Design e arredo per ufficio, consegnato il Premio Morelato ‘Il mobile significante’

Concorso Il mobile significante, proclamati i vincitori. Il tema era la progettazione del luogo di lavoro e dell’arredamento a esso collegato. Il concorso è annuale ed è organizzato da Fondazione Aldo Morelato. I vincitori sono stati proclamati in occasione delle Giornate Internazionali di Studio svoltesi presso la sede di Villa Dionisi a Cerea (Verona).

 

Il soggetto dell’edizione 2011 prende spunto dalla necessità di rendere l’ufficio uno spazio accogliente ma allo stesso tempo razionale, dove vengano previste soluzioni d’arredo che privilegino il comfort di sedute e piani d’appoggio integrate a elementi che arricchiscano la stanza di personalità e senso estetico.
La giuria, composta da nomi illustri del settore del design e dell’architettura (Silvana Annichiarico, Direttore del Triennale Design Museum di Milano), Ugo La Pietra, (progettista, teorico delle arti applicate e art director della Fondazione Aldo Morelato), Ettore Mocchetti, (progettista e Direttore della rivista AD), Angelo Cortesi, (designer), Enrico Morteo (storico e critico di design) e Giorgio Morelato, (Presidente della Fondazione Aldo Morelato) ha così decretato i vincitori.

 

Premio “Fondazione Aldo Morelato” – Progetto Opera
in ex aequo assegnato a:
Balocco (mensole componibili) di Giuseppe Di Serafino (AP), un progetto che si compone di strutture modulari aperte assemblabili a formare molteplici soluzioni per gli spazi di lavoro;
Giano di Rocco De Gennaro e Andrea Favoni (CO), tavolo che si presta a due differenti utilizzi: come classico piano d’appoggio dalle linee pulite e essenziali, o come espositore per oggetti bidimensionali grazie a cavalletti ruotanti che ne permettono la messa in verticale.

 

Per questo premio sono stati inoltre segnalati i lavori Plie di Claudia Cordaro e Arcangelo Alessio Sollo e Co.Ala di Valentina Bottaccini, Alessia Binelli e Nadia Turazza.

 

 

Premio “Scuola Appio Spagnolo”
Assegnato al progetto Yin e Yan di Giorgio Meneghello e Gloria Strobbe, studenti dell’Istituto Superiore Architettura Interni “Castiglioni” di Vicenza, che hanno realizzato un tavolo completamente pieghevole diviso in due sezioni, contrapposte ma complementari, che garantiscono l’autonomia di lavoro permettendo allo stesso tempo la comunicazione e la relazione tra gli occupanti.
La giuria ha inoltre segnalato per gli spazi di relazione collettivi anche il sistema Back & Front di Maria Bonato e Gianluca Turcato, studenti dell’Istituto Superiore Architettura Interni “Castiglioni” di Vicenza, per l’essenzialità del disegno e la semplicità costruttiva.

 

Informazioni
www.fondazionealdomorelato.org

 

Nell’immagine di apertura Yin e Yan di Giorgio Meneghello e Gloria Strobbe

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