Fonti rinnovabili: niente tagli agli incentivi nella Manovra firmata da Napolitano

Nella versione definitiva del testo della Manovra finanziaria destinato alla Gazzetta ufficiale non ci saranno i tagli del 30% alle energie rinnovabili e agli incentivi per svilupparle. L’articolo 35 ha 9 commi, non 11. Il comma 10 e il comma 11 erano quelli incriminati, e non ci sono.

 

Napolitano ha firmato il testo della Manovra finanziaria. Ora spera in un confronto aperto in Parlamento. Dopo tutte le polemiche dei giorni scorsi, quindi, il Presidente della Repubblica ha emanato il Decreto. Il motivo? Sono stati ricondotti i contenuti del testo della Manovra finanziaria solo alle norme che hanno lo scopo di far crescere econmicamente il paese. Entro il 2014, grazie a tale Manovra (parola del Ministro Tremonti), si raggiungerà il pareggio di bilancio, questo è l’obiettivo.

 

Naturalmente, senza addentrarci all’interno dei provvedimenti riguardanti le altre questioni, ci poniamo una domanda, la seguente: e le Rinnovabili hanno ricevuto o no i tagli preannunciati, poi smentiti, poi di nuovi richiesti, poi smentiti.. ? La risposta è: no! Nel testo firmato dal Presidente Napolitano i tagli alle fonti rinnovabili non ci sono.
Il malcontento era anche interno alla maggiornaza. Il sottosegretario allo Sviluppo economico Saglia aveva definito “improvvida” l’azione di governo. Saglia, dopo lo sconcerto provato di fronte alle voci che circolavano in merito ai presunti tagli, ha verificato di persona e ha capito che i tagli non c’erano. In realtà (supponiamo) sono stati stralciati dal Ministro Romani perchè decisamente impopolari.
Ha aggiunto Saglia, all’assemblea dell’Anigas: “Stiamo lavorando con impegno formidabile per creare un equilibrio costi-benefici” nel settore degli incentivi alle rinnovabili e ha definito l’intervento preannunciato e poi smentito come una gamba tesa che avrebbe portato il sistema alla distruzione e al collasso.

 

Dunque, la conferma definitiva. La decisione è quella giusta, il malcontento sarebbe stato troppo diffuso. Ma non solo: il nostro paese avrebbe subito una battuta d’arresto nello sviluppo, il Ministero dello Sviluppo si sarebbe trasformato nel Ministero del Regresso. E’ ovvio, ma molti evdentemente non l’hanno ancora capito (…): il sole e il vento sono fonti di energia inesauribili, almeno fino a oggi. Potremmo infatti anche immaginare scenari fantascientifici di un modo senza sole e senza vento, ma sono momenti lontani, e fino ad allora, utilizziamo sole e vento per produrre energia pulita.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico