Detrazioni 55% e 50%: le cucine nei progetti di Lupi, venerdi il Cdm

Il Governo sta scrivendo un decreto legge che andrà a finanziare con 80 milioni fino alla fine del 2013 l’incentivo del 55% per gli interventi finalizzati al risparmio energetico. Già domani il provvedimento potrebbe finire sul tavolo del CdM. Ci sarà forse un limite: occorrerà limitare il bonus a quei soggetti che non hanno già altri benifici fiscali. Lupi chiede la proroga anche del 50% per le ristrutturazioni edilizie, già nello stesso decreto.
Al 2014 è rimandato il rinnovo strutturale delle detrazioni in questione (forse).

 

La proposta del Ministro Lupi è anche quella di rendere possibili le detrazioni anche sugli interventi per i mobili necessari, come la cucina per le giovani coppie. E non è finita qui: le detrazioni, secondo il Ministro, dovranno essere estese anche agli interventi di prevenzione antisismica.

 

Il provvedimento renderà obbligatoria anche la certificazione energetica di un edificio in caso di locazione o vendita. Nei nuovi edifici la certificazione dovrà essere preceduta da un attestato che deve decidere quali sono gli accorgimenti obbligatori per l’efficienza energetica . In questo modo si danno tutte le informazioni necessarie e si predispongono gli obblighi vincolanti che scatteranno in base alle richieste dell’UE.
La certificazione dovrà essere rinnovata al massimo dopo 10 anni, dovrà essere aggiornata se verranno eseguiti lavori strutturali e diventerà obbligatoria per i privati quando la casa verrà venduta o affittata a un nuovo affittuario.
Il provvedimento è la conseguenza dell’esigenza di chiudere una procedura d’infrazione avviata dalla Commissione europa perché l’Italia non ha recepito la normativa 2010/31/UE.

 

Dal 2019 i nuovi edifici delle PA dovranno essere a energia quasi zero; dal 2012 questo obbligo dovrà riguardare tutti i nuovi edifici, anche quelli privati.

 

Le sanzioni saranno salate. Sotto il mirino delle multe, proprio i professionisti, ma non solo: chi non rispetta i criteri pagherà da 700 a 2400 euro; il Direttore dei lavori che non presenta al Comune il documento che assevera la conformità pagherà da 1000 a 6000 euro; chi non dà all’affittuario l’attestazione energetica, pagherà da 300 a 1800 euro; da 500 a 3000 euro pagheranno gli amministratori o i proprietari che non si accertano che la manutenzione dell’impianto di climatizzazione sia stata fatta regolarmente.

 

Il bonus 55% costa 80 milioni per 10 anni e 85 milioni il bonus 55%.

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