Eredità del centro storico, strategie sostenibili per i materiali

Il progetto “Eredità del centro storico: strategie sostenibili per i materiali”, di Raffaele Camputaro e Alberto Cosaro, dello IUAV di Venezia, vince la Medaglia d’Argento alla XII edizione del Premio Italiano Architettura Sostenibile, riservato a Tesi di Laurea, Dottorato o Master Post-Laurea. Il progetto, incentrato sulle potenzialità di riqualificazione dei recenti ambiti di espansione urbana partendo dal riconoscimento di un modello applicativo nel tessuto edilizio e nei materiali tradizionali dei centri storici per conferire qualità urbana e identità alle periferie, si è aggiudicato la medaglia nella sezione Progettazione Urbana e Paesaggistica Sostenibili.

Il centro storico delle città è il modello dal quale ricavare strategie progettuali capaci di ridare identità alla città del futuro. Nella città del futuro il successo delle sue trasformazioni dipende dal carattere distintivo e quantitativo custodito nella tradizione urbana. La progettazione della città futura parte dallo studio dei centri storici perché proprio il centro storico custodisce dimensioni e misure “sostenibili”.

Come in medicina la radiografia mostra ciò che ad occhio nudo risulta impossibile vedere, così l’analisi dei centri storici rivela il materiale necessario alla nuova progettazione: le “lastre” ottenute dall’indagine critica mostrano la struttura profonda della città.

Il lavoro di ricerca si basa sull’individuazione dei materiali che costituiscono le città storiche. Per ogni città è stata scelta una porzione di 250.000 metri quadri del tessuto storico: lo studio critico del campione ha permesso di rilevare il materiale necessario alla nuova progettazione. Il disegno ottenuto mostra il centro storico come un organismo unico dove il singolo elemento diviene generatore dell’identità urbana.

Brescia è il caso studio scelto; il campione del tessuto storico dimostra che le corti interne sono presenti nel 94% degli edifici del centro storico. Questo elemento è stato da sempre importante luogo per la città: elemento di microcosmo vivace, contrapposto all’aspetto rigido e chiuso percepibile dalle strade del centro.

Il progetto interviene nei Villaggi Marcolini, quartieri nati secondo i criteri di crescita urbana del secondo dopoguerra.

Le corti interne del centro storico di Brescia vengono ereditate dai Villaggi come carattere identitario innescando una serie di interventi di trasformazione: da un lato l’aumento della densità favorisce lo sviluppo di economie di scala, dall’altro l’impiego di materiali tradizionali e innovativi asseconda lo sviluppo di tecnologie sostenibili.

Il progetto per i Villaggi Marcolini prevede un aumento di oltre il 50% del costruito e la riduzione di superficie pubblica rende necessario il ridisegno dell’intera mobilità all’interno dei villaggi. Partendo da un’idea di quartiere residenziale car-free, vengono così creati dei passaggi pedonali attraverso le nuove volumetrie così ottenute.

Per adeguare l’esistente alle norme energetiche vigenti sono utilizzati rivestimenti in pannelli in fibra di vetro realizzati con la tecnica della pultrusione. Questo permette di integrare uno strato termico-isolante aumentando le prestazioni dell’edificio. La stessa tecnologia viene applicata ai nuovi edifici, conferendo un aspetto unitario ai nuovi isolati.

Dal confronto fra il tessuto del centro storico e quello dei villaggi progettati è possibile vedere come in questi si ritrovino le dimensioni sostenibili ritrovabili nel modello “centro storico”, oltre alla definizione del disegno delle corti interne.

La Cerimonia di Premiazione avrà luogo il 27 settembre presso il Palazzo Tassoni Estense di Ferrara, occasione per conoscere i lavori dei vincitori e delle menzioni speciali. Anche quest’ultima edizione ha confermato il crescente interesse del pubblico verso l’iniziativa del Premio Italiano Architettura Sostenibile e l’importanza di dare un riconoscimento e uno spazio di confronto ai lavori dei futuri professionisti e ricercatori nel settore, al fine di promuovere una cultura italiana di sostenibilità.

 

SCHEDA PROGETTO
Eredità del centro storico: strategie sostenibili per i materiali

Università
Università IUAV di Venezia
Corso di Laurea Magistrale in Architettura

Studenti
Raffaele Camputaro, Alberto Cosaro

Relatore
Benno Albrecht

Correlatori
Gianpietro Ribolla
Stefano Mandato
Anna Paola Pola

Anno accademico
2013/2014

 

Per ulteriori informazioni
premioarchitettura@unife.it
www.premioarchitettura.it

 

Nell’immagine di apertura, vista del progetto Eredità del centro storico, strategie sostenibili per i materiali. © Raffaele Camputaro, Alberto Cosaro

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