È Massimo Carmassi il vincitore della Medaglia d’Oro per l’Architettura 2015

È stata assegnata lo scorso 11 dicembre dal Presidente della Triennale di Milano, Claudio De Albertis, la Medaglia d’Oro all’Architettura 2015. Il vincitore è Massimo Carmassi con ISP e IUAV Studi e Progetti, per il Restauro del Panificio della Caserma Santa Marta in sede universitaria a Verona.

La giuria del premio, costituita da Claudio De Albertis (Presidente), Luisa Collina, Alessandra Fassio, Alberto Ferlenga, Vincenzo Latina e Christophe Pourtois, ha assegnato il premio al recupero del silos e del panificio della Caserma Santa Marta di Verona, progetto commissionato dall’Università di Verona e realizzato da Massimo Carmassi con Gabriella Ioli Carmassi, ISP e IUAV Studi e Progetti.

L’intervento, recentemente inaugurato, opera su un complesso realizzato dopo la metà dell’800 adeguandolo alle necessità di una moderna struttura universitaria, “un’opera di architettura contemporanea realizzata in stretto rapporto con le preesistenze”, afferma la giuria.

Il progetto mette in luce gli spazi originari, oltre a recuperare la materia antica, salvaguardando il complesso e consentendone una continuità adeguata ai nuovi usi.

Secondo la giuria il recupero di Santa Marta rappresenta solo l’ultima tappa del percorso di Carmassi che, partendo dal restauro delle mura medievali di Pisa (1979-1998) e passando per i restauri del Foro di Senigallia (1998) e del Palazzo Ducale a Guastalla (2001), ma anche attraverso interventi urbani come quello del complesso di San Michele in Borgo a Pisa (1986-2002), ha dimostrato “quanto l’architettura contemporanea possa prendersi cura del passato senza perdere il proprio ruolo e le proprie caratteristiche”.

Sono stati inoltre assegnati i Premi Medaglia d’Oro alla Carriera a Mario Bellini, Luigi Caccia Dominioni, Franco Purini e Francesco Venezia. Il Premio Speciale all’Opera Prima va a B22 per l’Housing sociale Cascina Merlata a Milano.

Il Premio Speciale alla Committenza è assegnato, per la committenza pubblica, all’amministrazione comunale di Aquileia per l’Aula di Cromazio e le piazze della Basilica di Aquileia di GTRF Tortelli Frassoni Architetti Associati; per la committenza privata a Isabella Seragnoli, presidentessa di Coesia per l’opera MAST (Manifattura Arti, Sperimentazione e Tecnologia) di Bologna di LABICS (Maria Claudia Clemente, Francesco Isidori).

Sette le Menzioni d’Onore: per la categoria Nuovi edifici a Renato Rizzi per il Teatro Shakespeariano di Danzica; per la categoria Paesaggi e Spazi Urbani a Cino Zucchi Architetti con Mauri & Banci per l’ingresso alla galleria Vedeggio-Cassarate di Lugano; per la categoria Infrastrutture a MoDus Architects (Sandy Attia, Matteo Scagnol) per i Collettori di acqua calda per la rete di teleriscaldamento di Bressanone; per la categoria Riconversione e Restauro a Pietro Carlo Pellegrini architetto per il Recupero della ex fornace per la realizzazione di una scuola media a Riccione; per la categoria Allestimenti a Attilio Stocchi per Librocielo a Milano; per la categoria Opera Sociale a ASF Italia Onlus per la Nuova scuola secondaria di Roong, in Cambogia; per la categoria Interni a Morpurgo De Curtis Architetti Associati per il Memoriale della Shoah di Milano.

Per ulteriori informazioni
medagliadoro.org

Nell’immagine di apertura, Massimo Carmassi con ISP e IUAV Studi e Progetti, Restauro del Panificio della Caserma Santa Marta in sede universitaria a Verona. Foto © Mario Ciampi

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