Il mondo di Roberto Poggi: l’officina del design (e di Franco Albini)

Poggi e l'officina di Franco Albini

Riapre oggi dopo la chiusura natalizia la mostra del politecnico di Milano “Il mondo di Poggi. L’officina del design e delle arti”, che rende omaggio a Roberto Poggi, grande artigiano oggi novantatreenne, e al suo trentennale sodalizio con l’architetto Franco Albini.

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Poggi, dell’omonima falegnameria pavese di famiglia, ebbe un rapporto privilegiato con l’architetto milanese per cui produsse mobili in esclusiva, non da mero esecutore neutrale ma in un continuo confronto, che ha portato agli arredi di serie che sono ora inconfondibili icone del design italiano.

La vicenda professionale del produttore di mobili Roberto Poggi è al contempo esemplare e atipica.

Con il fratello Ezio, Roberto Poggi riprende i saperi artigianali del padre Carlo, fondatore dell’omonima falegnameria pavese, in una produzione di arredi innovativi in cui è possibile leggere sia l’eredità della tradizione manifatturiera lombarda, sia gli stimoli dalla cultura architettonica e artistica milanese del dopoguerra.

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Il sodalizio con Franco Albini, iniziato alla fine degli anni Quaranta, testimonia la capacità di Poggi di condividere e affinare l’impostazione metodologica e la tensione espressiva dell’architetto, esaltandole in raffinati arredi di serie.

Lo scambio fra architetto e artigiano si radica nell’analisi serrata delle ragioni funzionali dell’oggetto, che viene scomposto nei suoi elementi essenziali, poi letteralmente rimontati in un unicum che conserva tuttavia la distinzione chiara tra le parti.

La maniacale cura del dettaglio, dell’incastro, del materiale, della disposizione della venatura del legno rispetto agli sforzi strutturali più gravosi, accomuna i prodotti di Poggi dagli esordi per tutta la sua attività, ritrovandosi intatta negli arredi realizzati o solo progettati da Corrado Levi e Laura Petrazzini, Umberto Riva, Renzo Piano, Ugo La Pietra, Piergiorgio Rossi, Afra e Tobia Scarpa, Achille Castiglioni, Marco Zanuso, Vico Magistretti: soltanto alcuni dei numerosi architetti che a Pavia non trovarono solo un esecutore.

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Il persorso espositivo, introdotto dalla sedia Golem di Vico Magistretti, prosegue con le fotografie della vecchia falegnameria di famiglia, e soprattutto con gli schizzi e i progetti di oggetti e arredi per architetti di rilievo.

Accanto a un lungo tavolo, fra quadri della collezione privata e pannelli appesi, si possono poi ammirare la sdraio a dondolo, il tavolino Cicognino e la sedia pieghevole di Franco Albini, la sedia SD60 di Marco Zanuso; la libreria Uno sull’altro e la lampada in materiale acrilico trasparente di Ugo La Pietra.

Scarica qui la brochure della mostra

 

SCHEDA EVENTO
Il mondo di Poggi
L’officina del design e delle arti

Luogo
Spazio Mostre Archivi Storici
Politecnico di Milano, Campus Bovisa – Ed. B.1
Via Candiani, 72

Periodo
Fino al 24 febbraio 2017
dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 17:00
Ingresso libero

 

Per ulteriori informazioni
www.polimi.it  

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