EBG – stazione biologica di Garducho, Mourão – Portogallo | Ventura Trindade architects

Tra i progetti segnalati alla settima edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile, l’EBG -stazione biologica di Garducho, Mourão (Portogallo), progettata dallo studio Ventura Trindade architects, si distacca dal terreno utilizzando gli elementi architettonici preesistenti come strumenti di radicamento al luogo.

 

In un area protetta, classificata come Natura 2000 Network, l’intervento ha l’obiettivo di organizzare un centro per la ricerca ambientale, trasformando i tre edifici esistenti in modo da permettere la maggiore costruzione di superficie richiesta, con la minor occupazione di suolo possibile.
Gli edifici preesistenti funzionano come elementi di appoggio di una struttura che si eleva sopra il terreno e si mantiene sospesa, organizzata secondo una serie di patii e percorsi tra i vari nuclei funzionali, consentendo al suolo di rimanere intatto e permeabile.
La costruzione è sospesa un metro sopra la quota più elevata del terreno, definendo patii quasi privati attorno all’edificio di residenza e, a causa dell’inclinazione del terreno, un’altezza di 2,4 metri all’estremo opposto del rettangolo di 55 x 27,5 metri dove si definisce l’accesso di fianco all’edificio dei laboratori.
Il centro della costruzione è marcato da un patio di maggiori dimensioni, attorno al quale gravitano i diversi edifici, gli spazi esteriori coperti e i percorsi della stazione biologica. Al livello del terreno, i piani sospesi inquadrano profonde viste sul paesaggio orizzontale. Al contrario, a partire dalla rampa d’accesso alla quota superiore, il complesso è chiuso tra pareti opache, costituendo un intervallo alla contemplazione della natura e concentrando l’attenzione sui contenuti espositivi che ad essa si riferiscono.
A causa delle condizioni di estremo isolamento che caratterizzano la campagna alentejana, la stazione è autosufficiente in termini energetici ed idrici, attraverso l’utilizzo di pannelli fotovoltaici disposti sul tetto e da un deposito per l’acqua piovana.
Tutti gli isolamenti termici sono costituiti a partire da un sistema di rivestimento in sughero espanso e le pavimentazioni esterne sono in traverse di legno recuperate dalle antiche linee ferroviarie. 

Secondo il parere della giuria del Premio Internazionale Architettura SostenibileIl paesaggio viene focalizzato come punto di partenza del pensiero architettonico. La volumetria fortemente minimale dell’architettura, pur nella sua piena visibilità, rende tuttavia armoniosa la percezione dell’edificio nei confronti dell’ambiente naturale in cui si inserisce; il suo distacco da terra e il riutilizzo degli elementi architettonici preesistenti come strumenti di radicamento al luogo contribuiscono in tal senso a contestualizzare la costruzione. Il recupero delle acque piovane e la produzione di energia attraverso sistemi fotovoltaici integrati nell’architettura rendono il centro per la ricerca ambientale autosufficiente in termini energetici; l’utilizzo di materiali naturali e riciclati ben si sposa con la funzione dell’edificio e il significato ambientale che esso riveste”.

SCHEDA PROGETTO

Progetto
EBG – stazione biologica di Garducho

Progettisti
Ventura Trindade architects

Committente
CEAI, Centro de Estudo da Avifauna Ibèrica

Localizzazione
Mourão (Portogallo)

Realizzazione
2009

Nell’immagine, vista dell’EBG – stazione biologica di Garducho, Ventura Trindade architects. © 2009, André Carvalho | José Manuel Silva (Rights Reserved)

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