Design for all, i vincitori del Premio ‘Una città per tutti’

Sono state premiate lo scorso 14 dicembre a Montecatini Terme, Pistoia, le tre tesi di laurea vincitrici del bando “Una Città per Tutti”, iniziativa dell’associazione “Design for All Information Exchange Europee” che premia la cultura e la diffusione del “Design for All”. Il premio, giunto alla sua seconda edizione, è voluto dal Club Soroptimist International di Pistoia-Montecatini Terme in accordo con l’Associazione Design for All Information Exchange Europee (D.A.E.E.), con la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa e con la Provincia di Pistoia, tramite l’Osservatorio Provinciale per il Superamento delle Barriere Architettoniche e Sensoriali.

 

Al concorso erano ammesse le tesi di Laurea Specialistica discusse negli anni accademici dal 2006 al 2011, nelle Facoltà di Ingegneria Civile, Ingegneria Edile e Architettura, incentrate sul tema dell’accessibilità urbana e del design for all per ogni tipo di utenza, con particolare attenzione alle persone con maggiori difficoltà di mobilità (persone disabili, anziani, etc.).
L’architetto Mitzi Bollani, Presidente dell’Associazione D.A.I.E.E., ha dichiarato: “anche quest’anno siamo lieti di essere parte della giuria di ‘Una città per tutti’. Gli elaborati che abbiamo esaminato e che premieremo sono in sintonia con le finalità della nostra associazione che si propone di rilevare le criticità (barriere architettoniche) dello spazio urbano o edilizio e allo stesso tempo proporre soluzioni per l’innalzamento della qualità di vita e della sicurezza di tutti i cittadini, senza discriminazioni. Inoltre, le tesi stimano i costi per eseguire le opere e stabiliscono una prima priorità di interventi. Si tratta quindi di un apporto di idee e soluzioni in linea con l’operato della nostra associazione, che si propone di dare risposte concrete ai bisogni di tutti i cittadini”.

 

Design for All Spazi della socialità – Olimpic Park Berlino di Ferdinando Mazza, Laurea in Architettura UE dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ha vinto il primo premio, con la seguente motivazione:
Eccellente centratura del tema Design for All in contesto urbano vasto, organizzato per offrire spazi di socialità, integrati e correttamente declinati, coniugando tra loro i diversi temi e patrimoni del territorio considerato: il gigantesco complesso sportivo di Albert Speer, il vasto patrimonio storico monumentale e ambientale, le efficienti reti strutturali su gomma e ferro. Il progetto viene affrontato con un approccio urbanistico spazio/temporale: i fruitori di specifici servizi vengono stimolati e accompagnati a sviluppare anche altri interessi. La centralità olistica del cittadino viene evidenziata dai dettagli e dai particolari che descrivono l’organizzazione dei percorsi, l’adeguata segnaletica, la leggibilità degli spazi architettonici e la percezione dell’ambiente naturale attraverso stimolazioni sensoriali. Il progetto applica l’accessibilità per tutti sia negli interventi puntuali (progetto di edifici, attrezzature, trasporti e collegamenti internodali,…) che nelle dinamiche di sviluppo di risorse sportive, turistiche e culturali. Il Design for All è multidisciplinarità e interrelazione, finalizzate al benessere ed alla libera scelta del cittadino e questa tesi ne è un chiaro esempio. Il progetto di tesi è efficace, concreto e consente la trasferibilità dei risultati.

 

L’accessibilità delle Aree Archeologiche: il caso del Capitolium e del Teatro Romano di Brescia di Sara Pea, Laurea Specialistica in Ingegneria Edile-Architettura dell’Università degli Studi di Brescia, si è aggiudicata il secondo premio per le seguenti motivazioni:
Progetto che si caratterizza per l’elevata qualità delle soluzioni formali generate da una corretta impostazione metodologico-progettuale. Le soluzioni tecniche, semplici, ma di grande efficacia, garantiscono la concretezza e la realizzabilità dell’intervento, anche in chiave gestionale. Di grande rilevanza risulta poi il tema, particolare ma di grande attualità nel contesto italiano, del recupero di un’area archeologica interna al centro storico di una città. Il recupero di uno spazio urbano si esprime quindi in un’operazione che unisce la sensibilità sociale a quella culturale, trasportando il tema dell’accessibilità dalla dimensione spaziale della città attuale a quella storico- temporale delle origini della città stessa.

 

Fra-M-menti: la dimensione urbana come nuovo modello di integrazione sociale, cura e supporto ai malati di Alzheimer di Giuliana Frau – Laurea Specialistica in Architettura dell’Università di Sassari è la vincitrice del terzo premio.
Tema di particolare originalità, affrontato con sensibilità e concretezza. Emerge come particolarmente innovativa l’idea di utilizzare l’architettura, dallo spazio urbano a quello interno alle abitazioni, come strumento vivo di sostegno alla vita dei malati di Alzheimer e di supporto alla loro integrazione sociale. Si evidenzia anche la leggerezza della mano progettuale nel modellare lo spazio, tessendo un filo continuo dalle caratteristiche della malattia e dalle esigenze delle persone alle specifiche soluzioni avanzate. Con l’idea che la città, nel dare vita alle persone, possa ricevere essa stessa nuova linfa, attraverso la rivitalizzazione di antichi borghi e con la loro attenta destinazione.

 

I premi di Laurea sono stati assegnati in base al giudizio insindacabile di una Commissione, nominata dal Preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa e composta da:
arch. Mitzi Bollani, Presidente dell’Associazione Italiana per il D.A.I.E.E.
ing. Luca Fanucci, Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa
ing. Valerio Cutini, Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa
arch. Arianna Bechini, Presidente Associazione Soroptimist International Club di Pistoia Montecatini Terme
dott.ssa Laura Tesi, Referente provinciale dell’Osservatorio Provinciale sul Superamento delle Barriere Architettoniche e Sensoriali.

 

Per ulteriori informazioni
Associazione Italiana per il D.A.I.E.E.
Design for All Information Exchange Europee
E-mail: info@daiee.com
www.daiee.com

 

Nell’immagine, disegni di Mitzi Bollani

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico