Facebook Town, a Zuckeberberg manca solo di coniare una moneta

Mark Zuckeberberg ha deciso di investire 120 milioni di dollari per costruire le abitazioni dei propri lavoratori. Oltre a quasi 400 case, da destinare al 10% dei dipendenti di Facebook e a 15 inquilini esterni con basso reddito. Si chiama Facebook Town e dentro ci sono molte cose: la piscina, il centro yoga, il bar, le palestre.

 

Il passo successivo con ogni probabilità sarà costruirci un mega market (a meno che non ci sia già) con tutti gli alimenti necessari alla sopravvivenza, un parrucchiere e un negozio di computer e mobile. In questo modo gli abitanti potranno fare tutto senza mai uscire dal quartiere di Facebook, a Menlo Park, nel cuore della Silicon Valley in California.

 

Trovare casa vicino alla sede di Facebook non sembra essere facile e Zuckeberberg, in effetti, ha avuto una brillante idea: ha proposto la sua soluzione. Una soluzione che strizza l’occhio al Social Housing e pure al CoHousing, dunque alle più contemporanee tendenze dell’edilizia residenziale, ma punta anche a mettere il naso di Facebook nel mondo del Real Estate. È la prova che in tempi di crisi le buone idee danno soprattutto buoni frutti, che cadono spesso anche molto lontano dall’albero.

 

Poi, magari, Zuckeberberg stamperà la propria moneta e la metterà in circolazione solo nel suo quartiere.

 

È una vecchia storia. Zuckeberberg creerà così automi che escono dall’ufficio, vanno a casa, a fare la spesa e poi in palestra spendendo i soldi di Facebook, dando vita a una piccola economia autonoma, come si faceva una volta con i minatori che vivevano nel paese di proprietà del padrone della miniera, e campavano con i soldi che avevano il nome del padrone della miniera, che venivano reinvestiti nella miniera del padrone o utilizzati per arricchire il padrone della miniera. Insomma, a quanto pare, esisteva prima il padrone della miniera e poi tutto il resto.

 

Modello Google: anche il tempo libero va trascorso in azienda. Per rilassarsi. E socializzare.

 

Naturalmente, la mia è un’ipotesi distopica (e tragicomica) riguardante il futuro dei dipendenti di Facebook, Zuckeberberg vuole realmente stampare moneta, sarebbe difficile farlo accettare a Mr. Dollaro Americano.
A titolo informativo, il quartiere di Facebook è stato realizzato su progetto dello studio St. Anton Partners di San Francisco.

 

di Enrico Patti

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