Fuori Salone 2011, in mostra i progetti dello studio di architettura Piuarch

Il 15 e il 16 aprile Dolce&Gabbana apre le porte della sua sede di via Broggi 23 e presenta al pubblico del Fuorisalone l’evento Open House – Piuarch@Dolce&Gabbana.
Un edificio, una mostra, un libro disegnano il ritratto in tre dimensioni dello studio di architettura Piuarch, in un percorso-racconto a cura di Luca Molinari e Simona Galateo, presentando i progetti realizzati sia per Dolce&Gabbana sia per altri committenti italiani e internazionali.

 

Milano, via Broggi angolo via Zambeletti. Qui dal 2006 sorge una delle sedi milanesi di Dolce&Gabbana. Un prisma interamente vetrato, quasi immateriale che assume l’aspetto di un’enorme lanterna di luce diffusa, attraverso cui si intravedono gli abiti della maison. Il progetto è dello studio Piuarch, fondato da Francesco Fresa, Germán Fuenmayor, Gino Garbellini e Monica Tricario nel 1996 a Milano.
Con Open House – Piuarch@Dolce&Gabbana, l’edificio nella zona di Porta Venezia si apre per la prima volta al pubblico del Fuorisalone con il ritratto di uno degli studi italiani più all’avanguardia. Capace di produrre spazi assoluti, composti sull’aria e sulla luce, lo stile dei Piuarch si riflette nella forma essenziale, nei pannelli verticali che caratterizzano la facciata, nelle grandi scale, nell’illuminazione ritmata degli spazi di via Broggi. Qui i modelli, i disegni e le immagini dei lavori dello studio sono presentati mantenendo intatto il contesto di Showroom cui è adibito l’edificio.
Li riteniamo degli ottimi progettisti, sono riusciti a interpretare le nostre idee, sono precisi ed equilibrati, ma anche molto italiani, fortunatamente. Con loro abbiamo fatto e continuiamo a fare progetti molto belli, abbiamo trovato una sinergia produttiva e un buon equilibrio”. Domenico Dolce e Stefano Gabbana.

 

In mostra i progetti dedicati a Dolce&Gabbana – ovvero gli Headquarters di via Goldoni, lo spazio polifunzionale Metropol e la Factory di Incisa Val D’Arno – si alternano ad altri importanti progetti sviluppati e realizzati dal 1996 ad oggi: dal nuovo business centre Quattro Corti a San Pietroburgo, che rappresenta il ritorno dell’architettura italiana dopo duecento anni nella città fondata da Pietro il Grande, all’ampliamento del Teatro i nel quartiere Darsena, dagli headquarters Bentini a Faenza conclusi nel 2010, all’edificio per uffici e showroom nella nuova area di Porta Nuova, ora in costruzione a Milano. E ancora, le residenze Village a Segrate, il nuovo polo congressuale di Riva del Garda, vincitore di un concorso internazionale nel 2007, e molti altri.
Il racconto è accompagnato, quasi sottotitolato, dalle pagine del libro Piuarch. Works and Projects edito da Skira, che completa e approfondisce il ritratto del lavoro dello studio fondato da Francesco Fresa, Germán Fuenmayor, Gino Garbellini e Monica Tricario. “Quattro soci, quattro storie che hanno rinunciato al lavoro solitario per dare forma a un laboratorio del progetto di gruppo e intraprendere una strada autonoma, internazionale. L’incontro con la moda illuministica e insieme mediterranea di Dolce&Gabbana ha reso ancora più forte e affilato questo percorso, mostrando come solo nell’incontro tra discipline diverse, come lungo le sottili linee di confine, si annidino gli anticorpi, i virus benefici dell’evoluzione”, spiega Luca Molinari, curatore del libro insieme a Simona Galateo. “Oggi i Piuarch guardano avanti offrendo strade possibili per vivere positivamente il paesaggio metropolitano prossimo venturo”.
Open House – Piuarch@Dolce&Gabbana traduce questo percorso.

 

SCHEDA EVENTO

 

Open House – Piuarch@Dolce&Gabbana
a building, an exhibition, a book

 

Luogo
Dolce&Gabbana
Milano, via Broggi 23

Data
15 – 16 aprile 2011

Orario
15.00 – 22.00

 

Ingresso su accredito
E-mail: openhouse@piuarch.it

 

Nell’immagine di apertura, la sede milanese di Dolce&Gabbana in via Broggi angolo via Zambeletti progettata dallo studio Piuarch

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico