Focus R. Restauro Recupero Riqualificazione. Il progetto contemporaneo nel contesto storico

Oltre il Restauro verso il Recupero e la Riqualificazione.
Come si può parlare di questi tre argomenti che sottendono diversi gradi di applicazioni e di competenza? La risposta si trova nel sottotitolo del Focus, che propone il nocciolo del problema: il contesto storico, quel tessuto vivente (e spesso malato) su cui si posa il bisturi del progettista. È questo l’humus unificante che può far comprendere perché si trasferisce dal Restauro un significato operativo (una visione di interesse delle tracce della collettività) dal campo applicativo che richiede la maggiore coerenza e disciplina a quelli in cui i gradi di intervento sono via via più laschi. Focus R sarà l’occasione per ampliare gli ambiti di applicazione contenuti all’interno delle diverse tipologie di architettura, di tessuti, di luoghi e di offrire a ciascuno di essi la propria possibilità di progetto, che sia un Restauro, un Recupero o una Riqualificazione.

 

PROGRAMMA

 

Registrazione – ore 14.15

 

Saluto di benvenuto – ore 14.30
Riccardo Bedrone, Presidente Ordine degli Architetti P. P. e C. della Provincia di Torino
Remo Vaudano, Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino
Ilario Tesio, Presidente Collegio dei Geometri di Torino e Provincia
Walter Pallavicini, Segretario Nazionale ANTEL (Associazione Nazionale Tecnici Enti Locali)

 

Coordinamento – ore 14.45
Marcello Balzani, Direttore del Centro DIAPReM, Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara

 

Introduzione – ore 14.50
Il progetto contemporaneo nel contesto storico
Gennaro Napoli, Architetto, Funzionario Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte

 

La memoria delle città e il recupero urbano – ore 15.10

 

Interventi di riqualificazione a Genova e Torino: recupero o restauro urbano?
Liliana Pittarello, Architetto, già Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria e del Piemonte
Frammenti di storia per disegnare nuove trame di paesaggio in Liguria
Manuela Salvitti, Architetto, Funzionario Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria

 

Le tecnologie per il rilievo e la diagnosi – ore 15.50

 

Le banche dati 3D per l’innovazione del progetto e gestione del patrimonio architettonico monumentale
Marcello Balzani, Direttore del Centro DIAPReM, Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara
Il rilievo dell’apparato volumetrico, architettonico e decorativo della Chiesa Confraternita della Misericordia in Torino
Paolo Piumatti, Ingegnere, Dottore di Ricerca, presso la I Facoltà di Ingegneria Edile, Politecnico di Torino

 

La valorizzazione per la riqualificazione – ore 16.50

 

Il recupero luministico presso la Chiesa Confraternita della Misericordia in Torino, indagine materiale e conoscitiva e fasi di cantiere
Carlo Ostorero, Dottore di Ricerca in Architettura, Docente al Corso di Recupero e Conservazione degli Edifici, Facoltà di Ingegneria Edile, Politecnico di Torino

 

Curare il moderno – ore 17.20

 

Il restauro della Società Reale Mutua Assicurazioni in Torino
Piergiovanni Bardelli, Ingegnere, Professore Ordinario di Recupero e Conservazione degli Edifici, Presidente del Do.Co.Mo.Mo. Sez. Regione Piemonte

 

Tradurre o tradire l’antico – ore 17.50

 

Progettare il costruito. Perché e per chi conservare?
Andrea Bruno, Architetto

 

Ore 18.30 dibattito – Seguirà aperitivo

 

SCHEDA DEL CONVEGNO

Restauro Recupero Riqualificazione.
Il progetto contemporaneo nel contesto storico

 

Data
mercoledì 24 febbraio 2010

 

Orario
ore 14.30 – 18.30

 

Luogo
Centro per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali “La Venaria Reale”
Aula Magna “Giovanni Urbani”
Piazza della Repubblica
10078 Venaria Reale, Torino

 

Durante la registrazione al convegno sarà distribuito il materiale tecnico informativo, con il bando del Premio Internazionale “Domus Restauro e Conservazione” e i due Cd-rom contenenti gli atti del Focus, le attività di ricerca e i casi studio realizzati dal Centro DIAPReM.

 

La partecipazione al convegno è gratuita.
Per ricevere la documentazione tecnica in omaggio è necessario confermare la propria presenza entro lunedì 22 febbraio 2010 alla segreteria organizzativa:
Fax: +39 059 356096
E-mail: unimark@tsc4.com

 

Il Centro Dipartimentale DIAPReM (Development of Integrated Automatic Procedures for Restoration of Monuments) è un centro di ricerca e servizi del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara per lo Sviluppo di Procedure Automatiche Integrate per il Restauro dei Monumenti. La collaborazione con Fassa nasce in una prima fase attraverso la richiesta di controllo e verifica scientifica dei propri prodotti selezionati in casi studio applicativi, prosegue nell’esperienza del Cantiere sperimentale di via dell’Abbondanza a Pompei ed oggi si consolida in diversi e sempre più stimolanti livelli di ricerca.

 

II Premio Internazionale di Restauro Architettonico denominato “Domus restauro e conservazione”, ideato e promosso nel 2010 da Fassa Bortolo e dalla Facoltà di Architettura di Ferrara, in occasione del Ventennale della propria fondazione, nasce dalla volontà di premiare e far conoscere ad un ampio pubblico restauri architettonici che abbiano saputo interpretare in modo consapevole i principi conservativi, anche ricorrendo a forme espressive contemporanee, nei quali la comunità tecnico-scientifica si riconosce in modo ampio. Il premio è annuale ed è indirizzato ad individuare non solo i progettisti ma anche le imprese specializzate che hanno realizzato i lavori di restauro per l’importanza che in questo settore rivestono le competenze imprenditoriali.

 

Il convegno è patrocinato da
Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Torino

Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino

Collegio dei Geometri di Torino e Provincia

ANTEL (Associazione Nazionale Tecnici Enti Locali)

G.A.C. (Associazione Giovani Architetti Del Canavese)

 

Nell’immagine, intervento di restauro a Castel Firmiano, Bolzano, architetto Werner Tscholl

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