Design sostenibile. I progetti vincitori del concorso di idee ‘La Casa del III Millennio’

Sono stati selezionati i progetti vincitori del concorso di idee “La Casa del III Millennio”, organizzata dalla CNA di Prato in collaborazione con la CNA di Arezzo con l’intento di creare un’occasione per riflettere sulle possibili espressioni di un nuovo concetto di piacevolezza dell’abitare.

 

Sono in totale ventitre, cinque vincitori e diciotto menzionati, i progetti che diverranno realtà nella nuova edizione dell’evento-mostra La casa del III Millennio. I vincitori e i menzionati sono il risultato della selezione di qualità di una giuria internazionale e dell’interesse delle aziende della CNA alla eventuale messa in produzione dell’oggetto.
Negli intenti del curatore Gilberto Corretti, uno dei maestri del design italiano e fondatore del gruppo Archizoom, “L’evento è principalmente un incontro di presenze umane che mettono a servizio degli altri la loro esperienza e conoscenza per la nascita di nuove opportunità per tutti. In questo scenario, che purtroppo ci vede al centro di una crisi non solo economica ma soprattutto di idee, abbiamo tutte le risorse necessarie a disposizione ma spesso mancano le intuizioni giuste per poter concretizzare. La Casa del III Millennio vuole essere un’iniziativa che favorisca i contatti, la cultura e l’interazione tra i produttori e i progettisti. Queste due figure devono riuscire a ritrovare la fiducia reciproca che in passato ha dato vita alla qualità del design italiano”.

 

Dopo i due Workshop organizzati dalla CNA di Arezzo il 16 e 17 settembre e dalla CNA Prato il 19 e 20 settembre, i prototipi realizzati saranno esposti in una preview ad Arezzo, durante la fiera Abit_Ar dal 22 ottobre all’1 novembre, e poi a Prato dal 2 al 18 dicembre nella mostra progettata all’Urban Center da Gilberto Corretti.
I progetti premiati, sia dalla giuria di qualità che dall’interesse delle aziende della CNA, propongono soluzioni nuove alle esigenze della società contemporanea, sempre più attenta al valore dell’oggetto e alla sua eticità. L’arredo della casa diventa in tutto e per tutto flessibile, adattabile, modificabile secondo il proprio gusto e necessità. La Casa del III Millennio vuole essere una proposta innovativa dell’abitare, una dimensione giocosa e divertente ma allo stesso tempo pratica, che ottimizza lo spazio e le sue possibili integrazioni. Il piacere dell’abitare non è solo amore per il lusso o per l’estetica dell’oggetto, ma l’aspirazione a vivere sostenibile e a basso consumo.
Nonostante il periodo di default economico globale che sta mettendo a durissima prova ogni settore – è la convinzione di CNA – la Casa del III Millennio è una testimonianza concreta della ferma volontà delle imprese di non arrendersi e di reagire ad una crisi che non va subìta, ma aggredita. Ecco dunque che investono sulla creatività dei giovani designer, sulla versatilità di oggetti innovativi ed ecosostenibili e sulla propria capacità produttiva, dimostrando così che solo ampliando i propri confini e sperimentando, il coraggio dell’imprendere diventa, prima, conquista di nuovi spazi di mercato, e poi, vittoria nella sfida per il rilancio”.

 

I progetti vincitori

 

Lletto | Diego Aringhieri, Ilaria Alderighi, Jacopo Giovacchini, Andrea Pianigiani, Antonio Vanni. Manufacture by Berni Hotel Provider
Concepito come un unico elemento di arredo, allo stesso tempo letto contenitore-scultura, consente di massimizzare l’integrazione di tutti gli arredi e gli oggetti di contenimento essenziali della camera in soli 11 mq. Costituito da due “L”, una l’offset dell’altra, Lletto raggruppa diversi spazi adattabili e scorrevoli che possono avere più funzioni e dimensioni. Il progetto è stato sviluppato secondo il criterio della sostenibilità utilizzando materiali facilmente reperibili e riciclabili, quali pannelli di fibra lignea ricomposti a media densità che svolgono perfettamente le funzioni richieste.

 

PORTAmivia | Gianmaria Belcore. Manufacture by Multi Tranciati
Modificare e destrutturare una porta per rispondere alle nuove esigenze domestiche e ai mutevoli modelli abitativi: è questo il concept alla base di PORTAmivia. La porta acquista nuove funzionalità diventa un elemento di continuità con gli ambienti e non più di separazione. Tra le varie sezioni adattabili di PORTAmivia è possibile anche posizionare l’illuminazione come se fosse una parete attrezzata. I materiali sono per la maggior parte di scarto proveniente da altri cicli produttivi, ma nonostante questo il prodotto è un elemento di alta qualità funzionale in linea con le politiche ambientali. L’oggetto cerca una propria identità uscendo dall’omologazione che il mercato propone e svolgendo funzioni del tutto nuove.

 

Psiche – libreria modulare componibile | Elena Degl’innocenti, Giulia Del Guasta, Veronica Massai. Manufacture by Lavorazioni Inox Molinaro
Psiche nasce come elemento d’arredo multifunzionale e componibile che indaga formalmente sul vivere l’ambiente domestico. L’idea di base di adattabilità e scomponibilità di questo progetto non riguarda esclusivamente la mancanza di spazio domestico ma al contrario, lo spazio è “ristrutturato” e al contempo “destrutturato”. Con Psiche nasce sistema di allestimento della casa caratterizzato dall’adattabilità dell’oggetto a ogni tipologia di spazio e contesto. La scelta dei materiali nasce dalla volontà di concepire una libreria in cui gli elementi siano separabili e si possano congiungere tramite scorrimento e incastri evitando così l’utilizzo di colle.

 

Qui Recupero! | Sara Piccioli. Manufacture by Arredamenti Caneschi
Questo progetto è dedicato al pieno significato della parola “recupero”, inteso come recupero d’energie, per chi farà uso della seduta, e recupero di materiali di scarto (metallo e listelli di legno). La struttura è composta da tre elementi metallici piegati in due punti in cui vengono inseriti svariati listelli di legno, di molteplici dimensioni e varietà d’essenze. Nel processo di produzione dell’oggetto lo scopo è quello di limitare al massimo l’utilizzo di macchinari perché l’uomo, in parte, deve riappropriarsi del ciclo produttivo, valorizzando la vocazione artigianale di alcuni prodotti.

 

Roller | Silvia Guarnieri. Manufacture by Poltronova
Roller è una “seduta-tappeto-letto” srotolabile che s’inserisce con poco ingombro fisico e visivo all’interno dell’ambiente domestico al quale prende parte con la sua mutevole valenza funzionale. È costituito da un “imbottito” arrotolato attorno a un tubolare orizzontale fissato al muro, come fosse una tenda. Con i suoi diversi assetti e il ridotto ingombro assolve la funzione di appoggio, seduta, tappeto o letto all’insegna del movimento libero all’interno dello spazio. In un’ottica di trasformazione dell’atto dell’abitare, Roller è pensato per un’utenza giovane, che necessiti di mutare l’assetto funzionale dell’ambiente indoor in brevi spazi temporali.

 

I progetti menzionati

 

Biscotto – biocamino in argilla di Michela Voglino, manufacture by Arredopiù | Cactus di Stefano Giovannini, manufacture by Viti Arredamenti | Chaise long in alluminio per esterni di Alfonso Martini, manufacture by Guadagnoli e Nardi | Composer di Franco Spadoni architetto, manufacture by Roberto Pagliari | Ferragosto di Laura Calligari, manufacture by Bugetti Arredamenti | Freetouch – Interfaccia domotica libera di Francesco Saverio Pardi, Daniele Loretti, manufacture by Neos Sistemi | Isido di Raffaello Mainieri, manufacture by Linea G | Lavabo per toilette di Rossano Ragazzini e Lowstudio – manufacture by Ceramiche Tapinassi | Modulo Mobil di Ivan Gusmeroli, manufacture by Falegnamenria Senape | Moodi di Laura Calligari, manufacture by Falegnameria Aguzzi | Nive03110 di Francesca Abbruzzese, manufacture by Mariplast | Pensatore di Giuseppe Di Negro, manufacture by Roberto Pagliari, Gallo, Scenografie Barbaro | Scala modulare componibile di Alfonso Martini – manufacture by Bracciali Dario | Tavolino Hermes di Sabino Ferrante, manufacture by Vetrate Artistiche Mariotti | Tavolino Origami di Sabrina Lucherini, manufacture by Mastro Santi | Tavolo Alfa00011 di Fabbrica Nove, manufacture by Samarreda | Tubò di Diana Lombardi, manufacture by Falegnameria Santini | Zenn00011 di Stefano Giovannini, manufacture by Pratomarmi.

 

Nell’immagine di apertura, Lletto di Diego Aringhieri, Ilaria Alderighi, Jacopo Giovacchini, Andrea Pianigiani, Antonio Vanni, uno dei progetti vincitori del concorsi di idee “La Casa del III Millennio”. Manufacture by Berni Hotel Provider

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico