Efficienza energetica, Casa Libella fornisce le pareti in legno di una villa a Udine

Legno e acciaio per un’avveniristica villa nel cuore di Udine. Alcune anticipazioni a cantiere aperto del progetto per cui è stata scelta Casa Libella

Casa Libella sta prendendo parte al cantiere per la costruzione di una villa situata a Udine città, un avveniristico progetto a firma dell’Arch. Carlo Dal Bo, che vede idealmente coinvolti i protagonisti principali tra i materiali da costruzione: cemento, acciaio, vetro  e legno.

 

Obiettivo del progettista è creare un edificio pregevole dal punto di vista architettonico, capace di raggiungere alti livelli di comfort abitativo, nonché la certificazione CasaClima classe A.
L’abitazione si sviluppa su un pavimento sospeso, sorretto da un setto sinusoidale in cemento armato e travi metalliche. Ampie pareti vetrate, aggetti, rientranze e feritoie creano giochi di luce-ombra sulle facciate. La copertura piana, infine, ospita un giardino pensile con vasca idromassaggio esterna e alloggia un locale ideato come dependance mansardata.
Il progetto prevedeva, sin dalla sua origine, una struttura portante costituita da profili in acciaio con grandi luci da tamponare in legno. Casa Libella è stata scelta proprio per provvedere alla realizzazione, alla fornitura e alla posa delle pareti lignee.
Per questa abitazione Casa Libella ha scelto dei pannelli in legno massiccio xlam, dello spessore di 8 cm, su cui verrà fissato un cappotto esterno e isolati internamente con lana di roccia.
Dal punto di vista operativo, per arrivare alla fornitura della parete, dalla sovrapposizione dei disegni architettonici e strutturali, sono stati “ritagliati” i pannelli, ovvero è stata creata una distinta di elementi consecutivi, con diverse geometrie, fori e incastri per ottenere la parete come da progetto.

 

Per gestire al meglio la fase di montaggio in cantiere, sempre al momento della progettazione si è tenuto conto della manovrabilità degli elementi, sia pensando al trasporto che agli spostamenti manuali. Per questo è stata utilizzata una dimensione massima di 2,40 m per almeno uno dei due lati di ogni pannello.
Le stesse operazioni di carico e scarico sono state programmate preventivamente analizzando la fase di posa: i carichi infatti sono stati realizzati ordinando i pannelli in senso progressivo, ottimizzando in questo modo i tempi di cantiere e la precisione delle operazioni.
Il montaggio dei pannelli è avvenuto utilizzando staffe in acciaio con ali rinforzate, con fissaggio diretto sulle travi in acciaio, mediante chiodo e prigioniero sparato in fusione, e chiodature sui legni.
Per il locale mansarda è stata invece pensata una soluzione apposita: è stata posata un’orditura di travi lamellari con sede apposita, per accogliere i pannelli verticali, fungendo da fondazione alle pareti in xlam.

 

Visualizza la sezione A-A

 

Visualizza la sezione B-B

 

 

Nell’immagine di apertura il prospetto sud est.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico