Energy Expo: energia fa rima con risparmio economico e tutela ambientale

Successo di pubblico alla rassegna espositiva di Civitanova Marche, che incassa consensi. E dal confronto tra istituzioni, imprese e associazioni una certezza: le fonti rinnovabili restano una grande opportunità economica e occupazionale.

 

L’hanno definita la fiera per costruirsi su misura una bolletta meno cara. E non c’è da stupirsi, visto che Energy Expo, andata in scena dal 26 al 28 novembre al quartiere fieristico di Civitanova, si è confermata davvero una bella rassegna espositiva, valido punto di riferimento su tutto ciò che ruota attorno al risparmio energetico, all’efficienza energetica e alle energie rinnovabili. Tre giorni per consentire a famiglie, privati e professionisti di avvicinarsi a un settore declinato in tutte le sue possibili formulazioni: energia pulita, da fonti rinnovabili, geotermica, autoprodotta, fornita da nuovi gestori. O più semplicemente risparmiata grazie alle soluzioni tecnologicamente avanzate per la casa o l’ufficio, per l’auto o per i macchinari industriali.
Energia, insomma, che fa rima con risparmio economico e tutela dell’ambiente. Energia generata dal frutto della ricerca scientifica e di nuove imprese già inserite o che si affacciano solo ora in un mercato estremamente interessante.
Una grande vetrina espositiva, con una settantina di operatori presenti, tra le primarie aziende nazionali e una nutritissima schiera di imprese locali, pronte a presentare le migliori esperienze sul mercato, permettendo al pubblico di misurare proposte, verificare fattibilità, studiare ipotesi in grado di sviluppare progetti operativi. Dal fotovoltaico ai pannelli solari, dal geotermico all’eolico, dalla bioarchitettura alla bioedilizia, dalla vendita di energia a quella di gas, dai veicoli ai ciclomotori elettrici, dalle progettazioni alle soluzioni finanziarie. Un susseguirsi di novità e di curiosità, per conoscere, aggiornarsi, valutare che ha visto una larga partecipazione di pubblico, a conferma di come queste tematiche stiano facendo sempre più breccia nella coscienza collettiva. 
Accanto alla parte espositiva ottimi riscontri hanno avuto gli incontri e confronti con i tecnici di istituzioni, imprese, associazioni per informare su opportunità, soluzioni e nuove forme di sostegno a chi è pronto ad investire in questo settore, utilizzando gli strumenti previsti dalla legislazione nazionale e dai provvedimenti amministrativi degli enti locali.
Se l’assessore all’energia e alle fonti rinnovabili Sandro Donatio ha scelto questo “parterre” per ricordare gli impegni assunti dalla Regione in materia di rinnovabili e per comunicare che 10 milioni alla “green economy” saranno previsti nel bilancio 2011, dall’Enea è arrivata una fotografia sullo sviluppo delle fonti rinnovabili nella regione: oltre 4200 impianti fotovoltaici, pari a oltre 100 Mw prodotti, fatto questo che pone le Marche come seconda regione in Italia dopo la Puglia per numero di impianti e al quarto posto per potenza elettrica.
Di grande interesse per gli stimoli prodotti la tavola rotonda sulla “green economy” alla quale hanno partecipato il presidente della Commissione Ambiente dell’Assemblea Legislativa delle Marche Enzo Giancarli, il presidente di Energy Resourses Giovanni Emidi, il presidente di Coldiretti Marche Giannalberto Luzi e il presidente di Legambiente Marche Luigi Quarchioni. Di fronte a un pubblico composto in gran parte da studenti delle superiori civitanovesi è emerso uno scenario occupazionale e produttivo molto interessante nel dibattito. In particolare, dopo che Quarchioni ha ricordato che negli ultimi cinque anni i posti di lavoro nelle principali imprese marchigiane impegnate nel settore delle fonti rinnovabili sono raddoppiati, Emidi ha sottolineato come la prospettiva occupazionale per il futuro resta comunque più che positiva.
Tutti hanno concordato sul fatto che, in uno scenario in cui è necessario dialogare tra soggetti diversi e avere coraggio di compiere le scelte tra regole certe e normate, le fonti rinnovabili rappresentano un’importante opportunità per l’economia del territorio e soprattutto per le nuove generazioni.

 

Informazioni
www.energy-expo.it

 

Nell’immagine di apertura, Energy Expo 2010

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