Design, MET Studio: progetto del brand per Campaign for Wool

I designer di MET Studio hanno realizzato il brand per una nuova mostra itinerante per la Campaign for Wool, un’iniziativa ideata nel 2008 dal Principe di Galles e lanciata pubblicamente nel 2010 in risposta alla grande sfida che attende il settore della lana.
La mostra è stata presentata in occasione della manifestazione Grand Designs Live, la grande esposizione di interior design, innovazione e tecnologia che si è tenuta a Londra dal 30 aprile all’8 maggio 2011, nell’ambito della quale è stata premiata come uno dei dieci migliori stand della fiera, e sarà protagonista di una serie di numerosi eventi programmati per il prossimo anno e oltre.

 

Il progetto è stato affidato direttamente a MET Studio nel febbraio del 2011. Perseguendo l’esigenza creativa di allontanarsi dalla tipologia e dalle caratteristiche dei tradizionali stand fieristici, il team di designer di MET Studio ha ritenuto che il messaggio per la campagna sarebbe stato più efficace utilizzando semplicemente lo spelling delle parole “choose woll” (scegli la lana), di grande impatto grazie a lettere giganti per la parola “wool” che assicurano l’immediatezza e la visibilità del messaggio e diventano un mezzo per illustrare la flessibilità della lana, le sue varie forme e diverse applicazioni.

 

Questo approccio diretto è stato molto apprezzato sia dal committente che dai visitatori della mostra” ha commentato Lloyd Hicks, Design Director di MET Studio. “La natura tattile delle lettere si è dimostrata molto attraente per i visitatori che hanno effettivamente interagito con loro, anche sedendosi nella lettera ‘O’ per farsi scattare una foto”.

 

La lettera ‘W’ mostra la lana nel suo stato quasi grezzo e del suo colore naturale; la prima ‘O’, di colore neutro, è composta da coperte sovrapposte l’una all’altra; la seconda ‘O’ è un patchwork di colori, mentre la ‘L’ è composta da campioni di tappeti. Il retro delle lettere mostra una fotografia di pecore al pascolo scelta, oltre che per evidenziare come l’allevamento ovino mantiene il paesaggio del Regno Unito verde e magnifico, per sottolineare il messaggio chiave della campagna: la lana è un materiale “intelligente”, rinnovabile, impermeabile, biodegradabile, ignifugo e isolante naturale, traspirante, multi-climatico, elastico, di facile manutenzione, naturale e sostenibile.

 

Alle origini della Campaign for Wool
Al momento della nascita della campagna, il prezzo della lana era precipitato al punto che gli allevatori venivano pagati meno per l’utilizzo della lana che per aver tosato le pecore. Allo stesso tempo, il numero di ovini era in calo in tutto il mondo, dalla Gran Bretagna all’Australia alla Nuova Zelanda, con la conseguente perdita di fiducia nel futuro dell’industria della lana. Una minaccia parallela, inoltre, proveniva dalle nuove fibre sintetiche artificiali, spesso a base di petrolio, che rappresentavano una forte concorrenza nei settori in cui la lana aveva tradizionalmente trionfato: la moda, i tappeti e l’isolamento.
Il Principe di Galles prefigurò una visione apocalittica di ciò che il futuro della lana potesse riservare. Senza una fiorente industria, e con ulteriori riduzioni nella popolazione ovina, l’aspetto fisico del paesaggio avrebbe potuto cambiare per sempre. Si era veramente entrati in un’era in cui il commercio della lana, che ha prosperato e prospera fin dal Medioevo, sarebbe stato escluso a causa delle fibre sintetiche e artificiali? E quali sarebbero state le implicazioni ambientali? La lana è una delle fibre più ecologiche e sostenibili: in un’epoca in cui la preoccupazione per i rifiuti e le discariche è così diffusa, perché si stavano girando le spalle alla lana? A seguito di un meeting del Principe di Galles con esperti del settore, operatori di marketing, commercianti di lana, stilisti e produttori di tappeti è nata la Campaign for Wool nell’ambito della quale tutti i singoli settori lavorano in armonia per promuovere e rinvigorire l’industria mondiale della lana.

 

Dal momento in cui la campagna è stata ufficialmente lanciata, nel febbraio 2010, sono state organizzate numerose iniziative per rilanciare il settore. La diffusione del messaggio attraverso giornali nazionali e riviste, radio e televisione è stata potenziata significativamente, e i consumatori stanno rispondendo facendo registrare una maggior domanda. Negli ultimi mesi il prezzo della lana è triplicato e la fiducia nel futuro del settore è crescente.

 

Per ulteriori informazioni
www.campaignforwool.org 

 

MET Studio è stato fondato nel 1982 dal suo presidente e fondatore Alex McCuaig, e deve il suo nome al Metropolitan Wharf di Londra, dove il primo studio di progettazione era situato. Ventinove anni dopo, lo studio gode di alta reputazione a livello mondiale e conta una lunga lista di progetti a scala urbana, masterplan, musei, progetti espositivi, centri culturali, zoo, spazi per eventi speciali, negozi e progetti di branding, creati per clienti aziendali quali Cunard, De Beer, Virgin, Lucent, Swire, Hongkong Telecom, Portugal Telecom e The Wellcome Trust, così come per altri committenti quali i governi olandesi, irlandesi e di Macao, le città di Hull e Birmingham e la London Borough of Southwark, e diversi musei nel mondo. MET Studio ha vinto o è stato finalista a 65 concorsi da quando è stato fondato, inclusi alcuni dei più prestigiosi premi come il Queen’s Award for Enterprise e il Business Link Exporter of the Year Award, oltre ad essere vincitore al Museum of the Year Awards, DBA Design Effectiveness Awards e ricevendo il Best of Show Award al Design Week per il miglior progetto in assoluto dell’anno. Lo studio ha sede a Londra e Hong Kong.
www.metstudio.com 

 

a cura di Federica Maietti

 

Nell’immagine di apertura, render del concept di progetto della Campaign for Wool, MET Studio 

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