Un museo del razionalismo nell’ex Casa del Fascio di Como?

casa del fascio como terragni

Una petizione lanciata su Change.org dall’associazione culturale MADEinMAARC ha l’obiettivo di recuperare l’ex Casa del Fascio di Como, realizzata da Giuseppe Terragni nel 1936, per trasformarla in un punto di riferimento della cultura architettonica e artistica, destinandola ad un uso culturale e civile. Stessa cosa, secondo l’Associazione, dovrebbe avvenire per l’adiacente edificio dell’ex Unione Lavoratori Industria (ULI), realizzato da Cesare Cattaneo e Pietro Lingeri nel 1940.

Attualmente, i due edifici sono utilizzati come comando della Guardia di Finanza e come sede dell’ASL, ma MADEinMAARC crede che “i tempi siano maturi per proporre la trasformazione dei due edifici, a partire dall’ex Casa del Fascio, in un complesso e moderno centro culturale, sede del museo del razionalismo e dell’astrattismo e motore di iniziative di rilievo nazionale e internazionale”.  In questo modo, sarebbero valorizzati e resi completamente accessibili a chiunque avesse voglia di approfondire un pezzo molto importante della storia e della storia dell’architettura italiane.

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Come spiega l’Associazione, “la città ha un’antica vocazione architettonica che parte dai medioevali Magistri Comacini e dagli architetti interpreti del neoclassicismo e arriva alla figura di Antonio Sant’Elia e a quella di Terragni. È un’eredità che non è stata ancora valorizzata né sotto l’aspetto dell’accessibilità alle architetture né per la possibilità di consultare gli archivi dei protagonisti del razionalismo e dell’astrattismo. In ogni parte del mondo i musei di nuova concezione si stanno dimostrando importanti punti di riferimento per il settore del turismo culturale nazionale e internazionale, e le città puntano su queste strutture polifunzionali per affermare le proprie identità e vocazioni, con l’obiettivo di sviluppare nuove economie nei propri territori”.

La proposta appare significativa anche all’interno del sistema culturale dell’area geografica che da Milano si estende fino al Canton Ticino, caratterizzata dalla presenza di grandi opere del Novecento e di importanti sedi universitarie come il Politecnico di Milano, l’Accademia di Brera e l’Accademia di Architettura di Mendrisio.

La petizione ha già raggiunto le 1815 firme (di cui mille raggiunte in meno di una settimana), su un obiettivo di 2500. Nel comitato scientifico vediamo Carlo Bertelli, Lorenzo Degli Esposti, Peter Eisenman, Alberto Ferlenga, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Heike Hanada, Jan Kleihues, Giovanni Marzari, Rafael Moneo, David Rifkind, Vittorio Sgarbi, Benedetta Tagliabue e Cino Zucchi.

Per firmare la petizione CLICCA QUI

L’associazione culturale MADEinMAARC (MAARC è il Museo virtuale Astrattismo e Architettura Razionalista di Como) si è costituita nel maggio del 2013 allo scopo di valorizzare e promuovere la conoscenza delle architetture razionaliste e del patrimonio artistico astrattista di Como e del suo territorio, particolarmente ricco grazie alle importanti personalità che vi hanno abitato e operato (Giuseppe Terragni, Cesare Cattaneo, Pietro Lingeri, Gianni Mantero, Carla Badiali, Manlio Rho, Mario Radice e altri).

I principali membri, e promotori dell’iniziativa sono Cristina Allevi, Giovannella Bianchi, Stefano Cagliari, Ado Franchini, Maximiliano Galli, Ebe Gianotti, Giovanna Saladanna.

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