Eventi che ritornano, attraverso il sogno e le sue forme

Era l’ottobre caldo di Milano, la settimana di Milano Design in the city, quando, passeggiando per Milano non si potevano non notare le iniziative e le installazioni “di design” che animavano la città. Riflettendo sull’evento “a freddo” dopo un po’ di mesi, si riesce a discernere ancora meglio di quanto non si riesca a fare sul momento, quello che ha valore da quello che non ce l’ha. Il tema della manifestazione era “La forma del sogno”, dunque siamo autorizzati a recuperareil passato (recente) quasi come se fosse composto da “eventi revenants”, che ritornano in vita attraverso il pensiero grazie alla loro forza, alla loro efficacia.

 

Naturalmente, in questa sede, cerchiamo di segnalare i progetti del primo tipo. Dornbracht aveva messo in scena “Aquadream” presso lo showroom Crovato insieme ad altre aziende. E Crovato si era guadagnato una menzione speciale “per aver saputo comunicare efficacemente nella città il punto vendita” dalla giuria della manifestazione Milano Design-in-the-City. Quando il sogno è… fare una doccia in mezzo alla natura, piacevole come un tiepido acquazzone che ti sorprende in un habitat tropicale, la concretizzazione è a portata di mano: con i Balance Modules, Dornbracht  proponeva in quell’occasione un programma di  soluzioni con pannelli doccia e bocche di erogazione da cui l’acqua fluiva in modo naturale, che consentivano (e consentono) di vivere, in sintonia con i propri stati d’animo e i propri ritmi di vita, un’esperienza come solo la natura allo stato puro può dare. All’interno della linea Balance Modules (design: Sieger Design), la proposta più riuscita rimane, anche risfogliando i prodotti della gamma a distanza di mesi, RainSky E, la pioggia che si riversa dal suo ampio pannello dotato di led è sempre come la si desidera: uno scroscio corroborante e stimolante al mattino, una pioggerella delicata e rilassante di sera. Per la prima volta, acqua, nebbia, luce e profumo si integrano in tre scenari che influenzano lo stato psico-fisico: Restart risveglia dolcemente l’energia vitale, Reload è una doccia leggera che ritempra e rivitalizza, mentre con Return il corpo è avvolto in acqua calda e lo spirito si rilassa. In base allo scenario preimpostato, un pannello di comando elettronico seleziona automaticamente le modalità cortina a pioggia, doccia su testa e corpo, ugelli nebulizzatori, luce e profumo. La luce può essere selezionata indipendentemente dagli scenari.

 

Proseguendo il nostro viaggio nel passato e nell’autunno 2009 milanese, e continuando a credere nei sogni che il design può realizzare a chi se li può permettere, torna alla mente “Have a dream” il messaggio con cui Schiffini ha invitato il pubblico milanese nello storico showroom nel cuore della città, attraverso le sue vetrine. Per interpretare il tema della manifestazione, veniva ideata un’installazione dedicata, che rafforzava il significato del messaggio “Welcome to my kitchen”, ispirazione del format espositivo e della comunicazione all’interno dello spazio con espliciti riferimenti alla vita domestica, in linea con l’approccio stilistico e progettuale delle proposte della collezione che intendono restituire la cucina ai suoi valori tradizionali:“anima della casa”, pensata in funzione di un progetto d’arredo sostenibile. Partendo da questa visione, il sogno ha preso la forma della “casa dentro la casa”. Una serie di casette colorate fatte con il Lego a rafforzare il concetto e a indurre il sogno di avere all’interno della propria abitazione una cucina calda e accogliente in cui vivere i vari momenti della giornata. A far da cornice, tanti fogli bianchi aleggiavano sospesi a mezz’aria. Librarsi in volo, vincere una competizione, mazzette di banconote: sono solo alcuni dei tanti messaggi che, attraverso sagome, scritte e numeri della cabala impressi sui grandi fogli, hanno espresso un chiaro riferimento alla simbologia onirica.

Dal sogno, si parte per fare un viaggio all’indietro. E, con l’aura del sogno, i progetti interessanti diventano ancor più intriganti.

 

Nell’immagine di apertura le casette di Lego colorati (Schiffini nel suo showroom milanese)

 

Visualizza la scheda di Schiffini

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