Domus Academy e Gianandrea Barreca per Green City

Nell’ambito degli eventi del Festival Internazionale dell’Ambiente, negli spazi di Milano Congressi di FieraMilanoCity, sono stati esposti diversi progetti sostenibili elaborati da studi di architettura e urbanistica. Tra questi anche Green Ring City, il progetto firmato dallo Studio Barreca & La Varra, che ha ripreso e approfondito i concetti emersi all’interno del laboratorio di urbanistica condotto con gli studenti del Master in Urban Vision and Architectural Design di Domus Academy (A.A. 2007/2008).

 

Nel corso della tavola rotonda “Un futuro verde per le grandi capitali europee” che si è svolta lo scorso 4 giugno 2010 a Milano nell’ambito del Festival Internazionale dell’Ambiente, amministratori e progettisti di grandi città quali Berlino, Londra, Parigi, Amsterdam e New York si sono confrontati sulle buone pratiche per far vivere gli elementi naturali negli spazi urbani.

 

Per l’occasione negli spazi di Milano Congressi, nell’ambito degli eventi di Green City Italia, sono stati esposti diversi progetti elaborati da studi di architettura e urbanistica.
Tra questi anche il progetto, frutto del laboratorio di urbanistica che lo stesso Gianandrea Barreca, direttore del Master in Urban Vision and Architectural Design di Domus Academy, ha condotto con gli studenti del corso 2007/2008. Il laboratorio si proponeva di ragionare sugli spazi aperti in corrispondenza delle antiche Mura Spagnole, immaginando diversi scenari di trasformazione legati alla mobilità, all’arredo urbano e all’ecologia. Il progetto firmato da Barreca & La Varra ha ripreso e approfondito i concetti emersi nei laboratori tenuti alla DOMUS ACADEMY all’interno del progetto di ricerca Green Ring City.

 

“Scopo dichiarato del progetto Green Ring City – ha spiegato Gianandrea Barreca, direttore del Master in Urban Vision and Architectural Design di Domus Academy – è trasformare un’importante struttura urbana di Milano quale l’anello delle mura spagnole in una vera e propria infrastruttura verde e ambientale capace di restituire lo spazio ai pedoni, risolvere il problema delle auto in sosta, adattarsi al tracciato del tram e inglobare i giardini e i monumenti esistenti per diventare un elemento di orientamento e di qualità diffusa dell’abitare”.

 

Green Ring – ha aggiunto Barreca – esprime un’idea di città che non sia esclusivamente delle automobili in sosta, ma dei cittadini che si muovono. Green Ring è la scommessa che tutto ciò si possa ottenere lavorando sulla struttura esistente ridimensionando le sue componenti e attribuendo maggior peso allo spazio per i pedoni e per nuovi alberi.
Questo studio si concentra su un tratto di anello di circa un chilometro, ideale frontiera di interscambio tra due porzioni importanti di città, che comprende viale Papiniano e viale Coni Zugna. Oggi, in questo tratto di strada, sostano oltre 500 automobili. La costruzione di sei silos di parcheggi meccanizzati consentirebbe di soddisfare quasi del tutto la domanda attuale di sosta, di garantire un cospicuo ritorno economico e di liberare suolo utile alle attività pubbliche ed alla rigenerazione e intensificazione del verde urbano. Ogni chilometro di Green Ring ospiterà infatti potenzialmente 375 alberi, disposti su due file lungo l’anello interno (Papiniano, Gian Galeazzo, Beatrice d’Este, ecc) e su un singolo filare sui marciapiedi dell’anello esterno (Coni Zugna, Gorizia, Col di Lana, ecc.) secondo
un disegno applicabile a tutti gli 11 chilometri dell’anello”.

 

 

Il Master in Urban Vision and Architectural Design di Domus Academy
L’obiettivo del master, che inizia a novembre e ha durata annuale, è restituire una visione in cui competenze di planning, architettura, design, analisi sociale e antropologica, strumenti di comunicazione e di marketing convergano per creare una nuova identità professionale, in grado di ridefinire funzioni ed estetica dell’architettura e dello spazio urbano.

 

“Da sempre testimone dei cambiamenti accelerati nella cultura e nella società – ha spiegato Gianandrea Barreca – il Master in Urban Vision and Architectural Design intende superare i tecnicismi nella pratica del progetto e prestare più attenzione all’uomo, all’ambiente in cui abita e ai paesaggi che la pianificazione, l’urbanistica e l’architettura rimettono costantemente in discussione”.

 

Il corso proposto dalla prestigiosa scuola post-universitaria Milanese offre molte possibilità di sbocco e di reindirizzo presso la pubblica amministrazione a livello locale, nazionale ed europeo; presso agenzie di sviluppo territoriale, società di sviluppo immobiliare, organizzazioni non governative e associazioni no profit specializzate nell’intervento sul territorio; negli studi di ingegneria e architettura; nella libera professione in qualità di progettisti, pianificatori e consulenti; nei settori pubblico e privato in attività di comunicazione e promozione territoriale, pianificazione e gestione di eventi, iniziative culturali, turistiche e ricreative, in qualità di consulenti.

 

DOMUS ACADEMY. Affermatasi negli anni ’80 come la prima scuola post-universitaria di design in Italia, DOMUS ACADEMY offre formazione e ricerca focalizzate su processi e metodologie di progettazione allo scopo di anticipare esigenze e tendenze proprie di una società in continua evoluzione. Tutta l’attività di DOMUS ACADEMY è concepita come un laboratorio per la ricerca e l’esplorazione degli scenari futuri. La presenza di gruppi multidisciplinari e di studenti provenienti da ogni parte del mondo, insieme alla vocazione alla ricerca tipica del design italiano, sono i tratti distintivi dell’ambiente di lavoro e di studio della scuola.
Oltre ai master, che rappresentano il nucleo centrale della sua offerta formativa, DOMUS ACADEMY, propone un’ampia gamma di corsi intensivi dedicati a professionisti e giovani designer che desiderano esplorare nuove opportunità professionali. Nel 2009 DOMUS ACADEMY è entrata a far parte del gruppo Laureate International Universities leader globale dell’istruzione superiore nel campo delle arti e del design. Il gruppo Laureate è noto a livello internazionale per la sua capacità di alimentare e far crescere gli istituti del suo network creando un’esperienza formativa veramente multiculturale e orientata alla carriera.

 

 

Visualizza le tavole che illustrano l’ipotesi di progetto per riqualificare il tratto di mura di viale Papiniano / viale Coni Zugna: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6

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