Design e arte contemporanea, Made in Japan alla Triennale di Milano

Tasselli d’arte – Oltre il Cinema, la sezione espositiva della 19° edizione di Sguardi Altrove Film Festival, presenta Made in Japan – L’estetica del Fare, in continuità con le due edizioni precedenti, che hanno visto la realizzazione delle collettive Made in China e Made in Africa. La mostra collettiva chiude idealmente la trilogia che ha avuto come obiettivo la riflessione artistico, sociale e politica sui paesi, oggi, al centro dell’attenzione internazionale. Made in Japan – L’estetica del Fare affronta le tendenze dell’arte e della cultura nipponica con uno sguardo su artisti di nuova generazione, ma anche con antesignani della tradizione, grazie ai quali le due anime dello zen e del manga si ibridano in una suggestiva rete di rimandi tra costumi, arte, cinema, video e fotografia.

 

L’evento è organizzato in collaborazione con La Triennale di Milano e, tra gli altri, con il Consolato del Giappone a Milano, la Fondazione Italia – Giappone, l’associazione Italia – Giappone di Milano.
La mostra si configura come una collettiva che interseca sguardi, linguaggi e punti di vista differenti relativamente al paese del Sol Levante. Nell’ambito di Made in Japan – L’estetica del fare sono state organizzate donazioni finalizzate alla raccolta fondi per la ricostruzione del Giappone. Questi due momenti benefici sono connessi all’esposizione delle Charity Box, il progetto de L’Isola della Speranza Associazione No profit fondata dai giapponesi residenti a Milano a sostegno delle vittime del terremoto e dello tuznami a cui hanno partecipato oltre cinquanta designer di paesi differenti con opere firmate tra gli altri da Naoto Fukasawa, Kaori Shiina, Kazuyo Komoda. Le box create per l’occasione diventano dei veri e propri salvadanai in cui i visitatori possono inserire la loro donazione.
In mostra, in ricordo di Fukushima anche una selezione di video che documentano il disastro ambientale, opere fotografiche e videoistallazioni di artisti che amplieranno lo sguardo e porteranno la loro riflessione estetica sul tema dell’ambiente, in rapporto alla Natura Madre.

 

Tra i nomi degli artisti giapponesi selezionati quello di Yayoi Kusama, artista nota a livello internazionale di cui sarà presentata una installazione Walking Piece del 1966, inedita per Milano e delle foto del grande Nobuyoshi Araki, per gentile concessione della Galleria Guenzani di Milano e un’inedita istallazione, Asutomorrow, della designer nipponica Kaori Shiina, Hyouriittai, opera fotografica di Yoshie Nishikawa, fotografa di grande sensibilità e spessore artistico a cui si aggiungono gli oggetti di Naoto Fukasawa, firma riconosciuta nel panorama del design, a livello internazionale. A rappresentare i giovani artisti giapponesi invece, oltre ai designer inseriti nella collettiva Charity box, Takane Ezoe, di cui sarà presentata ‘Kizuna’, una istallazione ispirata a Fukushima.

 

Tra gli italiani Eliana Lorena, già ospite nella precedente edizione Made in Africa, quest’anno con il progetto My room, inteso come un punto di arrivo dove depositare oggetti e pensieri creati, nel lungo attraversamento delle terre orientali; Sergio Calatroni, noto artista milanese da anni residente a Tokyo che propone Impertubabile necessario, una serie fotografica sulle suggestioni ispirategli dal paese del Sol Levante; le giovani artiste Sara Scaramuzza e Clara Rota con Kimono quotidiano – il sapore della polvere nel buio, un’opera che evoca più temi; dal ruolo della donna nella cultura estetizzante giapponese alla rimozione dell’esperienza di Hiroshima nella politica giapponese; e Clara Rota con Epifaine, istallazione sugli antichi teatrini giapponesi. Ad essi si aggiunge Ferita, installazione di Stefania Scattina in omaggio alla forza d’animo, alla resilienza e alla civiltà del popolo giapponese; e un’opera realizzata specificatamente in occasione della mostra da Ludmilla Radchenco.

 

SCHEDA EVENTO
Made in Japan. L’estetica del fare
Mostra collettiva a cura di Patrizia Rappazzo

 

Luogo
Triennale di Milano
viale Alemagna 6, Milano

 

Periodo
fino al 1 aprile 2012

 

Orari
martedì – domenica | 10.30 – 20.30
giovedì | 10.30 – 23.00
lunedì chiuso

 

Per ulteriori informazioni
www.triennale.org
www.sguardialtrove.it

 

Nell’immagine, My room, Eliana Lorena

 

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