Design, Ligne Roset. Quanto paga lavorare con i designer!

In concomitanza con i suoi primi 150 anni di storia, l’azienda Ligne Rosset ha ricevuto due prestigiosi riconoscimenti a livello mondiale: “Red Dot Best of the Best Design Award 2010” con il divano Ruché disegnato da Inga Sempé e “Interior Innovation Award-Winner 2011″con la lampada Lantern, disegnata da Mathias Hahn, e la poltrona Lou disegnata da Patrick Jouin.

 

Ligne Roset ogni anno riceve numerosi premi che testimoniano l’impegno, la creatività e l’investimento in design e ricerca che da sempre contraddistinguono il marchio.
150 anni di sperimentazione, di innovazione e cura del prodotto per qualità ed estetica. Un brand fresco e moderno, ideale per un abitare contemporaneo ricercato e caratterizzato da uno stile distintivo.
Ogni articolo possiede un’ allure unica, tanto da essere premiato più volte, come nel caso del divano Ruché (design: Inga Sempé) che, a nemmeno un anno dalla sua nascita, ha già ottenuto ben 3 premi tra cui l’Interior Innovation Award 2010 nella sezione “Best detail”. Grande successo anche per la lampada a sospensione Lantern, design Mathias Hahn, che scorre lungo un cavo rosso di 7 metri, e per la poltrona Lou progetto del designer Patrick Jouin per l’apertura dell’Hotel Mandarin Oriental in rue St Honoré a Parigi. La prima, originale per la forma che ricorda una lanterna rivisitata in chiave moderna; la seconda per le linee avvolgenti che ricordano un guscio protettivo, garanzia di un massimo comfort.

 

L’azienda aveva già ricevuto il Good Design Award negli anni passati: nel 2009 con il divano Confluences disegnato da Philippe Nigro, nel 2008 con gli imbottiti Pumpkin di Pierre Paulin, nel 2007 con la poltrona e i divani Moel di Inga Sempé, nel 2006 con il progetto Downtown di Pascal Mourgue, nel 2005 con il modello Facett dei fratelli Bouroullec e nel 2004 con il divano Snowdonia di Eric Jourdan.
Anche l’ Interior Innovation Award-Winner le era già stato assegnato: con il divano Ted di Peter Maly come classic innovation, nel 2009 con Confluences di Philippe Nigro (best system + best item) e con la scrivania Split di Meike Rüssler (best detail), nel 2008 con Pumpkin (classic innovation) e nel 2006 con gli imbottiti Downtown come best item.

 

Nell’immagine di apertura il divano Ruché (design: Inga Sempé)

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