Detrazione 65% adeguamento antisismico, 3069 Comuni possono usare il bonus

Sono 3.069 (il 38% circa del totale), i comuni di fascia sismica 1 e 2 che potranno usare la detrazione 65% per i lavori di consolidamento antisismico. Con la conversione in legge del decreto n. 63 del 4 giugno 2013 è stata introdotta infatti la possibilità di usufruire del bonus 65% anche per gli interventi edilizi che prevedono l’adeguamento sismico delle abitazioni e dei fabbricati produttivi.

 

Per sfruttare la Detrazione 65% sull’adeguamento antisismico è necessario che:
– gli edifici siano adibiti ad abitazione principale o ad attività produttiva;
– gli edifici ricadano nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) individuate dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274/2003.

 

Ermete Realacci, Presidente della commissione Ambiente della Camera e “inventore” della norma, è convinto che il provvedimento abbia molta importanza in quanto consente di avviare una politica di difesa del territorio.
Ma dichiara anche che “la vera campagna d’autunno sarà la stabilizzazione di questo strumento agevolativo, in modo da consentire una pianificazione di più lungo periodo, necessaria per questo genere di interventi”.

 

Tale novità è quindi destinata a diventare strutturale, senza scadenza temporale, a partire dal 1° gennaio 2014.

 

Per approfondire il tema, e in particolare per vedere la mappa dei Comuni italiani che usufruiranno del bonus, leggi la pagina speciale su Ediltecnico.it dedicata alla detrazione 65% per l’adeguamento antisismico.

 

Anche Leopoldo Freyrie, Presidente del Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, ha commentato positivamente la nuova norma.
“Finalmente prende il via concretamente anche nel nostro Paese la cultura della prevenzione antisismica con l’approvazione – da parte della Commissione Finanze e Attività produttive della Camera – dell’emendamento al Dl Ecobonus che consente – spalmandole in dieci anni – detrazioni di imposta del 65% per i lavori preventivi di adeguamento antisismico”.

 

“Una norma – conclude Freyrie – che salverà molte vite umane. Una battaglia di civiltà – dunque -condotta con successo. Per questo risultato gli architetti italiani si sono battuti per anni: esso si è potuto ottenere anche grazie alla sensibilità del Governo – e in particolare del Ministro Lupi – e alla costanza del Parlamento con l’impegno mai venuto meno dell’on. Realacci. In particolare a costoro va il nostro ringraziamento e il nostro plauso”.

 

Il Presidente del CNAPPC commenta così la novità riguardante la detrazione 65% per gli interventi di adeguamento antisismico

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