Design, innovazione, sostenibilità: i progetti di Emo design al Salone del Mobile

Lo studio Emo design, con sede a Vittorio Veneto, Treviso, fondato nel 2009 da Lukasz Bertoli, Francesco Costacurta e Carlo Ciciliot, presenta i propri progetti al Salone del Mobile,a Eurocucina e a Light +Building. Lo studio di giovani designer, attraverso un approccio alla progettazione orientato al mercato, è in grado di utilizzare la ricerca di design e l’espressione creativa come strumenti strategici. Nonostante la giovane età dei designer e dello studio, Emo design presenta un portafoglio clienti con player internazionali quali MCZ, Jacuzzi, Askoll, Gruppo Riello Elettronica, Neri, Falmec e Zoppas Industries.

 

Emo design lavora nel ambito dell’industrial design in settori che spaziano dalle automazioni al packaging, dal riscaldamento agli elettrodomestici, dal furniture all’arredo urbano. Tra questi Aster, la panchina con il primato di accoglienza. Un autentico cocoon urbano, rassicurante e superaccessoriato, che offre riparo, riposo e comfort attraverso una dotazione di optional rivoluzionaria. La copertura accoglie le nuove e sottilissime pellicole luminose a diodi organici (OLed) che i fruitori possono accendere e modulare in modalità touch, semplicemente operando su un sensore sensibile al tocco che permette quattro differenti scene luminose. L’hot spot wi-fi integrato consente libero accesso al web, ai Social e ad altre attività di networking. Si può comodamente ascoltare la propria musica (caricata su smartphone, tablet ecc.) che viene trasmessa alla panchina via Bluetooth, per poi essere diffusa da un sistema audio totalmente naturale che sfrutta alcune superfici vibranti, in legno, della struttura. Altra particolarità di Aster è la sua capacità di creare soundscapes, paesaggi sonori. Materiali e forme di Aster sono pensati e utilizzati con la massima attenzione all’ambiente e al riutilizzo. Per esempio, in una logica di recupero, la copertura lievemente inclinata canalizza l’acqua di scolo in un unico punto di raccolta.
Questa chaise longue urbana è stata disegnata per l’azienda Neri di Longiano (Forlì-Cesena). A Milano dal 17 al 22 aprile saranno presentati quattro nuovi progetti firmati Emo design: ad FTK Eurocucina l’elegante cappa in vetro Zephiro per Falmec, dotata della rivoluzionaria tecnologia filtrante e.Ion®, mentre lo sgabellino in legno Hug, la collezione di imbottiti Honeymoon e la lampada Rondò per Elite sono di scena al Salone del Mobile.

 

Emo design, testimone attivo della sfida alla crisi del ventunesimo secolo, grazie al suo ruolo di outsider rispetto all’azienda, pone l’attenzione su diversi ambiti del mercato e con un approccio chirurgico e pragmatico al design visualizza le possibili soluzioni con una lente diversa, garantendo un vantaggio competitivo in termini di differenziazione e design del prodotto. Come spiegano i fondatori all’unisono: “L’inquinamento comunicativo odierno obbliga al ridimensionamento della quantità di messaggi/significati che un prodotto può offrire. È necessario far leva su un’innovazione di design di facile lettura, fortemente memorabile e comprensibile da parte del potenziale cliente. Questo è fondamentale non solo per il prodotto in sé ma per il ‘sistema prodotto’ e quindi anche per il brand. Un posizionamento chiaro e distante dalla concorrenza permette all’azienda di creare un proprio mercato di riferimento praticamente intoccabile”.

 

Lukasz Bertoli e Francesco Costacurta, laureati in disegno industriale presso il Politecnico di Milano, collaborano con diversi studi e centri di ricerca tra Austria, Italia e Francia. Nel 2009 unendosi a Carlo Ciciliot, specializzato nell’area marketing, fondano Emo design.
Il 2009 è l’anno Europeo per la creatività e l’innovazione ed Emo design si affaccia sulla scena del design internazionale partecipando al concorso 75 Ore di Lorenz, conquistando il primo premio con l’orologio 75 che viene prodotto in serie limitata e si aggiudica l’Idot 2009. Nel 2010 le prime soluzioni di prodotto entrano nel mercato, come Prestige, cappa aspirante in vetro per Falmec premiata con il  Red Dot Design Award 2010. Il 2011 è l’anno di Toba, prodotto che stabilisce una referenza estetico-funzionale nel mercato delle stufe a pellet e diventa un best seller per l’azienda MCZ. Toba è premiata con l’IF Product design Award 2011. Nel 2012 i radiocomandi per automazioni Edge e Multicanale, rivoluzionando la gamma Telcoma del Gruppo Riello Elettronica, sono apprezzati dal mercato e dalla giuria dell’iF Product Design Award 2012 che li decreta vincitori. Nonostante la giovane età, Emo design, che con i suoi progetti ha concretizzato al meglio il pay-off “design as a strategic tool”, conta tra i suoi clienti player internazionali quali Jacuzzi, MCZ, Falmec, Gruppo Riello Elettronica, Neri, Askoll e Zoppas Industries. Le esperienze maturate dai fondatori in importanti studi di design ed in centri di ricerca all’estero hanno influito sulla creazione della struttura interna di Emo design, che oggi è uno studio affermato in cui ogni singolo individuo, condividendo conoscenza e professionalità, partecipa attivamente a tutte le fasi di sviluppo del progetto. Emo design è un team di progettazione internazionale che, attingendo da diverse culture e approcci progettuali, è in grado di offrire consulenza in molteplici settori merceologici, dall’illuminazione all’elettronica di consumo, dal riscaldamento all’arredo bagno.

 

Per ulteriori informazioni
Emo design
via della Seta, 23/15
31029 Vittorio Veneto, Treviso
www.emo-design.it

 

Nell’immagine, Aster, la chaise longue urbana progettata da Emo design

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