Emscher Park, Duisburg

La dismissione dell’altoforno Thyssen di Duisburg fu completata nel 1985, lasciando nel cuore del distretto industriale della città un’eredità di 230 ettari in attesa di reinterpretazione.
La scelta della Pubblica Amministrazione di Duisburg fu in controtendenza alla consuetudine: destinare l’area alla fruizione dei residenti di questa zona degradata e densamente popolata, destinandola a parco piuttosto che “investirla” con un piano di edificazione.
Il progetto per Emscher Park si fonda sulla riconsiderazione del paesaggio post-industriale in qualità di patrimonio storico contemporaneo e si propone come occasione per sperimentare nuove idee e nuove tecniche per la riconversione di grandi aree produttive dismesse, sostenibile in termini ecologici, economici e sociali.
Lo studio Latz+Partners, responsabile del progetto, ha scelto di strutturare l’area attraverso un masterplan generale, all’interno del quale coordinare diversi progetti esecutivi focalizzati su aree specifiche e circoscritte. L’estensione dell’area e la dimensione delle strutture industriali costituisce contemporaneamente il maggiore stimolo compositivo e la principale difficoltà, volendo rendere ospitale il “gigantismo” tipico degli impianti industriali, armonizzandolo al rapporto con la dimensione umana.
La scelta dei progettisti di conservare quanto più possibile le strutture ancora esistenti conferisce a queste una nuova dignità, accreditandole come testimonianza di una fase storica dell’evoluzione sociale, produttiva ed urbana: gli impianti dismessi divengono un plusvalore, elementi portanti del progetto capaci di suggerire vocazioni e soluzioni compositive.
Emscher Park si configura, quindi, come una molteplicità di parchi indipendenti, la cui personalità è definita dagli elementi artificiali preesistenti – il parco lineare della ferrovia, il parco delle vasche d’acqua, Sinterpark, un grande spazio dedicato agli eventi culturali, i giardini segreti dei magazzini di stoccaggio, il parco-osservatorio degli altiforni, etc. –; su questi solamente si sono concentrati i trattamenti intensivi, lasciando la vasta area verde che li lega meno imbrigliata e strutturata, limitandosi ad un trattamento leggero di semplice manutenzione ordinaria.

 

a cura di Alessandra Gola

 

Immagine tratta dal sito www.latzundpartner.de

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