Expoedilizia 2010: New York, Parigi e Roma: città a confronto

È imminente l’avvio della quarta edizione di Expoedilizia 2010 – Fiera Professionale per l’edilizia e l’architettura organizzata da ROS, società partecipata da Senaf e Fiera Roma – che riapre i battenti dall’11 al 14 novembre 2010 presso il polo fieristico romano. L’architettura, vista da più prospettive, sarà protagonista, con l’iniziativa Working with Nature, giunta alla sua seconda edizione e che già nel 2009 aveva portato ad Expoedilizia nomi prestigiosi dell’architettura internazionale.

 

A curare il programma scientifico degli incontri, sarà anche quest’anno il Gruppo Land coordinato dall’architetto Andreas Kipar, che arricchirà questo focus riservato agli scenari innovativi che accompagnano l’evoluzione dell’architettura urbanistica e tecnologica, soprattutto per quanto riguarda gli spazi verdi delle nostre metropoli, il rilancio dei territori e il recupero paesaggistico. A Roma, sono ben ottantaduemila, pari al 64% dell’intero territorio comunale, gli ettari che costituiscono il patrimonio verde della Capitale, ripartito tra aree agricole, parchi e riserve naturali, ville storiche, parchi e giardini pubblici e verde urbano: ogni romano ha quindi a disposizione circa 12,32 mq di verde urbano fruibile (indagine condotta dall’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici del Comune di Roma – settembre 2010).
Se per anni le città hanno demandato esclusivamente ai grandi parchi le funzioni benefiche del verde, ora il verde si manifesta in modo sempre più tecnologico e integrato alle architetture della città: verde pensile, verde verticale, verde “sotto casa”. – ha dichiarato Andreas KiparUn verde capace di sprigionare le emotività dei cittadini, di raffreddare l’aria calda d’estate, di produrre ossigeno e trattenere polvere sottili e CO2, di intervenire direttamente sul bilancio energetico e climatico dei tessuti urbani”.

 

I temi oggetto di approfondimento e discussione nell’ambito della manifestazione romana saranno attinenti alle dinamiche e alle trasformazioni che il territorio italiano sta vivendo. Tre i filoni principali sui quali si concentreranno le riflessioni e i dibattiti dei vari relatori, per illustrare i progetti e i casi studio virtuosi, oltre che per approfondire gli argomenti di interesse comune. Il punto di vista della tutela paesaggistica, del recupero e del rilancio dei territori caratterizzerà l’intera giornata di giovedì 11 novembre: sia nel corso del convegno Strategie paesaggistiche e ambientali verso le Green City, dedicato alle prospettive ambientali e architettoniche dell’Expo 2015 di Milano, di cui si farà portavoce Giovanni Sala di Expo Verde – il lato verde dell’Expo; sia nell’ambito dell’incontro Recupero paesaggistico/ambientale e rilancio dei territori che prenderà invece in considerazione le iniziative e gli interventi di recupero sostenibile nel Lazio, dalla tutela della Valle del Sacco in provincia di Frosinone al progetto Rewetland per la salvaguardia dell’ambiente naturale e della riqualificazione delle acque superficiali dell’Agro Pontino.

 

Il secondo focus, che verrà affrontato nel corso di venerdì 12 novembre, si soffermerà sull’incontro tra estetica delle città e necessità di fruibilità e funzionalità delle aree green, che risulta essere una tappa obbligata per le amministrazioni locali e, oltre ad un dovere nei confronti della cittadinanza, può rivelarsi un’ottima occasione di investimento per le aziende e i professionisti che ne fanno la propria specializzazione. Green City Italia, l’analoga italiana delle associazioni olandese, inglese e tedesca, si inserirà proprio nel dibattito sulla qualità urbana portando esempi concreti di come rendere le città più verdi, più vivibili e anche più competitive da un punto di vista “glocale”: ecco allora il workshop Green Building, sostenibilità nell’Architettura, nel quale troveranno spazio alcuni esempi positivi di riqualificazione di aree a rischio della città di Roma: l’Ing. Jürgen Kreisel, Presidente di Drees&Sommer Italia Engineering srl, presenterà il piano per il nuovo complesso Eni al quartiere Laurentino, compreso nel più ampio progetto “Oltre i ponti”, incaricato di dare un nuovo volto al quartiere togliendolo dall’isolamento, attraverso diverse opere tra cui il sottopasso che collega il quartiere all’Eur e al Torrino, il nuovo corridoio di mobilità Eur-Tor Pagnotta e infine la creazione del Boulevard. Stefano Tersigli di Bross srl, invece, descriverà il modello di quartiere sostenibile di Casal Bertone, facente capo al progetto europeo CAT MED (Osservatorio, che in collaborazione con 11 città europee – Malaga, Barcellona, Valencia, Siviglia, Marsiglia, Aix-en-Provence, Genova, Roma, Torino, Salonicco e Atene) identificherà soluzioni pratiche all’interno del tessuto urbano, che possano incidere concretamente sulle abitudini dei cittadini, in modo da ridurre l’impatto ambientale dell’urbanizzazione e provare ad abbattere i valori di gas serra): nell’area prescelta, una zona fortemente urbanizzata, verrà realizzata la prima isola ambientale della Capitale e sarà completato il primo immobile del quartiere con caratteristiche di sostenibilità energetica certificata, rivestito di travertino con a piano terra attività commerciali e nei piani superiori residenze private.
Inoltre, non mancherà un’attenzione particolare nei confronti delle principali tendenze che guardano alla città come ad un immenso agroparco, ricco di possibilità e ipotesi di utilizzo. Dagli orti comuni ai “farmers market”, dalle vigne urbane ai parchi e giardini, si individueranno i percorsi che uniscono la cultura del territorio alla cultura enogastronomica ed agroalimentare. Agrocittà: il verde urbano come nuova rete produttiva e sociale, questo il titolo del convegno che sarà l’occasione di un interessante confronto con Ahmed Bouzouaïd – Presidente di Action Vert l’Avenir – che presenterà l’esperienza francese dei Jardins Partagés di Parigi, veri e propri giardini comunitari disseminati per la città (se ne contano circa 60), simbolo della volontà della capitale francese di sensibilizzare tutti i cittadini alle tematiche dell’ecologia urbana. In questa sede, si avvieranno riflessioni che coinvolgeranno non solo esperti di paesaggio, ma anche lo chef pluripremiato Heinz Beck (che porterà la propria esperienza personale con il progetto Orti in Condotta) e Franco Fancoli di Slow Food Roma, che descriverà le iniziative degli Orti in Campidoglio e dei Mercati della Terra.
Infine, tra i numerosi relatori che arricchiranno il calendario di Working with Nature, vi saranno l’architetto newyorkese Andrew J. Kranis; Mario Zoccatelli di Green Building City Italia; Adriano Gasperi del Comitato Scientifico dell’Expo 2015; Daniela Bianchi, Responsabile della Fondazione Kambo; Maurizio Stirpe, Presidente di Confindustria Lazio; Fabio De Lillo, Assessore all’Ambiente del Comune di Roma; Maria Cristina Tullio, Presidente Sezione Lazio dell’AIAPP; Fabio De Angelis, Assessore Provinciale all’Ambiente di Frosinone; Pierluigi di Palma, Commissario Regionale per la Tutela della Valle del Sacco.

 

Expoedilizia, Fiera Professionale per l’edilizia e l’architettura, giunta alla 4a edizione – in programma alla Fiera di  Roma dall’11 al 14 novembre 2010 – è diventata l’evento di riferimento per il comparto delle costruzioni del Centro-Sud Italia. La manifestazione è una vetrina completa sul mondo dell’edilizia rappresentata da ben 13 aree tematiche (Pavimenti Rivestimenti, Decori Colori, Elementi Strutturali, Macchine Attrezzature, Arredo Urbano, Sicurezza, Serramenti Chiusure, Informatica Servizi, Tetti Pareti, Ferramenta Utensili, Impianti Sportivi, Verde, Schermature Tende), ognuna con un focus su un argomento peculiare della filiera e teatro di interazione tra tutti gli operatori e le aziende.

 

Per ulteriori informazioni
Expoedilizia
Fiera di Roma
11-14 novembre 2010

Orari
9.00 – 17.30

Tel. 051-325511

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