Eco-compatibilità. Progetti di riqualificazione delle cave dismesse

Il progetto di ricomposizione ambientale e rinaturalizzazione dell’area Cave Cavalli è una delle azioni prioritarie del programma del Comune di Marcon, in accordo con la Provincia di Venezia, il Consorzio di Bonifica Dese Sile e SanMarco-Terreal Italia, proprietaria del terreno e titolare dell’autorizzazione per l’escavazione dell’argilla.

 

Si intende valorizzare la naturalità del territorio e le specificità legate ai corsi d’acqua, che segnano gran parte dei confini comunali e possono diventare percorsi naturalistici (pedonali e/o ciclabili) e “corridoi verdi” per collegare tra loro vari luoghi di Marcon.

 

Con una superficie complessiva di 60 ettari, quella di Cave Cavalli è la più estesa fra le aree d’interesse naturalistico presenti sul territorio comunale di Marcon. La parte più a nord, lungo il fiume Zero, che ha un’estensione di 16 ettari, è oramai quasi totalmente rinaturalizzata e costituisce l’oasi naturalistica gestita dalla Lipu.
Sulla rimanente superficie è stato invece avviato un progetto di ricomposizione che prevede anche la sistemazione idraulica dell’intera zona ed in particolare degli specchi d’acqua, profondi da qualche decina di centimetri a poco più di un metro, che si sono formati a seguito dell’escavazione dell’argilla. Queste vasche, opportunamente risagomate e collegate mediante canalizzazioni al fiume Zero, diventeranno bacini di sedimentazione per la fitodepurazione delle acque, permettendo così di ridurre la quantità di fosforo e azoto che attraverso le acque dello Zero si riversa nella laguna di Venezia.
I bacini serviranno inoltre quale cassa d’espansione per il contenimento di eventuali ondate di piena, consentendo di garantire una maggiore sicurezza idraulica del territorio circostante.
Con esclusione di una piccola zona a canneto, tutte le altre superfici emerse, pur garantendo una forte spontaneità, saranno “organizzate” in modo da creare un’alternanza fra prato falciabile e zone boscate, nelle quali saranno piantate diverse specie di alberi ed arbusti, tutti autoctoni della pianura veneta, per creare aree a querceto e pioppeto-saliceto.
Le aree saranno fruibili attraverso appositi percorsi e con modalità compatibili con le esigenze di tutela della flora e della fauna.
Nell’ambito delle iniziative di valorizzazione ambientale il Comune di Marcon prevede la realizzazione di collegamenti tra i siti naturalistici del territorio marconese, il Bosco di Mestre ed il Parco Regionale del Fiume Sile.

 

Tutti i prodotti di SanMarco – Terreal Italia sono studiati e realizzati per rispondere ai dettami del miglior comfort abitativo e della bioarchitettura e sono biodegradabili al 100%: terra, acqua, aria e fuoco sono gli unici elementi naturali che li compongono.
Inoltre, le cave dismesse di proprietà dell’azienda vengono recuperate: l’impatto ambientale è ridotto grazie a pianificazione e rinverdimento del territorio, nel pieno rispetto delle istanze ecologiche. Un esempio è rappresentato appunto dalla riqualificazione dell’area estrattiva dello stabilimento di Noale, denominata Cave Cavalli e situata nel Comune di Marcon (Venezia): all’interno dell’oasi, dichiarata di interesse comunitario dall’Unione Europea, si svolge una proficua attività didattica di conoscenza del territorio e di educazione ambientale.
Con questo intervento l’azienda intende rafforzare sempre più la sua attenzione e il suo impegno verso la natura e le risorse ambientali e paesaggistiche.

 

San Marco – Terreal Italia

http://www.sanmarco.it

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