Due nuovi oggetti nella collezione Garagedesign

Si inseriscono nel webshop Garagedesign due dei nuovi oggetti selezionati dal secondo bando tra centinaia di progetti arrivati dall’Italia e dall’estero.

 

Dal designer Marcantonio Raimondi Malerba entra Fiore: un tavolo dalla linea semplice ed essenziale, la cui eccezionalità risiede nella sua ambivalenza. Fiore è tavolo ed è vaso, una forma pura progettata per ospitare in un foro al centro del tavolo una rosa che si nutre da un contenitore riposto nel cassetto.
Quando Garagedesig ma ha chiesto un progetto, data la loro identità, ho pensato che l’orientamento che dovevo prendere era quello di disegnare una cosa semplice ma che racchiudesse un concetto artistico.
Ho pensato di cogliere l’occasione per “tornare indietro”, dato che loro producono design realizzato a mano; volevo disegnare qualcosa di realizzabile artigianalmente ma con una forte poetica.
Da piccolo mi dissero “ricorda che il gioco è una cosa seria”, nulla di più vero… io posso aggiungere che più cresco e più imparo a giocare… considero il mio lavoro puro divertimento.
Forse il mio gioco preferito è fantasticare… ossia il “facciamo che…” o meglio: “come sarebbe se…”.
E per l’appunto, come sarebbe se al centro del tavolo facesse bella mostra di sé un fiore?… senza vaso, si intende. Penso che l’idea sia nata così… mi piacciono i fiori ma ho sempre odiato come vengono presentati… infiocchettati in bouchet impossibili o in vasi assurdi. Quindi la questione era questa, presentare un tavolo con un fiore a cento tavola con meno fronzoli possibili.
Al cento del tavolo c’è un piccolo foro e nel cassetto c’è un contenitore, si riempie il contenitore d’acqua e si chiude il cassetto. Se infili un fiore nel buco al cento del tavolo il gambo del fiore finirà nell’contenitore con l’acqua.
Quindi il vaso è dentro il tavolo… e non si vede, il tavolo diventa vaso e al tempo stesso piedistallo dell’opera della natura, non per niente il nome del tavolo è “Fiore”.
Sembra quasi che il fiore fiorisca dal piano.
Ho pensato che più la linea del tavolo fosse stata semplice e pulita più il fiore in mostra ne avrebbe risaltato la poetica”.

 

Altre immagini del tavolo Fiore
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L’altro nuovo arrivato è il vaso Accartoccio della designer Giulia Maselli che ripropone lo stereotipo del vaso nelle sue forme più semplici ma dalla superficie accartocciata e finemente realizzato in porcellana.
L’oggetto ‘vaso’ ha sempre attratto profondamente la mia curiosità ed affascinato, soprattutto per la simbologia arcana che lo avvolge e per l’universalità della sua forma presente in tutte le culture.
Accartoccio nasce quasi per caso. Spesso matita, carta e cartone sono i mezzi ai quali ricorro per fissare la prima idea del mio progetto e poi verificarne la fattibilità. In questo caso a deciderne la forma è stata la tensione del forgiare, intensa al punto di arrivare quasi a deformarla ma senza distruggerla.  La scelta, poi, di dilatare la dimensione e realizzarlo in porcellana hanno contribuito a riprodurre, inalterato, il bianco della spessa carta da pacco, che avevo utilizzato per creare il modello, ed enfatizzare la morbidezza delle pieghe, ampie e profonde che lo solcano. Questo perché lo si possa percepire come un oggetto tra compiuto ed incompiuto, a metà fra ciò che era all’inizio e ciò che, ulteriori manipolazioni, avrebbero potuto trasformare: più semplicemente un oggetto in divenire”, racconta la designer.

 

Immagini del vaso Accartoccio
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Garagedesign è insieme showroom virtuale, web-shop e atelier di produzione per oggetti di design inediti: un luogo-modello, in cui si incontrano chi crea progetti d’avanguardia con chi è alla ricerca di oggetti speciali da acquistare. Il contenitore nasce dalla passione comune per il design di un manager d’azienda, un prototipista/produttore di arredi su misura e due comunicatori creativi. Obiettivo d’impresa: dare alle idee di valore l’opportunità di essere prodotte.
Garagedesign è innanzitutto talent scouting fra gli emergenti (in Italia e all’estero), ma quale designer affermato non ha a cuore uno schizzo rimasto nel cassetto?
Garagedesign si libera dalle logiche tradizionali della produzione seriale, per muoversi con la flessibilità e la libertà della lavorazione semi-artigianale per piccole produzioni.
E, dopo una pre-selezione dei progetti più innovativi ed ecocompatibili, lascia il ruolo di giudice al mercato, producendo solo il venduto. Il consumatore diventa quindi consumAttore, vero protagonista non solo dell’acquisto di un bene, ma della sua stessa realizzazione. Risultato: il processo è sostenibile, in quanto completamente privo di sprechi. Si produce solo ciò che il mercato richiede, uscendo dal meccanismo autoreferenziale di un’industria che produce non per soddisfare bisogni, ma per mantenersi in vita.

 

GARAGEDESIGN
via Novi 1 (Zona Tortona)
Milano
Tel +39 0521 273996
www.garagedesign.it

 

Nell’immagine di apertura, dettaglio del tavolo Fiore del designer Marcantonio Raimondi Malerba

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