Galleria d’arte Civico 69, Firenze

Il progetto dell’architetto Marco Sorito per la Galleria d’arte Civico 69, realizzato in collaborazione con l’architetto italo-brasiliano Luciana Masiero, nasce dalla volontà di mettere a confronto entità diverse ma complementari, elementi che si completano a vicenda solo quando hanno la possibilità di avvicinarsi, di relazionarsi tra di loro.
Questo continuo confronto di opposti è evidente quando si osserva il misterioso percorso bianco sul pavimento scuro – dove condurrà? – che si specchia nel suo nero antagonista sul cielo bianco.

Il continuo fluire degli elementi che si muovono sinuosi nello spazio indica come il materiale voglia svincolarsi dalla rigidità stereometrica delle stanze, attraversandole, rompendole per poi riabbracciarle nuovamente, evocando l’eterno gioco di amore-odio.
Il nome della galleria costituisce un elemento fondamentale per la composizione degli elementi e, in special modo il numero 69.
Si tratta di un numero graficamente emisimmetrico, simile al simbolo taoista dello ying e yang o a quello astrologico dei pesci. La simbologia è molto vasta:  l’alternarsi del giorno e della notte;  il bianco che insegue il nero, inesorabilmente, fino al prossimo ciclo; il bene e il male nella loro eterna lotta; il maschio e la femmina nel loro amplesso d’amore.

Tutto questo è la galleria Civico 69; dalle maniglie che riprendono il logo ai colori che si alternano ritmicamente nelle superfici verticali e orizzontali, fino agli arredi che comunicano tra di loro in termini di bicromia.

Altre immagini del progetto

 

SCHEDA PROGETTO

Progetto
Galleria d’arte Civico 69

Localizzazione
Firenze – Via Ghibellina, 69r

Progettista
Marco Sorito

Lighting designer
Luciana Masiero

Cronologia
Progetto:  gennaio 2009
Inaugurazione:  febbraio 2010

Dati tecnici
Numero vani: tre locali espositivi totali di cui due al piano terra e uno al seminterrato
Superficie totale: mq di cui 60 al piano terra
Materiali utilizzati:
Pavimenti: resina bicolore
Murature: grassello di calce finitura lucida; vetro retroverniciato nero
Arredi: lamiera di acciaio verniciata a forno; legno MDF 18 mm laminato a finitura lucida nera e bianca
Illuminazione: Bticino, iGuzzini, Flos, Luce&Light
Arredi: Exdè, Calligaris

 

Marco Sorito
Architetto di 36 anni, nato in Germania ma di nazionalità italiana, vive a Firenze da 15 anni. Dopo un periodo di collaborazione con alcuni studi di architettura per progetti pubblici e privati, allestimenti museali e organizzazione di mostre internazionali, ha fondato ONarch, insieme a due altri architetti.

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