Energia e processo di costruzione, le prospettive dell’architettura in argilla secondo Martin Rauch

In occasione del Fuori Salone, sabato 16 aprile, durante la settimana del Salone del mobile 2011, presso il Centro Botanico di Milano, si terrà una conferenza dal titolo “Innovazioni e prospettive delle costruzioni in argilla” a cura dell’architetto austriaco Martin Rauch. Da un’idea dell’architetto Severpaolo Tagliasacchi, che sarà presente all’incontro insieme agli architetti Siegfried Camana, presidente ANAB Architettura Naturale, Sergio Sabbadini e al prof. Gianni Scudo con gli studenti del Politecnico di Milano.

 

Diventa sempre più importante considerare fattori quali il consumo di energia nel corso del processo di costruzione, il consumo delle risorse naturali e infine lo smaltimento del materiale da costruzione. Rauch sostiene che tutto ciò che noi costruiamo ora, nel giro di 30, 50 o 100 anni, verrà demolito o nel migliore dei casi verrà ristrutturato. Quindi tutti i materiali da costruzione che noi usiamo quotidianamente fra alcuni decenni dovranno essere smantellati, riciclati o stoccati definitivamente.
Grazie all’interazione con la moderna tecnologia edile, le costruzioni di argilla pressata racchiudono in sé un elevato e interessante potenziale di sviluppo sia per gli imprenditori edili che per gli architetti. Lo spettro è ampio, arrivando a comprendere la realizzazione tecnologica e artistica. I processi sono fluidi e possono essere sviluppati in modo nuovo di continuo e adattati all’utilizzatore particolare.
In questa conferenza, Martin Rauch presenterà diversi progetti e parlerà dell’argilla come materiale da costruzione che stimola lo sviluppo di un comportamento creativo sia dal punto di vista tecnico che della forma. Di questi progetti verranno descritti gli aspetti della realizzazione in loco e della prefabbricazione. Risulterà chiaramente in che modo l’architettura influenzi la realizzazione manuale e in che modo l’architettura venga a sua volta influenzata dalla realizzazione pratica.
Per esempio, nella costruzione del “Progetto casa di argilla Rauch” a Schlins (realizzato in cooperazione con Roger Boltshauser), il modello era quello di una semplice capanna di argilla, adattata alle esigenze e allo standard europeo. La tradizionale capanna di argilla riesce a soddisfare le esigenze di un moderno modello di vita pur nella sua semplicità scontata, nell’effetto puro e nell’originalità del materiale da costruzione.

 

Scarica l’invito

 

Martin Rauch, nato nel 1958 a Schlins, Vorarlberg, Austria, nel 1974 frequenta la scuola di ceramica e costruzione di stufe a Stoob. Nel 1978-83 l’Università delle Arti Applicate, Vienna. Corso di specializzazione di ceramica con il Prof. Matteo Thun e Prof. Maria Bilger-Perz et al. Nel 1983 conseguimento del diploma “Lehm Ton Erde” (“Argilla”), premio di apprezzamento da parte del Ministero austriaco per le Scienze e la Ricerca. Dal 1990 progetta e realizza costruzioni in argilla in Austria e all’estero. Nel 1999 fonda la ditta Lehm Ton Erde, Baukunst GmbH e nel 2007 la ditta Erden, sviluppo e realizzazione di diversi progetti prefabbricati di argilla pressata.
Mostre personali e di gruppo, 1988 – 2010, a Feldkirch, Merano, Parigi, Graz. Dal 2003 attività di docenza presso l’Università d’Arte di Linz. Workshop internazionali in Bangladesch, Sudafrica e Austria in collaborazione con BASEhabitat. Dal 2010 professore onorario della cattedra “Earthen Architecture” istituita dall’UNESCO.

 

SCHEDA EVENTO


Innovazioni e prospettive delle costruzioni in argilla
Martin Rauch

 

Luogo
Centro Botanico
via C. Correnti 10
Milano

 

Data
sabato 16 aprile 2011

 

Orario
dalle ore 16:00

 

Per ulteriori informazioni:
Centro Botanico Prodotti Naturali spa
Via G. De Grassi 15, 20123 Milano
Tel 02 4984707 
Cinzia Gianfelice
stampa@centrobotanico.it

 

ISM Italia
Tel 02 733403
Lorena Tasca
ltasca@ismitalia.it

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