Domotica e interior design: Home Lab, un progetto italiano

La casa del futuro deve essere tutta Made in Italy. È l’obiettivo di Home Lab, il consorzio italiano di ricerca sulla domotica, presentato il 20 aprile a Fabriano e che nasce grazie a otto soci che hanno obiettivi in comune: Ariston Thermo, Gruppo Elica, Indesit Company, Loccioni, MR&D Institute, Spes, Teuco-Guzzini e Universita’ Politecnica delle Marche. Queste aziende condividono obiettivi e visione strategica.

 

Qual è lo scopo del consorzio?
L’obiettivo principale è la definizione di standard di comunicazione e interoperatività tra i vari prodotti e servizi all’interno della casa. L’efficienza energetica e le sempre migliori prestazioni sono gli effetti che si vogliono ottenere. L’obiettivo è anche lo studio e l’implementazione di sensori e di tecnologie per migliorare la qualità e la funzionalità degli ambienti domestici.
I temi della ricerca realizzata saranno l’integrazione di sistemi di risparmio energetico, il monitoraggio e controllo remoto di apparecchi e sistemi, la micro generazione e il micro consumo, le ‘Smart Grid’ e ‘Local Smart Grid’, la misura e il controllo della qualità ambientale domestica, i sistemi integrati di controllo e automazione domestica e i protocolli di comunicazione ‘smart’.

 

Il consorzio vuole funzionare come abilitatore tecnologico per le imprese che operano con prodotti e servizi nell’abitazione, mettendo a disposizione un network di primissimo livello costituito da Università, centri di ricerca e fonti tecnologiche internazionali. Home Lab vuole diventare un interlocutore privilegiato per istituzioni pubbliche e di ricerca. Dopo una prima fase di rodaggio, il Consorzio sarà aperto a tutti coloro che vorranno partecipare.

 

Dichiara Gian Mario Spacca, Presidente della Regione Marche: “La nascita del consorzio è la dimostrazione che questo territorio è ancora molto vivo, con imprese sane, capaci di innovare, e che rappresentano una grande risorsa per il Paese. Con questo progetto, le imprese coinvolte, tutte ad alto tasso di innovazione, condividono conoscenze, produzione, ricerca. La Regione Marche, da parte sua, sostiene con convinzione ed energia la ricerca nel campo della domotica, soprattutto la ricerca dell’abitare rivolta agli anziani, per la quale abbiamo appena stanziato 16 milioni di euro”.

 

Alla presentazione del consorzio sono intervenuti Paolo Merloni, amministratore delegato di Ariston Thermo Group; Gianguido Cerullo, chief of Product Development Gruppo Elica; Enrico Loccioni, presidente Gruppo Loccioni; Mauro Guzzini, amministratore delegato Gruppo Teuco; Franco Boldreghini, presidente Spes; Federico Giua, chief Executive MR&D Spa; Marco Pacetti, rettore dell’Universita’ Politecnica delle Marche; Paolo Andreani, presidente di Confindustria Marche; Giuseppe Casali, presidente Confindustria Ancona.

 

 

Fonte: www.ansa.it

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