecnico urgente richiesto (poi approfondite in occasione di una visita al Comando).

 

Nel tempo questa idea iniziale si è andata evolvendo, anche grazie all’intensa collaborazione fra i Vigili del Fuoco ed il personale del Servizio Prevenzione e Protezione e dell’Istituzione dei Servizi Educativi, Scolastici e per le Famiglie del Comune di Ferrara. Insegnanti ed operatori sono divenuti parte attiva del processo formativo, in quanto anche grazie alla loro volontà di una migliore gestione dei pericoli, la fase di pianificazione e poi di messa in opera delle procedure (e la loro verifica in fase di simulazione dell’esodo) hanno consentito un collegamento reale fra ciò che i bambini imparano e ciò che gli adulti hanno precedentemente discusso ed elaborato.

 

Nell’anno scolastico 2012/13, tenendo conto dell’esperienza vissuta durante il sisma che ha colpito Ferrara a maggio 2012, il programma è stato ampliato per affrontare più genericamente una possibile emergenza a scuola (non solo antincendio), elaborando un metodo per “motivare alla sicurezza” sia i bambini sia gli operatori scolastici, anche attraverso un gioco “memory” appositamente disegnato da un vigile del fuoco di Ferrara.
Per un bambino essere parte attiva di fronte ad un’emergenza significa essere a conoscenza di quanto è stato precedentemente pianificato ed eseguirlo con competenza. L’aiuto che questo progetto intende dare rende così omaggio al proprio nome, che fa riferimento al Santo protettore di Ferrara, cioè  a San Giorgio che sconfigge il drago, perché nelle avversità e nelle emergenze anche i più piccoli siano parte attiva e non siano e si sentano inerti.


Luca Quintabà, Comando Vigili del Fuoco di Ferrara


SCHEDA EVENTO
Convegno Nazionale
Imparare a gestire l’emergenza: l’esperienza delle scuole


Luogo
Sala Estense
piazza Municipale, Ferrara


Data
martedì 10 giugno 2014


Orari
09.00-13.00 | 14.30-18.00


Iscrizioni e accreditamento
e-mail: lem@unife.it

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